La Tunisia è un paese ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Questo piccolo gioiello del Nord Africa offre una varietà di attrazioni che spaziano dalle antiche rovine romane alle spiagge sabbiose del Mediterraneo, passando per città affascinanti, oasi nel deserto e villaggi sospesi nel tempo. È una meta perfetta sia per chi ama i tour itineranti sia per chi sogna una settimana di mare e relax.

In questo articolo trovi una selezione di 20 città e luoghi assolutamente da vedere in Tunisia, con consigli pratici e spunti per costruire il tuo itinerario in base ai giorni che hai a disposizione.

Informazioni pratiche per un viaggio in Tunisia

Quando andare – La Tunisia è visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori per un tour che unisce città, siti archeologici e un po’ di mare sono la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (fine settembre-ottobre), quando le temperature sono miti e gli spostamenti risultano più piacevoli. In piena estate il caldo può essere intenso soprattutto nelle zone interne e nel Sahara, mentre lungo la costa si sta meglio grazie alla brezza marina.

Documenti di viaggio – Dal 1° gennaio 2025 l’ingresso in Tunisia è consentito solo con passaporto, con una validità residua di almeno 3 mesi; per i viaggi turistici di durata fino a 90 giorni in genere non è richiesto il visto per i cittadini italiani. Per avere indicazioni sempre aggiornate su sicurezza, requisiti d’ingresso e situazione locale è consigliabile consultare il sito ufficiale Viaggiare Sicuri (Tunisia) prima della partenza.

Come arrivare – Dall’Italia si raggiunge la Tunisia principalmente in aereo (voli diretti verso Tunisi, Djerba e, in alcuni periodi, Monastir), oppure in traghetto dai principali porti del Mediterraneo. Se vuoi approfondire tutte le opzioni, puoi leggere anche la guida su come arrivare in Tunisia dall’Italia, utile per confrontare costi e tempi di viaggio.

Come muoversi – Per gli spostamenti interni puoi combinare voli domestici (ad esempio per Djerba o Tozeur), treni lungo la costa, autobus e louage (i minivan condivisi molto usati dai locali). Per un itinerario che include oasi e zone desertiche, un tour organizzato o un’auto con autista permette di ottimizzare i tempi e viaggiare più comodi, soprattutto se hai pochi giorni.

Dove dormire – Lungo la costa (Hammamet, Sousse, Monastir, Mahdia, Djerba, Tabarka) trovi resort e hotel per tutte le tasche, mentre nelle città dell’interno sono diffusi piccoli hotel e guest house familiari. Le strutture e i servizi possono cambiare nel tempo: verifica sempre condizioni, recensioni e posizione aggiornate prima di prenotare.

1. Tunisi

La capitale vibrante

Tunisi, la capitale della Tunisia, è una città che fonde in maniera armoniosa modernità e tradizione. La sua Medina, patrimonio dell’umanità UNESCO, è un dedalo di vicoli, souk coperti, antiche madrase e moschee. Al centro svetta la Moschea Zitouna, uno dei luoghi di culto più importanti del paese: anche se non tutte le aree sono accessibili ai non musulmani, vale la pena avvicinarsi per apprezzarne il cortile e l’architettura.

Fuori dalle mura medievali si apre la Ville Nouvelle con i suoi viali in stile francese, caffè storici e palazzi coloniali lungo l’Avenue Habib Bourguiba. Poco fuori dal centro si trova il famoso Museo Nazionale del Bardo, riaperto al pubblico nel 2023 dopo un lungo periodo di chiusura, che ospita una delle più straordinarie collezioni di mosaici romani del Mediterraneo e numerosi reperti punici e islamici.

Per una passeggiata diversa, puoi raggiungere il quartiere portuale de La Goulette per assaggiare pesce fresco, oppure prendere la linea ferroviaria TGM che collega Tunisi con Cartagine e Sidi Bou Said, ideale per una gita in giornata.

Dove dormire a Tunisi – Come base per esplorare la capitale, la costa fino a Cartagine e Sidi Bou Said e per eventuali escursioni verso l’interno, Tunisi è molto comoda: trovi sia hotel moderni in centro sia piccoli boutique hotel nella Medina.

