La Val di Non è un altopiano verde e luminoso del Trentino famoso per i meleti, i canyon scavati dal fiume Noce, i castelli e per la facilità con cui si passa, in pochi chilometri, da paesaggi rurali a scenari alpini.

Scegliere dove alloggiare in Val di Non è la chiave per vivere un viaggio ben riuscito: in questa guida trovi le migliori zone e borghi in cui dormire, consigli pratici per diverse tipologie di viaggiatori (famiglie, coppie, escursionisti, appassionati di bike), periodi migliori, eventi stagionali e cosa mettere in valigia.


Panoramica rapida: qual è la zona giusta per te?

  • Cles (capoluogo) – Base strategica e ben collegata: ottima per famiglie e per chi desidera muoversi in auto tra castelli, laghi e piste ciclabili.
  • Coredo & Tavon (Comune di Predaia) – Atmosfera romantica tra boschi, laghetti di Coredo e passeggiate dolci: ideale per coppie e slow travel.
  • Fondo/Malosco (Borgo d’Anaunia) – Porte dei canyon e del Lago Smeraldo: perfetto per escursionisti e amanti della fotografia.
  • Sarnonico & Ronzone – Sole, campi da golf, sentieri facili e panorami sul Brenta: bene per famiglie e benessere.
  • Denno & Val di Tovel (ingresso settentrionale al Parco Adamello Brenta) – Per chi punta al Lago di Tovel, trekking e natura wild.
  • Cavareno – Borghi tranquilli, malghe e percorsi pianeggianti: ottimo per relax e vacanze con bambini piccoli.
  • Sporminore & Spormaggiore – Vicini alla piana rotaliana e all’ingresso sud della valle: comodi se arrivi dall’autostrada del Brennero e vuoi esplorare anche Trento e la Val di Sole.

Dritta iniziale: la valle è articolata e con quote diverse (dai 400 ai 1.300 m). In estate le zone più alte e ventilate (Predaia, Sarnonico, Ronzone) sono più fresche; in primavera/autunno sono deliziose le aree più basse e morbide tra i meleti (Cles, Denno).


Cles: la base comoda e completa per muoversi in tutta la valle

Centro di Cles in Trentino – Foto di Franco Visintainer da Wikimedia

Perché sceglierla: Cles è il cuore logistico della Val di Non. Se cerchi servizi, ristoranti, negozi, supermercati e vuoi spostarti in auto verso castelli (Valer, Thun), laghi (Santa Giustina, Tovel) e attrazioni family, qui trovi un punto d’appoggio pratico e ben collegato.

Target ideale: famiglie, gruppi di amici, chi visita la valle per la prima volta e desidera un itinerario flessibile.

Cosa fare nei dintorni:

  • Castel Thun (uno dei manieri più belli del Trentino),
  • Lago di Santa Giustina con i tour in kayak nei canyon,
  • Fattorie didattiche e passeggiate tra i meleti (fioritura a fine aprile/inizio maggio; raccolta mele tra settembre e ottobre),
  • Itinerari facili verso Coredo, Dambel e Fondo.

Pro: collegamenti veloci, ampia scelta di alloggi (B&B, hotel, appartamenti), prezzi spesso più competitivi rispetto ai borghi più turistici.

Contro: atmosfera meno “di montagna” rispetto alle frazioni in quota.

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Coredo e Tavon (Predaia): romanticismo, laghetti e passeggiate dolci

Perché sceglierla: i Laghetti di Coredo e i boschi circostanti sono un classico per coppie e famiglie che cercano tranquillità, benessere e attività soft. I borghi offrono hotel e garnì curati, spesso con centri wellness e vista sui meleti.

Cosa fare:

  • Giro ad anello ai Laghetti di Coredo e Tavon (adatto anche con passeggini),
  • Visita a Santuario di San Romedio, raggiungibile anche con il Sentiero nella roccia (attenzione ai gradini),
  • E-bike e strade del vino della Piana Rotaliana a portata di mano.

Pro: atmosfera intima, silenzio e albe suggestive; ottimo per weekend romantici.

Contro: la sera i servizi si diradano; per movida meglio Cles o Fondo.


Fondo e Malosco (Borgo d’Anaunia): porte dei canyon e del Lago Smeraldo

Perché sceglierla: Fondo è la “capitale” dei canyon della Val di Non: qui parte la passeggiata al Canyon Rio Sass (accesso guidato) e a pochi minuti c’è il Lago Smeraldo, perfetto in estate e nelle mezze stagioni. Malosco, poco sopra, offre un clima più fresco e strutture panoramiche.

