La Val di Non è un altopiano verde e luminoso del Trentino famoso per i meleti, i canyon scavati dal fiume Noce, i castelli e per la facilità con cui si passa, in pochi chilometri, da paesaggi rurali a scenari alpini.
Scegliere dove alloggiare in Val di Non è la chiave per vivere un viaggio ben riuscito: in questa guida trovi le migliori zone e borghi in cui dormire, consigli pratici per diverse tipologie di viaggiatori (famiglie, coppie, escursionisti, appassionati di bike), periodi migliori, eventi stagionali e cosa mettere in valigia.
Panoramica rapida: qual è la zona giusta per te?
- Cles (capoluogo) – Base strategica e ben collegata: ottima per famiglie e per chi desidera muoversi in auto tra castelli, laghi e piste ciclabili.
- Coredo & Tavon (Comune di Predaia) – Atmosfera romantica tra boschi, laghetti di Coredo e passeggiate dolci: ideale per coppie e slow travel.
- Fondo/Malosco (Borgo d’Anaunia) – Porte dei canyon e del Lago Smeraldo: perfetto per escursionisti e amanti della fotografia.
- Sarnonico & Ronzone – Sole, campi da golf, sentieri facili e panorami sul Brenta: bene per famiglie e benessere.
- Denno & Val di Tovel (ingresso settentrionale al Parco Adamello Brenta) – Per chi punta al Lago di Tovel, trekking e natura wild.
- Cavareno – Borghi tranquilli, malghe e percorsi pianeggianti: ottimo per relax e vacanze con bambini piccoli.
- Sporminore & Spormaggiore – Vicini alla piana rotaliana e all’ingresso sud della valle: comodi se arrivi dall’autostrada del Brennero e vuoi esplorare anche Trento e la Val di Sole.
Dritta iniziale: la valle è articolata e con quote diverse (dai 400 ai 1.300 m). In estate le zone più alte e ventilate (Predaia, Sarnonico, Ronzone) sono più fresche; in primavera/autunno sono deliziose le aree più basse e morbide tra i meleti (Cles, Denno).
Cles: la base comoda e completa per muoversi in tutta la valle

Perché sceglierla: Cles è il cuore logistico della Val di Non. Se cerchi servizi, ristoranti, negozi, supermercati e vuoi spostarti in auto verso castelli (Valer, Thun), laghi (Santa Giustina, Tovel) e attrazioni family, qui trovi un punto d’appoggio pratico e ben collegato.
Target ideale: famiglie, gruppi di amici, chi visita la valle per la prima volta e desidera un itinerario flessibile.
Cosa fare nei dintorni:
- Castel Thun (uno dei manieri più belli del Trentino),
- Lago di Santa Giustina con i tour in kayak nei canyon,
- Fattorie didattiche e passeggiate tra i meleti (fioritura a fine aprile/inizio maggio; raccolta mele tra settembre e ottobre),
- Itinerari facili verso Coredo, Dambel e Fondo.
Pro: collegamenti veloci, ampia scelta di alloggi (B&B, hotel, appartamenti), prezzi spesso più competitivi rispetto ai borghi più turistici.
Contro: atmosfera meno “di montagna” rispetto alle frazioni in quota.
Hotel consigliati a Cles (Val di Non) su Booking.comCoredo e Tavon (Predaia): romanticismo, laghetti e passeggiate dolci
Perché sceglierla: i Laghetti di Coredo e i boschi circostanti sono un classico per coppie e famiglie che cercano tranquillità, benessere e attività soft. I borghi offrono hotel e garnì curati, spesso con centri wellness e vista sui meleti.
Cosa fare:
- Giro ad anello ai Laghetti di Coredo e Tavon (adatto anche con passeggini),
- Visita a Santuario di San Romedio, raggiungibile anche con il Sentiero nella roccia (attenzione ai gradini),
- E-bike e strade del vino della Piana Rotaliana a portata di mano.
Pro: atmosfera intima, silenzio e albe suggestive; ottimo per weekend romantici.
Contro: la sera i servizi si diradano; per movida meglio Cles o Fondo.
Fondo e Malosco (Borgo d’Anaunia): porte dei canyon e del Lago Smeraldo
Perché sceglierla: Fondo è la “capitale” dei canyon della Val di Non: qui parte la passeggiata al Canyon Rio Sass (accesso guidato) e a pochi minuti c’è il Lago Smeraldo, perfetto in estate e nelle mezze stagioni. Malosco, poco sopra, offre un clima più fresco e strutture panoramiche.
