Le Filippine, un paradiso tropicale composto da oltre 7.000 isole, rappresentano una delle destinazioni più affascinanti e ancora relativamente incontaminate del Sud-Est asiatico. Se stai pianificando una vacanza da sogno, questo arcipelago offre tutto: spiagge da cartolina, acque cristalline, barriere coralline spettacolari, paesaggi vulcanici, giungle lussureggianti e una cultura ospitale e vibrante. La varietà paesaggistica, le tradizioni culturali e la straordinaria biodiversità rendono le Filippine una meta da esplorare con lentezza, per assaporarne tutta la bellezza autentica.

In questa guida completa scopriremo le migliori zone dove alloggiare, le località più belle da visitare, esperienze da non perdere e consigli pratici per organizzare al meglio la tua vacanza nelle Filippine. Troverai anche suggerimenti su come spostarti tra le isole, quando andare, come ottimizzare i tempi se hai solo 10–15 giorni e quali accortezze adottare per un viaggio sereno e responsabile.


Come pianificare il viaggio: tempi, budget, documenti

Quanti giorni servono? Per un primo viaggio consigliamo almeno 12–15 giorni. Con 10 giorni netti conviene concentrare l’itinerario su 2 sole aree (per esempio Palawan + Manila/Tagaytay, oppure Cebu + Bohol). Con 3 settimane puoi aggiungere Siargao o Boracay, o esplorare il Nord di Luzon (Banaue e Batad).

Budget indicativo (a persona, esclusi voli intercontinentali): camere doppie in guesthouse da 25–40€; boutique hotel 60–120€; resort mare 120–250€+. Pasti locali 3–6€; ristoranti turistici 10–18€; tour in barca condivisi 20–35€; immersioni 30–60€ a immersione (variabile per centro e attrezzatura).

Documenti e requisiti: verifica sempre passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e le regole di ingresso più aggiornate (eventuali estensioni di soggiorno, requisiti sanitari). Prima di partire consulta la pagina dedicata su Viaggiare Sicuri per informazioni ufficiali e aggiornate su visti, sicurezza e salute.

Assicurazione viaggio: è fortemente consigliata per copertura sanitaria, cancellazioni e bagaglio. In molte isole l’assistenza medica avanzata richiede spostamenti verso i principali centri. Valuta coperture per sport acquatici se farai diving/surf.

Quando andare: in generale la stagione secca va da dicembre a maggio (mesi top: gennaio–marzo). Da giugno a novembre aumentano piogge e possibilità di tifoni, specie nel nord. Alcune mete, come Siargao per il surf (agosto–novembre), hanno finestre stagionali specifiche.

Soldi e pagamenti: la valuta è il Peso filippino (PHP). Carte accettate nelle città e nelle zone turistiche, ma porta contanti per isole più remote e piccoli negozi. ATM presenti ma talvolta con limiti di prelievo o fuori servizio nelle aree periferiche.

Connettività: scegli una SIM locale (Globe o Smart) o una eSIM internazionale; il segnale è buono in città, variabile sulle isole. Il Wi-Fi degli hotel può essere discontinuo: scarica offline mappe e prenotazioni.

Prese e corrente: 220V/60Hz; prese di tipo A/B (stile USA) e talvolta C. Meglio un adattatore universale.

Etichetta e sostenibilità: rispetta la fauna marina (niente contatto con coralli/tartarughe), riduci la plastica (porta borraccia e sacca stagna), prediligi operatori certificati e rispetta usi locali (abbigliamento decoroso fuori spiaggia, tono di voce moderato nei luoghi di culto).


Manila: il primo impatto con le Filippine

La capitale Manila è spesso il punto di arrivo per i voli internazionali. Molti la usano solo come scalo, ma dedicarle 1–2 giorni aiuta a comprendere storia e contrasti del Paese, oltre a riorganizzarsi dopo il lungo viaggio.

Cosa vedere a Manila:

  • Intramuros: il quartiere storico cinto da mura spagnole con Fort Santiago e la Cattedrale di Manila. Visita a piedi o in bici di bambù.
  • Rizal Park: polmone verde della città, luogo simbolico dedicato all’eroe nazionale José Rizal.
  • Museo Nazionale: arte, archeologia, storia naturale per un tuffo nella cultura filippina.
  • Makati: cuore moderno con mall come Greenbelt e Glorietta, ristoranti e rooftop bar.

Dove alloggiare a Manila: Makati è la base più comoda e sicura, ben collegata e con ampia scelta di hotel.

