Torino è una base perfetta per organizzare gite in giornata: in meno di un’ora puoi raggiungere residenze reali, laghi, montagne e colline di vigneti. In questo articolo trovi 20 idee per una giornata fuori porta, con consigli pratici su come arrivare, quando andare e cosa fare per sfruttare al meglio il tempo.
Che tu viaggi in coppia, con amici o in famiglia, da Torino puoi costruire itinerari molto diversi: cultura, natura, enogastronomia, trekking, relax ai laghi o neve in inverno. Vediamo come organizzarsi al meglio prima di entrare nel dettaglio delle singole gite.
Come organizzare una gita in giornata da Torino
Prima di scegliere la meta, tieni a mente alcuni aspetti che rendono la gita più piacevole e scorrevole.
Periodo migliore per le gite da Torino
In generale, i periodi più comodi sono:
- Primavera (aprile–giugno): clima mite, giornate lunghe, colline verdi e fiorite. Ideale per Langhe, Roero, Monferrato, laghi.
- Autunno (settembre–inizio novembre): foliage, vendemmia, sagre e fiere del vino e del tartufo. Perfetto per le colline.
- Estate: meglio puntare su laghi e montagne per sfuggire al caldo della pianura.
- Inverno: stagione top per stazioni sciistiche e gite in quota come Bardonecchia, Sestriere e il Forte di Fenestrelle (se le condizioni meteo lo permettono).
Cosa mettere nello zaino per una giornata fuori porta
Per gite così vicine alla città non serve esagerare, ma alcuni elementi sono quasi sempre utili:
- Scarpe comode (meglio da trekking leggero per colline e sentieri).
- K-way o giacca leggera impermeabile, soprattutto in montagna.
- Strati: t-shirt, felpa leggera, giacca. In Piemonte il tempo può cambiare in fretta.
- Acqua e snack (frutta secca, barrette), utili se cammini molto o con bambini.
- Cappello e crema solare da marzo a ottobre, soprattutto sui laghi e in alta quota.
- Power bank per lo smartphone, se usi spesso mappe e foto.
Come muoversi: auto, treno o bus?
Molte gite da Torino sono fattibili con treno o autobus, altre risultano molto più comode con l’auto.
- In treno: da Porta Nuova e Porta Susa partono collegamenti frequenti per Venaria, Asti, Ivrea, Bardonecchia, Stresa e varie località della Val di Susa.
- In autobus: linee extraurbane collegano Torino con Avigliana, Pinerolo, Saluzzo e molti piccoli borghi.
- In auto: resta l’opzione più flessibile per Langhe, Monferrato, Roero, laghi minori e castelli sparsi, dove i mezzi pubblici possono essere limitati.
Se prevedi rientro serale, soprattutto dopo una giornata in montagna o in collina, considera sempre gli orari dell’ultimo treno/bus e i tempi di rientro in città.
Mappa: dove si trovano le principali gite da Torino
Torino si trova in una posizione strategica: verso ovest hai le Alpi e la Val di Susa, verso sud le colline del vino, mentre a nord e a est trovi laghi, castelli e piccoli borghi storici. Qui sotto trovi 20 idee per costruire la tua prossima gita in giornata.
Le 20 migliori gite in giornata da Torino
Le gite sono elencate in modo da coprire un po’ di tutto: residenze reali, borghi, laghi, montagne e colline del vino. Per ciascuna trovi indicazioni su come arrivare, cosa fare e quando è il periodo migliore.
1. Reggia di Venaria Reale
Una delle residenze sabaude più spettacolari, patrimonio UNESCO, a circa 30 minuti dal centro di Torino. Perfetta se vuoi una gita comoda, ricca di arte e giardini scenografici.
Come arrivare: treno regionale da Torino per Venaria o bus GTT (linee dedicate nei weekend). In auto, bastano pochi minuti imboccando la tangenziale nord.
Cosa fare in giornata:
- Visita agli interni della reggia e alle mostre temporanee.
- Passeggiata nei giardini all’italiana e lungo il viale che porta al borgo.
- Sosta nei bar e ristoranti del centro storico di Venaria Reale.
Per orari aggiornati, biglietti e iniziative speciali è utile consultare il sito ufficiale della Reggia: La Venaria Reale.
2. Basilica di Superga e collina torinese
La basilica domina Torino dalla collina, con una vista spettacolare sulla città e sulle Alpi. È una gita breve ma molto scenografica, perfetta anche mezza giornata.
Come arrivare: tram o bus fino a Sassi e poi con la tranvia a cremagliera (quando attiva) oppure in auto, salendo lungo la strada panoramica.