Cosa fare:
- Canyon Rio Sass (casco e mantellina, percorso guidato, adrenalina per tutti),
- Lago Smeraldo: pic-nic, passeggiate, fotografia, in inverno spesso ghiacciato,
- Canyon Lago Smeraldo–Burrone e sentieri verso Dovena e Castelfondo.
Pro: posizione centrale per esplorare sia il parco Adamello Brenta sia i castelli della vallata; ottima scelta di appartamenti e alberghi storici.
Contro: in alta stagione (agosto, festività) la zona può essere affollata nelle ore centrali.
Sarnonico e Ronzone: sole, panorami e golf
Perché sceglierla: un altopiano aperto e soleggiato, con vista spettacolare sulle Dolomiti di Brenta. Qui si trova il campo da golf a 18 buche, piscine estive e numerose passeggiate facili.
Cosa fare:
- Golf e nordic walking sugli altipiani,
- Giardini e punti panoramici con tramonti mozzafiato,
- Escursioni verso Regole di Malosco e Mendelbahn (la storica funicolare della Mendola, lato altoatesino).
Pro: perfetta per famiglie con bambini e per chi cerca benessere.
Contro: meno “alpine vibes” rispetto a Tovel—ma meteo spesso migliore.
Denno, Tuenno e l’accesso al Lago di Tovel
Perché sceglierla: se il tuo sogno è il Lago di Tovel (uno dei laghi più scenografici del Trentino), conviene dormire a valle tra Denno, Tuenno e le frazioni attorno, per poi salire presto al mattino.
Cosa fare:
- Lago di Tovel (percorso ad anello facile; in estate accessi regolati e navette),
- Val di Tovel: cascate, punti wild per fotografia e fauna,
- Collegamenti rapidi verso Cles e Castel Thun.
Pro: base perfetta per trekking, fotografia di paesaggio e alba sul lago (parti prestissimo!).
Contro: meno offerta serale; serve l’auto.
Cavareno: quiete alpina, malghe e percorsi family
Perché sceglierla: borghi tranquilli, malghe raggiungibili con passeggiate facili, aree gioco e percorsi pianeggianti: soluzione ideale per famiglie con bimbi piccoli e per chi viaggia con nonni.
Cosa fare:
- Passeggiate alle malghe (malga di Fondo, malga Romeno… a seconda della stagione),
- Piste ciclabili dolci tra i meleti,
- Feste della mela e mercatini autunnali.
Pro: ritmi lenti, prezzi spesso più accessibili, ospitalità genuina.
Contro: per canyon e Tovel serve spostarsi (comunque brevi tragitti).
Sporminore & Spormaggiore: ingressi comodi e posizione strategica
Perché sceglierla: se arrivi dall’A22 (autostrada del Brennero) sono i primi paesi della valle, comodi anche per visitare Trento o fare una puntata verso Andalo–Molveno.
Cosa fare:
- Castel Belfort e il Bear Park di Spormaggiore (per i bambini è un classico),
- Collegamenti rapidi con Paganella, Molveno e la Piana Rotaliana (cantine!).
Pro: location strategica per itinerari misti Val di Non + Dolomiti di Brenta.
Contro: meno atmosfera di alta valle; occhio al traffico nei weekend estivi.
Zone in mappa: come leggere la Val di Non “per fasce”
Per orientarti meglio, pensa alla valle come a tre fasce principali:
- Bassa Val di Non (ingressi da Mezzolombardo/Trento) – Sporminore, Spormaggiore, Denno: quote più basse e vigneti; comoda per arrivi e ripartenze.
- Media Val di Non – Cles e dintorni: cuore operativo della valle, tra meleti e castelli.
- Alta Val di Non / Altopiani – Sarnonico, Ronzone, Cavareno, Fondo, Coredo: più fresca, panoramica, ricca di canyon e laghetti.
Suggerimento: con 3–4 notti, scegli una sola base (Cles o Fondo). Con 5–7 notti, valuta due basi (ad es. 3 notti a Cles + 3 a Coredo) per ridurre i trasferimenti.
Tipi di alloggio: hotel, B&B, agriturismi e appartamenti
La Val di Non offre ampia varietà di strutture:
- Hotel e garni: spesso a gestione familiare, con wellness e cucina trentina (canederli, spezzatino, torte di mele). Ideali se cerchi servizi e mezza pensione.