Cosa fare:

  • Canyon Rio Sass (casco e mantellina, percorso guidato, adrenalina per tutti),
  • Lago Smeraldo: pic-nic, passeggiate, fotografia, in inverno spesso ghiacciato,
  • Canyon Lago Smeraldo–Burrone e sentieri verso Dovena e Castelfondo.

Pro: posizione centrale per esplorare sia il parco Adamello Brenta sia i castelli della vallata; ottima scelta di appartamenti e alberghi storici.

Contro: in alta stagione (agosto, festività) la zona può essere affollata nelle ore centrali.


Sarnonico e Ronzone: sole, panorami e golf

Perché sceglierla: un altopiano aperto e soleggiato, con vista spettacolare sulle Dolomiti di Brenta. Qui si trova il campo da golf a 18 buche, piscine estive e numerose passeggiate facili.

Cosa fare:

  • Golf e nordic walking sugli altipiani,
  • Giardini e punti panoramici con tramonti mozzafiato,
  • Escursioni verso Regole di Malosco e Mendelbahn (la storica funicolare della Mendola, lato altoatesino).

Pro: perfetta per famiglie con bambini e per chi cerca benessere.

Contro: meno “alpine vibes” rispetto a Tovel—ma meteo spesso migliore.


Denno, Tuenno e l’accesso al Lago di Tovel

Perché sceglierla: se il tuo sogno è il Lago di Tovel (uno dei laghi più scenografici del Trentino), conviene dormire a valle tra Denno, Tuenno e le frazioni attorno, per poi salire presto al mattino.

Cosa fare:

  • Lago di Tovel (percorso ad anello facile; in estate accessi regolati e navette),
  • Val di Tovel: cascate, punti wild per fotografia e fauna,
  • Collegamenti rapidi verso Cles e Castel Thun.

Pro: base perfetta per trekking, fotografia di paesaggio e alba sul lago (parti prestissimo!).

Contro: meno offerta serale; serve l’auto.


Cavareno: quiete alpina, malghe e percorsi family

Perché sceglierla: borghi tranquilli, malghe raggiungibili con passeggiate facili, aree gioco e percorsi pianeggianti: soluzione ideale per famiglie con bimbi piccoli e per chi viaggia con nonni.

Cosa fare:

  • Passeggiate alle malghe (malga di Fondo, malga Romeno… a seconda della stagione),
  • Piste ciclabili dolci tra i meleti,
  • Feste della mela e mercatini autunnali.

Pro: ritmi lenti, prezzi spesso più accessibili, ospitalità genuina.

Contro: per canyon e Tovel serve spostarsi (comunque brevi tragitti).


Sporminore & Spormaggiore: ingressi comodi e posizione strategica

Perché sceglierla: se arrivi dall’A22 (autostrada del Brennero) sono i primi paesi della valle, comodi anche per visitare Trento o fare una puntata verso Andalo–Molveno.

Cosa fare:

  • Castel Belfort e il Bear Park di Spormaggiore (per i bambini è un classico),
  • Collegamenti rapidi con Paganella, Molveno e la Piana Rotaliana (cantine!).

Pro: location strategica per itinerari misti Val di Non + Dolomiti di Brenta.

Contro: meno atmosfera di alta valle; occhio al traffico nei weekend estivi.


Zone in mappa: come leggere la Val di Non “per fasce”

Per orientarti meglio, pensa alla valle come a tre fasce principali:

  1. Bassa Val di Non (ingressi da Mezzolombardo/Trento) – Sporminore, Spormaggiore, Denno: quote più basse e vigneti; comoda per arrivi e ripartenze.
  2. Media Val di NonCles e dintorni: cuore operativo della valle, tra meleti e castelli.
  3. Alta Val di Non / AltopianiSarnonico, Ronzone, Cavareno, Fondo, Coredo: più fresca, panoramica, ricca di canyon e laghetti.

Suggerimento: con 3–4 notti, scegli una sola base (Cles o Fondo). Con 5–7 notti, valuta due basi (ad es. 3 notti a Cles + 3 a Coredo) per ridurre i trasferimenti.


