Ci sono luoghi che si visitano seguendo un itinerario preciso e altri nei quali il bello consiste proprio nel perdere l’orientamento. Il Labirinto della Masone, immerso nella campagna di Fontanellato, vicino a Parma, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Tra alte pareti di bambù, corridoi silenziosi, vicoli ciechi e improvvise aperture, la visita diventa un piccolo viaggio sospeso tra natura, arte e architettura. Non è soltanto un labirinto da risolvere: il complesso comprende anche la collezione d’arte di Franco Maria Ricci, mostre temporanee, una biblioteca, spazi espositivi, un ristorante e un bistrò.
È una meta adatta a una gita in giornata, ma può diventare anche il punto di partenza per un weekend tra Fontanellato, Parma, Fidenza e i borghi della Bassa Parmense.
Informazioni essenziali
- Indirizzo: Strada Masone 121, Fontanellato, provincia di Parma
- Tempo consigliato: almeno 1 ora e 30 minuti; meglio prevedere 2-3 ore
- Biglietto ordinario: 20 euro
- Giorno di chiusura: martedì
- Parcheggio: gratuito e non custodito
- Prenotazione: consigliata nei weekend e nei giorni festivi
Che cos’è il Labirinto della Masone
Il Labirinto della Masone è nato da un’idea dell’editore, designer e collezionista Franco Maria Ricci, conosciuto anche per le sue raffinate pubblicazioni d’arte e per la rivista FMR.
Il progetto fu ispirato anche dall’amicizia con lo scrittore argentino Jorge Luis Borges, che aveva fatto del labirinto uno dei simboli ricorrenti della propria opera. Il complesso è stato aperto al pubblico nel 2015 e oggi è considerato uno dei più grandi labirinti di bambù al mondo.
La struttura occupa circa sette ettari e comprende approssimativamente 300.000 piante di bambù, appartenenti a una ventina di specie differenti. Alcune sono basse e leggere, altre raggiungono diversi metri di altezza e creano vere e proprie gallerie vegetali.
L’esperienza più particolare arriva quando ci si allontana dall’ingresso: il rumore esterno si attenua, i punti di riferimento scompaiono e ogni incrocio sembra uguale al precedente. Non è un percorso estremo, ma è abbastanza intricato da rendere credibile la sensazione di essersi davvero persi.

Dove si trova e come arrivare
Il Labirinto della Masone si trova in Strada Masone 121, a Fontanellato, nella campagna compresa tra Parma e Fidenza. Il borgo di Fontanellato dista circa 5 chilometri, mentre Parma si raggiunge generalmente in 20-25 minuti di auto, a seconda del traffico.
Arrivare in auto
L’auto è il mezzo più pratico, soprattutto se vuoi abbinare la visita a Fontanellato, Fidenza o ad altre località della provincia.
- Da Milano: percorri l’autostrada A1, esci a Fidenza e prosegui lungo la Via Emilia in direzione Parma.
- Da Bologna: percorri l’A1, esci a Parma Ovest e continua sulla Via Emilia verso Fidenza.
- Da La Spezia: percorri l’A15 fino all’uscita Parma Ovest e segui le indicazioni verso Fidenza e Fontanellato.
- Da Parma: segui la Via Emilia in direzione Fidenza e successivamente le indicazioni locali per il Labirinto della Masone.
Accanto al complesso è disponibile un ampio parcheggio gratuito e non custodito.
Arrivare in treno
Le stazioni ferroviarie più comode sono quelle di Fidenza e Parma. Il Labirinto, però, si trova in aperta campagna e non è raggiungibile comodamente a piedi dalle stazioni.
Chi viaggia senza auto dovrebbe verificare in anticipo gli eventuali collegamenti locali oppure prenotare un taxi. In genere Fidenza è la stazione più vicina, mentre Parma offre un numero maggiore di collegamenti ferroviari e servizi.
Orari di apertura nel 2026
Il Labirinto della Masone è normalmente aperto anche nei giorni festivi, ma resta chiuso ogni martedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio. Possono inoltre essere previste chiusure straordinarie in occasione di eventi privati, festival o lavori di allestimento.
- Dal 31 marzo al 31 ottobre 2026: dalle 10:30 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 17:30.
- Dal 1° novembre 2026 al 30 marzo 2027: dalle 9:30 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 16:30.
La visita non ha un limite di tempo prestabilito. Una volta entrato puoi rimanere fino alla chiusura e, grazie al biglietto giornaliero, puoi anche uscire e rientrare più volte durante la stessa giornata.