- Agriturismi: immersi nei meleti o nei boschi; perfetti per chi vuole esperienze autentiche (degustazioni, laboratori con i bambini).
- Appartamenti/Case vacanza: la soluzione più flessibile per famiglie e gruppi; conviene prenotare in anticipo per agosto e ponti.
- Malghe e rifugi (in stagione): per chi desidera una notte speciale in quota (spesso con posti limitati).
Consiglio pro: se viaggi con e-bike verifica deposito sicuro e ricarica in struttura; molte ormai sono bike-friendly.
Consigli pratici per scegliere la zona giusta
- Vuoi i canyon? Scegli Fondo/Malosco o Cles. Sarai vicino a Canyon Rio Sass e Lago Smeraldo.
- Tovel all’alba? Base a Denno/Tuenno e partenza prima delle 7:00 in alta stagione.
- Weekend romantico? Coredo e Tavon: laghetti, boschi, centri benessere.
- Bimbi piccoli? Cavareno/Sarnonico: passeggiate pianeggianti, aree gioco, fattorie.
- Auto o mezzi? Con auto sei libero; con mezzi pubblici conviene alloggiare entro 10–15 minuti dalle fermate principali (Cles, Fondo).
- Budget: gli appartamenti in bassa/media valle costano spesso meno rispetto ai boutique hotel in quota.
Itinerari consigliati per 3, 5 e 7 giorni (base a Cles o Fondo)
3 giorni
- Giorno 1: Arrivo, Cles e Castel Thun. Pomeriggio tra i meleti con degustazione.
- Giorno 2: Canyon Rio Sass e Lago Smeraldo; tramonto a Ronzone.
- Giorno 3: Lago di Tovel (anello completo), sosta a Coredo per i laghetti.
5 giorni
- Giorno 1: Castelli (Thun, Valer) e centro di Cles.
- Giorno 2: Tovel + Valle di Tovel.
- Giorno 3: Canyon e Lago Smeraldo.
- Giorno 4: Predaia (Coredo, Tavon) e San Romedio.
- Giorno 5: Piana Rotaliana (cantine) oppure Molveno & Andalo (30–60 min d’auto).
7 giorni
- Aggiungi giornate lente: malghe, golf, e-bike tra i meleti, piscine estive a Ronzone/Sarnonico e una gita in Val di Sole (ponte tibetano, rafting sul Noce).
Periodo migliore per andare in Val di Non
- Primavera (aprile–maggio): fioritura dei meleti – paesaggi bianchi e profumati, clima mite. Perfetta per foto e passeggiate.
- Estate (giugno–agosto): temperature piacevoli in quota (20–27°C di giorno), laghi e sentieri accessibili; in agosto prenota con anticipo.
- Autunno (settembre–ottobre): vendemmia e raccolta delle mele; colori pazzeschi, eventi gastronomici; clima stabile.
- Inverno (dicembre–marzo): ciaspolate, mercatini, scenari innevati. Le stazioni sci vicine sono Paganella e Folgarida/Marilleva (Val di Sole).
Quando prenotare: per agosto e festività (ponti, Natale/Capodanno) muoviti con almeno 6–8 settimane di anticipo. In primavera/autunno spesso trovi offerte last minute, ma le strutture migliori vanno via prima.
Eventi e appuntamenti stagionali da segnare
- Maggio: feste legate alla fioritura dei meleti con aperture di agriturismi, tour guidati e degustazioni.
- Estate: rassegne musicali nei castelli, serate in malga, cinema all’aperto in alcuni borghi.
- Settembre–Ottobre: festival della mela, mercatini di prodotti locali, camminate del gusto.
- Dicembre: mercatini di Natale nei centri storici e presepi allestiti nei borghi.
Nota: le date cambiano di anno in anno; chiedi alla struttura o all’APT locale il calendario aggiornato durante la prenotazione.
Come muoversi: auto, mezzi pubblici, bike
- Auto: è la scelta più comoda. Le strade sono buone; in alta stagione evita gli orari centrali verso Tovel e Fondo.
- Mezzi pubblici: collegano i borghi principali con Cles e Trento/Mezzolombardo (ferrovia Trento–Malè). Per canyon e laghetti potresti necessitare navette stagionali o brevi tratti a piedi.