Cosa fare:
- Visita alla basilica e alle tombe reali.
- Punto panoramico sulla città e sull’arco alpino.
- Camminata sui sentieri della collina verso i parchi circostanti.
3. Sacra di San Michele e Val di Susa
Uno dei simboli del Piemonte: un’abbazia arroccata su uno sperone roccioso, all’ingresso della Val di Susa. Affascinante in ogni stagione, con atmosfera particolarmente suggestiva al tramonto.
Come arrivare: treno da Torino verso Avigliana o Sant’Ambrogio, poi sentieri o navette (nei periodi di maggiore affluenza). In auto, si sale lungo la strada che conduce al parcheggio vicino al santuario.
Cosa fare:
- Visita all’abbazia con i suoi corridoi, scalinate e punti panoramici.
- Brevi passeggiate sui sentieri nei dintorni, con vista sulla Val di Susa.
- Sosta nei paesi di fondovalle (Sant’Ambrogio, Avigliana) per un pranzo tipico.
Per informazioni su eventi, aperture speciali e visite guidate puoi fare riferimento al sito ufficiale della Sacra: Sacra di San Michele.
4. Laghi di Avigliana
A meno di 40 minuti da Torino, i laghi di Avigliana offrono un mix di natura, passeggiate e scorci romantici. Ideali in primavera ed estate, ma piacevoli anche in autunno con i colori del foliage.
Come arrivare: treno regionale da Torino per Avigliana, poi si raggiungono i laghi a piedi o con bus locali; in auto basta seguire la A32 verso il Frejus.
Cosa fare in giornata:
- Giro a piedi o in bici attorno al Lago Grande.
- Visita al borgo medievale di Avigliana, con i suoi vicoli in pietra.
- Picnic sulle rive o pranzo in uno dei ristoranti vista lago.
5. Forte di Fenestrelle
Chiamato spesso la “Grande Muraglia piemontese”, il Forte di Fenestrelle è una delle fortificazioni più impressionanti d’Europa, incastonata tra i monti della Val Chisone.
Come arrivare: da Torino in auto verso Pinerolo e poi lungo la Val Chisone (circa 1 h 30). In estate possono esserci anche bus turistici o gite organizzate.
Cosa fare:
- Scegliere uno dei percorsi guidati (brevi, medi o completi) all’interno della fortificazione.
- Godersi i panorami sulla valle e le montagne circostanti.
- Abbinare la visita a una sosta a Pinerolo o ai borghi dell’alta valle.
Se vuoi approfondire storia, percorsi e consigli di visita, trovi una guida dettagliata al forte su Consigli Viaggio.
6. Pinerolo e la Val Chisone
Spesso considerata solo come tappa di passaggio, Pinerolo merita una visita più attenta: centro storico curato, caffè piacevoli, colline e montagne a pochi minuti.
Come arrivare: treno diretto da Torino Porta Nuova o auto lungo la A55/A32.
- Passeggiata nel centro storico, tra piazze e portici.
- Visita ai piccoli musei cittadini o alle vicine borgate in collina.
- Possibilità di proseguire verso Usseaux, Pragelato e le altre località della Val Chisone.
7. Bardonecchia

Una delle mete più comode per la montagna da Torino: in inverno per lo sci, in estate per trekking e aria fresca. Ottima se vuoi una giornata attiva, con possibilità di rientro in serata.
Come arrivare: treno diretto da Torino Porta Nuova/Porta Susa (circa 1 h 30) o auto lungo la A32.
- In inverno: piste da sci e snowpark per tutti i livelli.
- In estate: sentieri semplici, percorsi in bici, passeggiate in quota.
- Locali e ristoranti in paese per un pranzo tipico o un aperitivo prima del rientro.
8. Sestriere e l’Alta Val di Susa
Sestriere è una delle località più famose della Via Lattea, il comprensorio sciistico internazionale. Ma in estate offre anche sentieri panoramici e aria fresca.
Come arrivare: in auto da Torino verso la Val di Susa e la Val Chisone; in stagione invernale sono attivi anche bus dedicati.
- Sci e snowboard su ampie piste in inverno.
- Trekking e passeggiate in quota in estate.
- Puntate panoramiche verso Cesana, Sauze d’Oulx e gli altri paesi della Via Lattea.
9. Langhe (Alba, Barolo, La Morra)
Colline morbide, filari di viti, borghi panoramici e una cucina tra le più celebri d’Italia. Le Langhe sono l’idea perfetta per chi vuole combinare paesaggio, vino e buon cibo.