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2. Cartagine

Le rovine della potenza antica

Situata a pochi chilometri da Tunisi e facilmente raggiungibile con il treno TGM, Cartagine è uno dei siti storici più importanti del paese. Un tempo centro nevralgico dell’Impero cartaginese e poi grande città romana, oggi è disseminata di aree archeologiche che raccontano secoli di storia. Le Terme di Antonino sono tra i resti più scenografici, con le possenti strutture affacciate sul mare, mentre il quartiere punico e il Tophet testimoniano le origini più antiche della città.

Non mancano piccoli musei e punti panoramici sulla baia di Tunisi, perfetti per comprendere il ruolo strategico che Cartagine ha avuto nel Mediterraneo.

3. Sidi Bou Said

Il villaggio blu e bianco

A pochi minuti da Cartagine, Sidi Bou Said è un villaggio sospeso tra cielo e mare, noto per le sue case bianche con infissi blu e gli scorci fotogenici sul Mediterraneo. Le sue stradine acciottolate salgono verso la sommità della collina, tra buganvillee in fiore e balconi in ferro battuto.

Una sosta al Café des Nattes o in uno dei caffè panoramici è quasi d’obbligo: qui è piacevole fermarsi per un tè alla menta o un caffè turco, osservando l’orizzonte e il via vai di turisti e abitanti. Se hai tempo, vale la pena spingersi fino al piccolo porto turistico ai piedi del villaggio.

4. Hammamet

La perla della costa

Hammamet è una delle località balneari più famose della Tunisia. Le sue spiagge sabbiose, il mare turchese e i numerosi resort all inclusive la rendono ideale per chi cerca relax e comfort. La Medina di Hammamet, affacciata sul mare, è piccola ma suggestiva, con il dedalo di vicoli bianchi e botteghe artigiane.

Sulla punta della città, la Kasbah offre splendide viste sul litorale e sul porticciolo. Se ami il mare e vuoi approfondire le diverse zone della costa tunisina, puoi dare un’occhiata anche alla guida dedicata alle migliori località di mare in Tunisia, utile per orientarti tra Hammamet, Djerba, Mahdia e le altre destinazioni balneari.

5. Sousse

La perla del Sahel

Sousse è una delle città costiere più importanti del paese, famosa per le sue spiagge e il ricco patrimonio storico. La Medina di Sousse, patrimonio UNESCO, conserva bastioni, moschee, antiche abitazioni e un vivace souk dove si trova di tutto, dalle spezie ai tessuti.

Il Ribat di Sousse, con le sue torri e il cortile interno, è una delle fortificazioni islamiche meglio conservate, mentre il Museo Archeologico, ospitato nella Kasbah, espone una collezione importante di mosaici romani e oggetti provenienti dai siti archeologici dei dintorni.

6. Monastir

Tra storia e mare

Monastir combina belle spiagge sabbiose con un centro storico affacciato sul Mediterraneo. Il suo simbolo è il Ribat di Monastir, una fortezza islamica con cortili, torri e camminamenti di ronda che regalano belle vedute sulla costa. Molte scene di film storici sono state girate proprio qui.

A poca distanza si trova il Mausoleo di Habib Bourguiba, monumentale complesso che ospita la tomba del primo presidente della Tunisia, circondato da giardini curati e da una grande spianata di marmo. Monastir è anche una buona base per escursioni giornaliere verso Sousse o Mahdia.

7. Kairouan

La città santa

Kairouan è considerata la quarta città santa dell’Islam e vanta una storia religiosa e culturale di primissimo piano. La Grande Moschea di Kairouan è uno dei più antichi luoghi di culto islamici del Nord Africa, con un vasto cortile porticato e un minareto imponente.

La Medina conserva antiche case, mausolei, moschee minori e laboratori di tappeti: Kairouan è infatti rinomata per la produzione artigianale di tappeti e kilim. Passeggiare tra le sue vie permette di cogliere un volto della Tunisia più tradizionale e raccolta.