Tipi di alloggio: hotel, B&B, agriturismi e appartamenti

La Val di Non offre ampia varietà di strutture:

  • Hotel e garni: spesso a gestione familiare, con wellness e cucina trentina (canederli, spezzatino, torte di mele). Ideali se cerchi servizi e mezza pensione.
  • Agriturismi: immersi nei meleti o nei boschi; perfetti per chi vuole esperienze autentiche (degustazioni, laboratori con i bambini).
  • Appartamenti/Case vacanza: la soluzione più flessibile per famiglie e gruppi; conviene prenotare in anticipo per agosto e ponti.
  • Malghe e rifugi (in stagione): per chi desidera una notte speciale in quota (spesso con posti limitati).

Consiglio pro: se viaggi con e-bike verifica deposito sicuro e ricarica in struttura; molte ormai sono bike-friendly.


Consigli pratici per scegliere la zona giusta

  1. Vuoi i canyon? Scegli Fondo/Malosco o Cles. Sarai vicino a Canyon Rio Sass e Lago Smeraldo.
  2. Tovel all’alba? Base a Denno/Tuenno e partenza prima delle 7:00 in alta stagione.
  3. Weekend romantico? Coredo e Tavon: laghetti, boschi, centri benessere.
  4. Bimbi piccoli? Cavareno/Sarnonico: passeggiate pianeggianti, aree gioco, fattorie.
  5. Auto o mezzi? Con auto sei libero; con mezzi pubblici conviene alloggiare entro 10–15 minuti dalle fermate principali (Cles, Fondo).
  6. Budget: gli appartamenti in bassa/media valle costano spesso meno rispetto ai boutique hotel in quota.

Itinerari consigliati per 3, 5 e 7 giorni (base a Cles o Fondo)

3 giorni

  • Giorno 1: Arrivo, Cles e Castel Thun. Pomeriggio tra i meleti con degustazione.
  • Giorno 2: Canyon Rio Sass e Lago Smeraldo; tramonto a Ronzone.
  • Giorno 3: Lago di Tovel (anello completo), sosta a Coredo per i laghetti.

5 giorni

  • Giorno 1: Castelli (Thun, Valer) e centro di Cles.
  • Giorno 2: Tovel + Valle di Tovel.
  • Giorno 3: Canyon e Lago Smeraldo.
  • Giorno 4: Predaia (Coredo, Tavon) e San Romedio.
  • Giorno 5: Piana Rotaliana (cantine) oppure Molveno & Andalo (30–60 min d’auto).

7 giorni

  • Aggiungi giornate lente: malghe, golf, e-bike tra i meleti, piscine estive a Ronzone/Sarnonico e una gita in Val di Sole (ponte tibetano, rafting sul Noce).

Periodo migliore per andare in Val di Non

  • Primavera (aprile–maggio): fioritura dei meleti – paesaggi bianchi e profumati, clima mite. Perfetta per foto e passeggiate.
  • Estate (giugno–agosto): temperature piacevoli in quota (20–27°C di giorno), laghi e sentieri accessibili; in agosto prenota con anticipo.
  • Autunno (settembre–ottobre): vendemmia e raccolta delle mele; colori pazzeschi, eventi gastronomici; clima stabile.
  • Inverno (dicembre–marzo): ciaspolate, mercatini, scenari innevati. Le stazioni sci vicine sono Paganella e Folgarida/Marilleva (Val di Sole).

Quando prenotare: per agosto e festività (ponti, Natale/Capodanno) muoviti con almeno 6–8 settimane di anticipo. In primavera/autunno spesso trovi offerte last minute, ma le strutture migliori vanno via prima.


Eventi e appuntamenti stagionali da segnare

  • Maggio: feste legate alla fioritura dei meleti con aperture di agriturismi, tour guidati e degustazioni.
  • Estate: rassegne musicali nei castelli, serate in malga, cinema all’aperto in alcuni borghi.
  • Settembre–Ottobre: festival della mela, mercatini di prodotti locali, camminate del gusto.
  • Dicembre: mercatini di Natale nei centri storici e presepi allestiti nei borghi.

Nota: le date cambiano di anno in anno; chiedi alla struttura o all’APT locale il calendario aggiornato durante la prenotazione.


Come muoversi: auto, mezzi pubblici, bike

  • Auto: è la scelta più comoda. Le strade sono buone; in alta stagione evita gli orari centrali verso Tovel e Fondo.
  • Mezzi pubblici: collegano i borghi principali con Cles e Trento/Mezzolombardo (ferrovia Trento–Malè). Per canyon e laghetti potresti necessitare navette stagionali o brevi tratti a piedi.
  • Bicicletta & E-bike: molti tratti pianeggianti tra i meleti; controlla noleggi e ricariche in struttura.