Come arrivare: in auto da Torino in circa 1 h 15, seguendo l’autostrada verso Asti/Alba. In alternativa, treno per Alba e poi bus locali per i borghi.
Cosa fare in giornata:
- Visita ad Alba, con il suo centro storico e i negozi di specialità gastronomiche.
- Sosta nei borghi di Barolo, La Morra, Monforte d’Alba con panorami sui vigneti.
- Degustazioni di vini e prodotti tipici (prenotando con anticipo nelle cantine).
Quando andare: da marzo a giugno e da settembre a novembre, con picco a ottobre durante la stagione del tartufo.
Vedi offerte di hotel e agriturismi nelle Langhe10. Monferrato (Canelli, Nizza Monferrato, colline del vino)
Più tranquillo delle Langhe ma altrettanto affascinante, il Monferrato è perfetto per chi ama strade panoramiche, paesi silenziosi e vigneti a perdita d’occhio.
Come arrivare: in auto, seguendo l’autostrada verso Asti/Alessandria e poi le strade collinari. In treno puoi raggiungere Asti e poi proseguire in bus verso i vari paesi.
- Visita alle celebri cattedrali sotterranee di Canelli (prenotazione consigliata).
- Passeggiate tra i vigneti e i punti panoramici sopra Nizza Monferrato.
- Degustazioni in cantina con prodotti tipici.
11. Asti
A circa 50–60 minuti da Torino, Asti è una città elegante e vivace, nota per il vino, le torri medievali e il famoso Palio. Può essere combinata con una puntata breve nelle colline circostanti.
Come arrivare: treno diretto da Torino o auto lungo l’autostrada Torino–Piacenza.
- Visita al centro storico con piazze, chiese e torri.
- Sosta in enoteche e locali per assaggiare Moscato, Barbera e altre etichette locali.
- Eventi stagionali come il Palio di Asti e le fiere enogastronomiche.
12. Cuneo e le vallate del Cuneese
Cuneo è una città “a misura d’uomo”, con lunghi portici, piazze luminose e ottimi ristoranti. Da qui puoi raggiungere rapidamente le vallate alpine circostanti per brevi passeggiate panoramiche.
Come arrivare: treno diretto da Torino (circa 1 h 30) o auto verso sud lungo la A6.
- Giro in centro, tra portici e caffè storici.
- Puntate veloci verso la Valle Gesso o la Valle Stura per brevi escursioni.
- Assaggi di specialità locali come gnocchi, formaggi d’alpeggio e dolci tipici.
13. Saluzzo e l’abbazia di Staffarda
Saluzzo è uno dei borghi più affascinanti del Piemonte, con case in mattoni, salite acciottolate e panoramicissimi belvedere. Poco distante si trova l’abbazia cistercense di Staffarda, immersa nella campagna.
Come arrivare: in auto da Torino verso sud (circa 1 h 15), oppure in treno con cambio a Savigliano (da verificare gli orari).
- Visita al centro storico alto di Saluzzo.
- Passeggiata tra cortili, chiese e piccoli musei.
- Giro all’abbazia di Staffarda per un’atmosfera fuori dal tempo.
14. Ivrea e i laghi del Canavese
Ivrea è conosciuta per il celebre Carnevale con la battaglia delle arance, ma è piacevole da visitare tutto l’anno. Nei dintorni si trovano piccoli laghi e colline morbide.
Come arrivare: treno diretto da Torino (circa 50 minuti) o auto lungo la A5 verso Aosta.
- Giro nel centro storico e lungo la Dora Baltea.
- Visita all’area dell’, interessante per chi ama l’architettura industriale.
- Escursioni brevi verso i laghi di Ivrea e la morena glaciale.
15. Biella e il Santuario di Oropa
Una gita perfetta se cerchi un mix di spiritualità, natura e fresco d’estate. Il Santuario di Oropa si trova in alta quota e offre diversi sentieri nei boschi circostanti.
Come arrivare: da Torino in auto verso Biella (circa 1 h 30), poi si sale al Santuario lungo una strada panoramica; possibili bus locali da Biella.
- Visita al complesso del Santuario.
- Passeggiate verso il lago del Mucrone e i sentieri circostanti.
- Pranzo in rifugio o ristorante tipico.
16. Lago d’Orta e Orta San Giulio
Più raccolto e romantico rispetto ad altri laghi, il Lago d’Orta è perfetto per una giornata lenta, tra vicoli acciottolati e viste sull’Isola di San Giulio.
Come arrivare: da Torino in auto (circa 1 h 45) verso il lago d’Orta; in alternativa, treno con cambio (soluzione meno immediata per una gita secca in giornata).