8. El Jem

Il Colosseo d’Africa

El Jem è celebre per il suo anfiteatro romano, uno dei più grandi e meglio conservati al mondo, al punto da essere definito il “Colosseo d’Africa”. Poteva ospitare fino a 35.000 spettatori e oggi è possibile salire sulle gradinate, scendere negli ambienti sotterranei e farsi un’idea molto concreta di come dovevano essere i giochi nell’antichità.

Il sito è patrimonio UNESCO e spesso viene abbinato in giornata a visite a Mahdia o Kairouan, grazie alla posizione relativamente centrale.

9. Mahdia

Il gioiello della costa orientale

Mahdia è una tranquilla città costiera con bellissime spiagge e un centro storico raccolto su una sottile penisola protesa nel mare. La Medina di Mahdia è piacevole da esplorare a piedi, con negozi, caffè e antiche case bianche affacciate su vicoli stretti.

La monumentale porta Skifa el Kahla introduce alla città vecchia, mentre la Grande Moschea e il piccolo porto peschereccio ricordano l’importanza marittima di Mahdia. È una meta consigliata a chi cerca un’atmosfera più autentica rispetto ai grandi resort di altre località.

10. Tozeur

Oasi nel deserto

Tozeur è una grande oasi nel cuore del sud tunisino, circondata da palmeti sconfinati. Il suo centro storico, la Medina di Tozeur, è caratterizzato da case costruite con mattoni in terracotta disposti a motivi geometrici, che conferiscono al quartiere un aspetto unico.

Da Tozeur si parte per esplorare il lago salato di Chott El Jerid, famoso per i giochi di luce e gli effetti “specchio” sull’acqua, e le suggestive oasi di montagna di Chebika e Tamerza, dove gole rocciose e cascate contrastano con il paesaggio desertico circostante.

11. Douz

La porta del Sahara

Conosciuta come “la porta del Sahara”, Douz è il punto di partenza ideale per le escursioni verso le grandi dune di sabbia. Qui puoi organizzare trekking in cammello, uscite in quad o in 4×4 per scoprire gli accampamenti nel deserto e trascorrere una notte sotto un cielo incredibilmente stellato.

Ogni anno la città ospita il Festival Internazionale del Sahara, durante il quale tribù e abitanti del deserto si riuniscono per gare di cammelli, spettacoli di musica tradizionale e danze, rendendo l’atmosfera ancora più particolare.

12. Matmata

Le case troglodite

Matmata è celebre per le sue case troglodite, abitazioni scavate nel terreno per proteggersi dal caldo estivo e dal freddo invernale. Viste dall’alto sembrano grandi crateri: scendendo nella corte centrale si accede alle varie stanze ricavate nelle pareti.

Alcune di queste abitazioni sono visitabili e permettono di capire come vivevano (e in parte vivono ancora oggi) le famiglie berbere della zona. Matmata è diventata famosa anche come location di alcuni set cinematografici, in particolare legati alla saga di Star Wars.

13. Tataouine

La terra dei berberi

Tataouine è una città del sud della Tunisia circondata da paesaggi desertici e montagne rocciose. Nei suoi dintorni si trovano numerosi ksar, antichi granai fortificati berberi costruiti in altura per proteggere derrate e beni di valore.

Tra i più spettacolari ci sono Ksar Ouled Soltane e Ksar Hadada, con file di ghorfa (i magazzini sopraelevati) disposte su più livelli che creano scenari davvero suggestivi. Non a caso proprio questa zona ha ispirato il nome del pianeta “Tatooine” nella saga di Star Wars.

14. Djerba

L’isola dei sogni

Djerba è un’isola al largo della costa sud-orientale della Tunisia e rappresenta una delle mete balneari più amate del paese. Le spiagge di sabbia chiara si alternano a tratti più selvaggi, mentre il mare turchese invita a lunghe nuotate e sport acquatici.

La città principale, Houmt Souk, ha un’atmosfera piacevole con mercati, caffè e botteghe artigiane. Sull’isola si trova anche la Sinagoga di El Ghriba, uno dei luoghi di culto ebraici più antichi del mondo, meta di pellegrinaggio e testimonianza della lunga storia di convivenza tra comunità diverse.