Parcheggi: quasi ovunque si trovano aree libere o a disco orario; presso Tovel in estate vige regolamentazione e navette: meglio arrivare presto.


Cosa mettere in valigia (estate e mezze stagioni)

  • Scarpe da trekking leggere (suola grippante) e sandali comodi per il lago;
  • Strati: felpa o pile per la sera (anche a 1.000–1.300 m l’aria rinfresca), giacca antivento/antipioggia;
  • Cappellino e crema solare: il sole in quota picchia;
  • Zaino da 20–25 L per escursioni brevi, borraccia e snack locali (mele, ovviamente!);
  • Costume e telo per laghi/piscine;
  • Powerbank e lampada frontale se rientri al tramonto;
  • Kit base: cerotti, disinfettante, repellente per insetti nelle giornate umide.

Inverno: scarponcini impermeabili, ramponcini leggeri per tratti ghiacciati, termici, berretto, guanti; catene o gomme invernali (obbligatorie nel periodo previsto).


Consigli “pro” per una prenotazione intelligente

  • Posizione prima del prezzo: con 1–2 notti, scegli Cles o Fondo/Malosco per ridurre i tempi sugli highlights (Tovel, canyon).
  • Parcheggio e navette: chiedi prima alla struttura come gestire l’accesso a Tovel nelle settimane più gettonate.
  • Colazione e cena: mezza pensione comoda per famiglie; se ami girare tra ristorantini tipici, preferisci B&B/appartamento.
  • Wellness: dopo i canyon, una sauna o una vasca idro cambia la vacanza: filtra le strutture con SPA.
  • Bike-friendly: deposito, ricariche e lavaggio bici: chiedi dettagli.
  • Family: lettini, scaldabiberon, giochi in giardino e menu bimbi: scrivi alla struttura prima di prenotare.

Domande frequenti (FAQ)

Meglio dormire vicino a Tovel o in centro valle? Se l’obiettivo è Tovel all’alba o al tramonto, punta su Denno/Tuenno. Altrimenti Cles (centrale) o Fondo/Malosco (per i canyon) offrono equilibrio tra spostamenti e servizi.

La Val di Non è adatta ai bambini piccoli? Sì, moltissimo: tanti sentieri facili, aree gioco, fattorie e laghetti. Scegli Cavareno/Sarnonico o Coredo per passeggiate pianeggianti.

Senza auto è fattibile? Parzialmente. Puoi muoverti tra i borghi principali con treni e bus, ma per Tovel, canyon e malghe è spesso necessario combinare navette o taxi.

Quanti giorni servono? Con 3 giorni vedi i must (Thun, Canyon, Tovel). Con 5–7 giorni esplori malghe, cantine e le vicine Dolomiti di Brenta.

Meglio appartamento o hotel? Dipende: hotel se vuoi mezza pensione e wellness, appartamento se cerchi spazi e autonomia (soprattutto con bimbi).


Errori da evitare

  • Sottovalutare le distanze: anche se la valle sembra compatta, tra canyon, laghi e castelli ci sono curve e strade di montagna: meglio pianificare per zone.
  • Pensare che Tovel sia sempre accessibile in auto: in alta stagione scatta la regolamentazione; parti presto o usa la navetta.
  • Prenotare tardi in agosto: le strutture migliori vanno esaurite; anticipa di 6–8 settimane.
  • Non controllare i servizi per i bambini: culle, seggioloni, aree gioco: chiedi prima.

Scegliere dove alloggiare in Val di Non significa bilanciare posizione, servizi e stile di vacanza.

  • Vuoi comodità e collegamenti? Cles è la tua base.
  • Desideri romanticismo e natura soft? Coredo e Tavon ti conquisteranno.
  • Ti attira l’avventura tra canyon e laghi? Fondo/Malosco è la scelta giusta.
  • Se cerchi sole e panorami, con attività family-friendly, punta su Sarnonico/Ronzone.
  • E per Tovel, organizza bene i tempi e considera una base a valle.

Con queste dritte avrai un itinerario fluido, sfruttando al meglio ogni giornata in una valle che, tra meleti, canyon e castelli, mette d’accordo tutti.


Nota prenotazioni: verifica sempre le politiche di cancellazione e le condizioni stagionali (navette, strade, aperture rifugi). Prenota le strutture più richieste in anticipo, specie ad agosto.

Castello di Cles in Trentino – Foto di Luca Biada da Flickr

Di Kenzo

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