- Passeggiata a Orta San Giulio tra vicoli e piazze.
- Giro in barca verso l’Isola di San Giulio.
- Salita al Sacro Monte per una vista sul lago.
17. Lago Maggiore e Stresa
Stresa è una delle località più famose del Lago Maggiore, con eleganti hotel storici, lungolago curato e le celebri Isole Borromee raggiungibili in battello.
Come arrivare: treno da Torino con cambio (solitamente a Novara) oppure in auto (circa 1 h 45) seguendo l’autostrada per Milano e poi verso il lago.
- Passeggiata sul lungolago di Stresa.
- Escursione in battello alle Isole Borromee.
- Sosta gelato/aperitivo vista lago prima del rientro.
18. Canavese e castello di Masino
Il Canavese è una zona ricca di castelli, colline e piccoli paesi. Tra le mete più note c’è il castello di Masino, con giardini panoramici e uno splendido labirinto.
Come arrivare: in auto da Torino verso nord (circa 1 h) in direzione Ivrea, con deviazione per Masino.
- Visita alle sale interne del castello.
- Passeggiata nei giardini all’italiana.
- Possibile abbinamento con una breve sosta a Ivrea o ai laghi del Canavese.
19. Castello di Fénis e Valle d’Aosta
Appena oltre il confine regionale, in Valle d’Aosta, il Castello di Fénis è uno dei manieri medievali meglio conservati d’Italia, facilmente raggiungibile da Torino come gita lunga in giornata.
Come arrivare: in auto da Torino verso Aosta lungo la A5 (circa 1 h 30), con uscita dedicata per Fénis; in alternativa, treno per Aosta e bus locale.
- Visita al castello con torri, cortili e affreschi interni.
- Breve giro nei paesi vicini e nelle vallate circostanti.
- Possibilità di combinare la visita con una sosta ad Aosta.
Per dettagli su orari, costi e suggerimenti di visita puoi leggere anche l’approfondimento dedicato al castello su Consigli Viaggio.
20. Una giornata “slow” tra colline del Roero
Se cerchi una zona meno affollata delle Langhe ma altrettanto scenografica, il Roero (tra Alba e il confine con il Cuneese) è perfetto: boschi, vigne, piccoli borghi e sentieri tra le “rocche”.
Come arrivare: in auto da Torino in circa 1 h 15, seguendo strade secondarie verso Bra, Sommariva Perno, Montà e i paesi collinari.
- Camminate sui sentieri panoramici delle rocche.
- Soste in cantina e trattoria per una cucina più “di campagna”.
- Possibilità di abbinare la gita con una tappa a Bra o Alba.
Dove dormire se vuoi trasformare la gita in weekend
Anche se l’idea di base è la gita in giornata, alcune mete meritano di essere trasformate in un weekend lungo, soprattutto se arrivi da altre regioni o se vuoi viaggiare con ritmi più lenti.
Torino resta una base ottima per esplorare la regione: da qui puoi raggiungere quasi tutte le destinazioni citate in meno di due ore.
Cerca un hotel a TorinoNota importante: informazioni su strutture, servizi, prezzi e disponibilità possono cambiare nel tempo. È sempre consigliabile verificare dati e recensioni aggiornate prima di prenotare qualsiasi alloggio.
Consigli pratici finali per le gite in giornata da Torino
Per chiudere, qualche suggerimento concreto che aiuta a godersi di più le gite fuori porta.
- Parti presto: soprattutto nei weekend di primavera e autunno, uscire da Torino entro le 8:00–8:30 ti fa evitare traffico e problemi di parcheggio.
- Prenota in anticipo visite guidate, degustazioni e ristoranti nelle zone più famose (Langhe, lago d’Orta, Venaria, Stresa).
- Occhio al meteo: in montagna e sui laghi il tempo può cambiare velocemente; consulta sempre il bollettino del giorno prima.
- Calcola i tempi di rientro: se usi treno o bus, tieni un margine tra l’ultimo collegamento e la fine delle attività.
- Viaggia leggero ma organizzato: zainetto comodo, acqua, strati di abbigliamento e un piccolo kit con fazzoletti, salviette, analgesico base.
- Approfitta delle stagioni “di mezzo”: marzo–maggio e settembre–inizio novembre offrono clima più stabile, meno affollamento e spesso prezzi migliori.
Partendo da Torino hai davvero l’imbarazzo della scelta: montagne, laghi, colline e castelli sono tutti a portata di mano. Scegli la meta che ti ispira di più, prepara lo zaino e goditi una giornata fuori porta che sembra una piccola vacanza.