Prima di partire verifica sempre eventuali variazioni nella sezione orari e aperture del sito ufficiale.
Quanto costa il biglietto
Il biglietto è unico e comprende l’accesso al labirinto di bambù, alla collezione permanente di Franco Maria Ricci e alle mostre temporanee presenti nel giorno della visita.
- Biglietto ordinario dai 26 anni: 20 euro.
- Ragazzi da 6 a 25 anni e studenti: 16 euro.
- Famiglia di 3 persone: 50 euro per due genitori e un figlio tra 6 e 18 anni.
- Famiglia di almeno 4 persone: 65 euro per due genitori e almeno due figli tra 6 e 18 anni.
- Persone con disabilità: 16 euro; accompagnatore gratuito.
- Bambini da 0 a 5 anni: ingresso gratuito.
- Gruppi organizzati: 16 euro per partecipante, con prenotazione preventiva.
Sono previste anche convenzioni per alcune associazioni, residenti, possessori di determinate tessere e altre categorie. Le condizioni possono cambiare: consulta la pagina ufficiale dei biglietti prima dell’acquisto.
Nei weekend e nei giorni festivi conviene prenotare online. La biglietteria sul posto rimane disponibile fino a esaurimento dei turni, ma l’ingresso all’orario desiderato non è garantito quando viene raggiunta la capienza massima.
Quanto tempo serve per la visita
La struttura suggerisce di calcolare almeno un’ora e mezza. In media servono circa 45 minuti per completare il labirinto e altri 45 minuti per visitare il museo.
Nella pratica è preferibile non avere fretta. Tra percorso, fotografie, mostra temporanea, collezione permanente e una pausa al bistrò, è facile rimanere all’interno del complesso per due o tre ore.
Il mio consiglio è di evitare di programmare subito dopo un’altra visita con un orario rigido. Parte del fascino del luogo consiste proprio nel fermarsi, tornare indietro e scegliere deliberatamente il corridoio che sembra meno ovvio.
Cosa vedere al Labirinto della Masone
1. Il labirinto di bambù
È naturalmente il protagonista della visita. Il disegno si ispira in parte ai labirinti romani e presenta una pianta geometrica, con corridoi che conducono verso il centro e numerose deviazioni.
All’interno non ci sono frecce che indichino la direzione corretta. Perdersi non è un inconveniente, ma una parte voluta dell’esperienza. Sul biglietto viene comunque riportato un numero da contattare in caso di reale difficoltà.
Le pareti vegetali cambiano aspetto durante l’anno. In estate offrono ombra in diversi tratti, ma il percorso rimane all’aperto e nelle giornate più calde l’umidità può farsi sentire. Dopo la pioggia, invece, i colori del bambù diventano particolarmente intensi.
2. La piramide e la corte centrale
Nel cuore del complesso si incontra una grande corte dominata da una piramide, forma che Franco Maria Ricci scelse per richiamare il legame antico tra labirinto, mistero e conoscenza.
Il contrasto tra l’architettura in mattoni, il cielo aperto e il verde del bambù è uno degli elementi visivamente più riusciti della visita. La corte ospita anche eventi, incontri e manifestazioni culturali.
3. La collezione d’arte di Franco Maria Ricci
Molti visitatori arrivano soprattutto per il labirinto e scoprono solo dopo quanto sia interessante la parte museale. La collezione raccoglie centinaia di opere selezionate da Franco Maria Ricci nel corso della sua vita.
Il percorso attraversa epoche e linguaggi differenti, con dipinti, sculture, oggetti d’arte e curiosità databili indicativamente dal XVI al XX secolo. Più che seguire un criterio enciclopedico, la raccolta riflette il gusto personale del suo creatore: elegante, insolito e spesso attratto da soggetti enigmatici.
4. Le mostre temporanee
Nel corso dell’anno vengono organizzate esposizioni dedicate all’arte, all’illustrazione, alla grafica, alla moda, alla fotografia e all’editoria. Poiché la mostra temporanea è inclusa nel biglietto, vale la pena controllare il programma prima della visita.
5. La biblioteca e il mondo editoriale di FMR
Il complesso racconta anche la figura di Franco Maria Ricci come editore. Libri, caratteri tipografici, grafica e impaginazione hanno un ruolo importante nell’identità del luogo.
Gli appassionati di editoria e design riconosceranno subito l’estetica di FMR: fondi scuri, immagini curate, eleganza classica e grande attenzione al dettaglio.