15. Kelibia

La fortezza sul mare

Kelibia si trova sulla penisola di Cap Bon e unisce spiagge dalla sabbia chiara e mare trasparente a un’interessante eredità storica. Il suo simbolo è il Castello di Kelibia, una fortezza che domina la città dall’alto di una collina, regalando panorami spettacolari sulla costa e sulle colline circostanti.

Le spiagge della zona, tra cui quella di Kelibia Plage, sono tra le più apprezzate dai tunisini stessi e offrono un’atmosfera più rilassata rispetto ai grandi resort di altre località.

16. Bulla Regia

Le ville romane sotterranee

Bulla Regia è un affascinante sito archeologico romano nel nord della Tunisia, famoso per le sue ville parzialmente sotterranee. Queste abitazioni, risalenti in gran parte all’epoca dell’imperatore Adriano, presentano un piano inferiore interrato che permetteva agli abitanti di ripararsi dal forte caldo estivo, mantenendo temperature più fresche all’interno delle case.

In molte ville si possono ancora ammirare splendidi mosaici, alcuni dei quali conservati sul posto e altri trasferiti al Museo del Bardo. Il sito include anche un anfiteatro, terme e resti di edifici pubblici, per una visita che appassiona chi ama l’archeologia.

17. Zaghouan

La città dell’acqua

Zaghouan è conosciuta per le sue sorgenti d’acqua e per il Tempio delle Acque, un antico santuario romano legato all’acquedotto che riforniva di acqua Cartagine. Il complesso, immerso nel verde, è un luogo piacevole da visitare e offre una bella vista sulla città.

Da Zaghouan partono diversi sentieri escursionistici sul Monte Zaghouan, che con i suoi paesaggi rocciosi e i panorami sconfinati sulla pianura rappresenta una meta interessante per chi ama il trekking e la natura.

18. Tabarka

Tra mare, montagna e corallo

Tabarka si trova nel nord-ovest della Tunisia, in una zona dove mare e montagna si incontrano. Le spiagge sabbiose sono incorniciate da scogliere, boschi di pini e querce da sughero, mentre il mare cristallino è noto per il corallo rosso, che ha reso famosa la città fin dall’antichità.

Il panorama è dominato dal Forte genovese, arroccato su un promontorio, e dalle suggestive guglie rocciose chiamate “Les Aiguilles de Tabarka”. In estate la città ospita spesso eventi musicali e rassegne legate al jazz, che negli anni hanno reso Tabarka una meta ambita anche dagli appassionati di musica.

19. Sbeitla

Le rovine di Sufetula

Sbeitla ospita i resti dell’antica città romana di Sufetula, uno dei complessi archeologici meglio conservati della Tunisia. Il cuore del sito è il foro, con tre templi affiancati dedicati a Giove, Giunone e Minerva, che creano una scenografia molto particolare.

Oltre ai templi, si possono visitare strade lastricate, archi, terme e resti di basiliche cristiane, che raccontano la trasformazione della città tra epoca romana e bizantina. È una tappa molto interessante da inserire in un itinerario nell’entroterra.

20. Gafsa

La porta del sud

Gafsa è una città storica del sud della Tunisia, situata in una zona di oasi e altipiani. È conosciuta per le sue sorgenti e per essere un importante centro agricolo, ma anche per i resti archeologici che testimoniano la sua antica storia, dalle terme romane ai siti protostorici della regione.

Le oasi di Gafsa offrono un piacevole contrasto con il paesaggio semi-desertico circostante e possono diventare una sosta interessante lungo il percorso verso Tozeur o verso le regioni più meridionali del paese.

La Tunisia offre una vasta gamma di attrazioni che soddisfano ogni tipo di viaggiatore. Dalle affascinanti città costiere alle antiche rovine, dai paesaggi desertici alle oasi rigogliose, questo paese ha davvero tanto da offrire. Esplorare la Tunisia significa immergersi in una cultura ricca, in una storia millenaria e in una natura sorprendente. Che tu stia pianificando un tour itinerante o una vacanza al mare, tra questi 20 luoghi troverai sicuramente più di una tappa da inserire nel tuo prossimo viaggio.

Panorama di Tataouine, nel sud della Tunisia
Panorama di Tataouine, una città nel sud della Tunisia

Di Kenzo

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