- Bicicletta & E-bike: molti tratti pianeggianti tra i meleti; controlla noleggi e ricariche in struttura.
Parcheggi: quasi ovunque si trovano aree libere o a disco orario; presso Tovel in estate vige regolamentazione e navette: meglio arrivare presto.
Cosa mettere in valigia (estate e mezze stagioni)
- Scarpe da trekking leggere (suola grippante) e sandali comodi per il lago;
- Strati: felpa o pile per la sera (anche a 1.000–1.300 m l’aria rinfresca), giacca antivento/antipioggia;
- Cappellino e crema solare: il sole in quota picchia;
- Zaino da 20–25 L per escursioni brevi, borraccia e snack locali (mele, ovviamente!);
- Costume e telo per laghi/piscine;
- Powerbank e lampada frontale se rientri al tramonto;
- Kit base: cerotti, disinfettante, repellente per insetti nelle giornate umide.
Inverno: scarponcini impermeabili, ramponcini leggeri per tratti ghiacciati, termici, berretto, guanti; catene o gomme invernali (obbligatorie nel periodo previsto).
Consigli “pro” per una prenotazione intelligente
- Posizione prima del prezzo: con 1–2 notti, scegli Cles o Fondo/Malosco per ridurre i tempi sugli highlights (Tovel, canyon).
- Parcheggio e navette: chiedi prima alla struttura come gestire l’accesso a Tovel nelle settimane più gettonate.
- Colazione e cena: mezza pensione comoda per famiglie; se ami girare tra ristorantini tipici, preferisci B&B/appartamento.
- Wellness: dopo i canyon, una sauna o una vasca idro cambia la vacanza: filtra le strutture con SPA.
- Bike-friendly: deposito, ricariche e lavaggio bici: chiedi dettagli.
- Family: lettini, scaldabiberon, giochi in giardino e menu bimbi: scrivi alla struttura prima di prenotare.
Domande frequenti (FAQ)
Meglio dormire vicino a Tovel o in centro valle? Se l’obiettivo è Tovel all’alba o al tramonto, punta su Denno/Tuenno. Altrimenti Cles (centrale) o Fondo/Malosco (per i canyon) offrono equilibrio tra spostamenti e servizi.
La Val di Non è adatta ai bambini piccoli? Sì, moltissimo: tanti sentieri facili, aree gioco, fattorie e laghetti. Scegli Cavareno/Sarnonico o Coredo per passeggiate pianeggianti.
Senza auto è fattibile? Parzialmente. Puoi muoverti tra i borghi principali con treni e bus, ma per Tovel, canyon e malghe è spesso necessario combinare navette o taxi.
Quanti giorni servono? Con 3 giorni vedi i must (Thun, Canyon, Tovel). Con 5–7 giorni esplori malghe, cantine e le vicine Dolomiti di Brenta.
Meglio appartamento o hotel? Dipende: hotel se vuoi mezza pensione e wellness, appartamento se cerchi spazi e autonomia (soprattutto con bimbi).
Errori da evitare
- Sottovalutare le distanze: anche se la valle sembra compatta, tra canyon, laghi e castelli ci sono curve e strade di montagna: meglio pianificare per zone.
- Pensare che Tovel sia sempre accessibile in auto: in alta stagione scatta la regolamentazione; parti presto o usa la navetta.
- Prenotare tardi in agosto: le strutture migliori vanno esaurite; anticipa di 6–8 settimane.
- Non controllare i servizi per i bambini: culle, seggioloni, aree gioco: chiedi prima.
Scegliere dove alloggiare in Val di Non significa bilanciare posizione, servizi e stile di vacanza.
- Vuoi comodità e collegamenti? Cles è la tua base.
- Desideri romanticismo e natura soft? Coredo e Tavon ti conquisteranno.
- Ti attira l’avventura tra canyon e laghi? Fondo/Malosco è la scelta giusta.
- Se cerchi sole e panorami, con attività family-friendly, punta su Sarnonico/Ronzone.
- E per Tovel, organizza bene i tempi e considera una base a valle.
Con queste dritte avrai un itinerario fluido, sfruttando al meglio ogni giornata in una valle che, tra meleti, canyon e castelli, mette d’accordo tutti.
Nota prenotazioni: verifica sempre le politiche di cancellazione e le condizioni stagionali (navette, strade, aperture rifugi). Prenota le strutture più richieste in anticipo, specie ad agosto.