Visitare il Labirinto della Masone con i bambini
Il labirinto può essere molto divertente per i bambini, soprattutto se la visita viene trasformata in un gioco di esplorazione. I sentieri sono pavimentati in cemento e, con l’eccezione della torre belvedere, il complesso è sostanzialmente privo di barriere architettoniche.
Con bambini piccoli è utile ricordare che il percorso non presenta indicazioni per l’uscita. Meglio restare uniti e stabilire in anticipo che sarà sempre un adulto a scegliere la direzione.
I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente. Per le famiglie con figli più grandi sono disponibili biglietti dedicati che possono risultare più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli ingressi.
Qual è il periodo migliore
Il Labirinto della Masone si può visitare durante tutto l’anno, ma ogni stagione offre un’esperienza leggermente diversa.
- Primavera: temperature gradevoli e vegetazione particolarmente fresca. È probabilmente il periodo più piacevole.
- Estate: il bambù crea zone ombreggiate, ma nelle ore centrali può fare molto caldo. Meglio entrare al mattino.
- Autunno: clima spesso mite e atmosfera più tranquilla, soprattutto durante la settimana.
- Inverno: meno affollamento e maggiore tempo da dedicare al museo, ma giornate più corte e possibili condizioni meteorologiche meno favorevoli.
Il labirinto è percorribile anche con la pioggia perché i sentieri sono in cemento. In caso di maltempo intenso, però, l’esperienza all’aperto può risultare meno piacevole.
Dove mangiare
Non è consentito organizzare picnic all’interno del labirinto, ma nella corte d’ingresso sono disponibili un ristorante, un bistrò e uno shop alimentare. Quest’area è accessibile anche senza acquistare il biglietto.
Ristorante Il Labirinto by 12 Monaci
È la soluzione più comoda per trasformare la visita in un’esperienza gastronomica. La cucina parte dalla tradizione emiliana e la interpreta in modo contemporaneo, in un ambiente elegante inserito nello stesso complesso.
Secondo gli orari pubblicati dal Labirinto, il ristorante è normalmente aperto a pranzo dal mercoledì alla domenica e a cena il venerdì e il sabato. Gli orari possono cambiare, quindi è preferibile prenotare e controllare sul sito ufficiale della ristorazione.
Bistrò del Labirinto
Il bistrò è indicato per una pausa più veloce, un caffè, uno spuntino o un pranzo informale. È una scelta pratica soprattutto se vuoi dedicare la maggior parte della giornata al percorso e al museo.
Mangiare a Fontanellato
A circa 5 chilometri si trova il centro di Fontanellato, dove sono presenti trattorie, osterie, pizzerie e locali dedicati alla cucina parmigiana. Tra i piatti da cercare nei menu ci sono:
- tortelli d’erbetta;
- anolini in brodo;
- Prosciutto di Parma;
- Parmigiano Reggiano;
- culatello e salumi della Bassa Parmense;
- torta fritta, spesso servita con salumi e formaggi.
Nei fine settimana è consigliabile prenotare, specialmente se desideri pranzare dopo la visita alla Rocca Sanvitale.
Dove dormire vicino al Labirinto della Masone
La zona migliore dipende dal tipo di viaggio che vuoi organizzare. Fontanellato è perfetta per un soggiorno tranquillo, Parma offre più servizi e vita serale, mentre Fidenza è comoda per chi viaggia in autostrada o in treno.
Dormire a Fontanellato
È la scelta più caratteristica per chi vuole abbinare il Labirinto alla Rocca Sanvitale e al centro medievale. Nel borgo e nelle campagne circostanti si trovano bed & breakfast, piccoli affittacamere e agriturismi.
Dormire a Fidenza
Fidenza si trova a breve distanza in auto e dispone di hotel moderni, strutture vicine all’autostrada e sistemazioni comode per chi arriva in treno. È una buona base anche per visitare Salsomaggiore Terme e i castelli della zona.
Dormire a Parma
Parma è la soluzione migliore per chi desidera aggiungere al viaggio musei, monumenti, ristoranti e una passeggiata serale nel centro storico. La distanza dal Labirinto rimane gestibile in auto.
Per orientarti tra centro storico, zona stazione e dintorni puoi leggere anche il nostro approfondimento su dove alloggiare in Emilia-Romagna.
Cosa vedere nei dintorni
Il Labirinto può essere visitato in mezza giornata. Sarebbe però un peccato lasciare la zona senza scoprire almeno una delle località vicine.
Fontanellato e la Rocca Sanvitale
A circa 5 chilometri dal Labirinto si trova Fontanellato, uno dei borghi più piacevoli della provincia di Parma. Il centro ruota attorno alla Rocca Sanvitale, circondata da un fossato ancora pieno d’acqua.
All’interno della Rocca si può vedere la celebre stanza affrescata dal Parmigianino, dedicata al mito di Diana e Atteone. Il borgo è raccolto e si visita facilmente a piedi.
Parma
Parma merita almeno una giornata. Tra i luoghi principali ci sono il Duomo, il Battistero, il Teatro Farnese, il complesso della Pilotta e il Teatro Regio.
È anche una tappa importante per la gastronomia: una buona occasione per assaggiare Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, tortelli e anolini.
Fidenza
Fidenza conserva un interessante centro storico e il Duomo di San Donnino, una delle testimonianze romaniche più importanti della zona. La città si trova lungo l’antico tracciato della Via Francigena.
I borghi e i castelli dell’Emilia-Romagna
Chi ha più tempo può costruire un itinerario tra rocche, castelli e piccoli centri storici. Per altre idee puoi consultare la nostra selezione dei borghi più belli dell’Emilia-Romagna.
Itinerario consigliato di una giornata
- Ore 10:30: ingresso al Labirinto della Masone e percorso tra i bambù.
- Ore 11:30: visita della collezione permanente e della mostra temporanea.
- Ore 13:00: pranzo al bistrò, al ristorante del complesso oppure a Fontanellato.
- Ore 15:00: passeggiata nel centro di Fontanellato.
- Ore 15:30-16:00: visita della Rocca Sanvitale.
- Tardo pomeriggio: aperitivo oppure rientro passando per Parma o Fidenza.
Con una notte a disposizione, puoi dedicare il giorno successivo a Parma oppure proseguire verso Salsomaggiore Terme e i castelli del Parmense.
Consigli pratici prima di entrare
- Prenota nei fine settimana: l’acquisto online garantisce meglio l’ingresso nella fascia oraria scelta.
- Indossa scarpe comode: il terreno è pavimentato, ma si cammina parecchio.
- Porta acqua in estate: alcune zone sono ombreggiate, altre rimangono esposte al sole.
- Non affidarti soltanto al navigatore mentale: molti incroci sembrano identici. È proprio questo il divertimento.
- Dedica tempo al museo: non considerarlo un’aggiunta secondaria; è una parte fondamentale del progetto.
- Controlla mostre ed eventi: possono arricchire la visita oppure comportare variazioni negli orari.
- Evita l’ultima fascia d’ingresso: arrivando prima puoi affrontare il percorso senza la pressione dell’orario di chiusura.
Accessibilità, animali e altre informazioni utili
- Accessibilità: il complesso è privo di barriere architettoniche, fatta eccezione per la torre belvedere.
- Passeggini: i sentieri in cemento rendono il percorso generalmente praticabile anche con passeggini.
- Cani: sono ammessi al guinzaglio. Nelle collezioni possono accedere soltanto quelli di piccola taglia portati in braccio o nel trasportino, salvo diverse disposizioni del personale.
- Picnic: non sono consentiti all’interno del labirinto.
- Droni: il loro utilizzo sopra il complesso è vietato.
- Area camper: l’area attrezzata più vicina si trova a Fontanellato, a circa 5 chilometri.
Vale la pena visitare il Labirinto della Masone?
Sì, soprattutto se cerchi un luogo diverso dai classici monumenti o musei cittadini. Il prezzo non è basso per chi immagina di visitare soltanto un labirinto, ma diventa più comprensibile considerando che il biglietto comprende anche la collezione d’arte e le esposizioni temporanee.
La parte più riuscita dell’esperienza è il contrasto continuo tra ordine e disorientamento: fuori dal labirinto tutto appare rigoroso, geometrico e raffinato; tra i corridoi di bambù, invece, basta una svolta sbagliata per perdere qualsiasi certezza.
Non è necessario essere appassionati di enigmi per apprezzarlo. È un luogo adatto a coppie, famiglie, appassionati d’arte e viaggiatori che amano inserire nel proprio itinerario qualcosa di inaspettato. Abbinandolo a Fontanellato e a un pranzo emiliano, può diventare una delle giornate più originali di un viaggio nella provincia di Parma.
Sito ufficiale: Labirinto della Masone
Indirizzo: Strada Masone 121, 43012 Fontanellato (PR)
Telefono: +39 0521 827081
Nota: prezzi, orari e condizioni di accesso possono cambiare in occasione di eventi o chiusure straordinarie. Verifica sempre le informazioni sul sito ufficiale prima della partenza.