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Tip logistico: se il tuo volo arriva la sera, dormi a Makati o vicino all’aeroporto (Pasay) e riparti l’indomani per le isole: eviterai traffico e ritardi.


Palawan: la perla delle Filippine

Lago di Kayangan, Filippine

Palawan è la gemma più brillante dell’arcipelago: baie color smeraldo, spiagge incontaminate, faraglioni calcarei e parchi marini che la rendono una meta imperdibile per chi cerca natura e mare da sogno.

El Nido

El Nido è la base perfetta per la Bacuit Bay. I tour in barca (A, B, C, D) toccano lagune, spiagge segrete e scogliere scolpite dal tempo. Porta con te sacca stagna, scarpette da scoglio e maschera.

Cosa fare a El Nido:

  • Tour A: Small/Big Lagoon, Secret Lagoon, Shimizu Island.
  • Tour C (spesso il più scenografico): Hidden Beach, Matinloc Shrine, Secret Beach, Helicopter Island.
  • Snorkeling/immersioni con fondali ricchi di vita; kayak nelle lagune; tramonto da Las Cabanas.
  • Trekking a Taraw Cliff (solo con guida, tratti ripidi) per una vista iconica su El Nido.

Dove dormire: Corong-Corong (tranquilla, tramonti top) e Lio Beach (progetto sostenibile, resort immersi nel verde) sono ottime basi.

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Prezzi tour: spesso 1.200–1.500 PHP a persona (pranzo incluso) per i tour condivisi; i prezzi possono variare in base alla stagione e all’operatore.

Puerto Princesa

Porta d’ingresso di Palawan, ospita il Puerto Princesa Subterranean River National Park, fiume sotterraneo che scorre in una grotta calcarea Patrimonio UNESCO. Esperienza suggestiva in barca con guida locale.

Da non perdere: navigazione del fiume sotterraneo; passeggiata al Baywalk al tramonto; mercati locali (San Jose) per street food e prodotti tipici.

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Consiglio: se vuoi combinare El Nido e Puerto Princesa, calcola bene i trasferimenti via strada (5–6 ore circa) o valuta i collegamenti aerei interni in alta stagione.


Boracay: l’isola delle feste e del relax

Dopo la riqualificazione ambientale, Boracay è tornata più sostenibile. La celebre White Beach (quasi 4 km) sfoggia sabbia bianchissima e acque turchesi. Perfetta per alternare relax, sport acquatici e un po’ di vita notturna.

Cosa fare: kitesurf e windsurf a Bulabog Beach (novembre–aprile), island hopping verso Crocodile Island e Crystal Cove, trekking al Mount Luho, bar sulla spiaggia a Station 2.

Dove alloggiare:

  • Station 1: mare più calmo, resort esclusivi, atmosfera quiet.
  • Station 2: vita notturna, ristoranti e shopping.
  • Station 3: budget-friendly e tranquilla, ideale per backpacker.

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Quando andare: per mare calmo e visibilità ottima, prediligi la stagione secca. Prenota con anticipo a Capodanno, a febbraio e durante la Holy Week.


Cebu: cultura, immersioni e avventura

L’isola di Cebu mescola storia, mare e natura. Ideale se vuoi abbinare città, cascate e snorkeling di qualità. Con un itinerario di 4–5 giorni puoi coprire Cebu City, Moalboal e Oslob.

Cebu City

Cuore culturale e religioso: qui approdò Magellano nel 1521.

Cosa vedere: Croce di Magellano e Basilica del Santo Niño, Casa Gorordo Museum, Carbon Market per street food e artigianato, Tops Lookout al tramonto.

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Moalboal

A circa 3 ore da Cebu City, è un paradiso per snorkeling e diving. Famosa per la sardine run, visibile spesso direttamente da riva (Panagsama). Immersioni superbe a Pescador Island, kayak e paddle, relax a White Beach.

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Oslob

Nota per l’incontro con gli squali balena (attività controversa: prediligi operatori rispettosi e informati sulle pratiche più sostenibili). Nei dintorni, non perdere le Tumalog Falls e l’escursione a Sumilon Island.

Hotel e resort a Oslob

Nota trasferimenti: il traffico può allungare i tempi: parti presto per le gite (cascate, isole) e calcola margini per i rientri in città/aeroporto.


Bohol: tra tarsier e Chocolate Hills

Bohol è perfetta per chi vuole alternare natura e mare: le Chocolate Hills, i minuscoli tarsier, la crociera sul fiume Loboc e le spiagge di Panglao rendono l’isola estremamente varia.

Attrazioni principali: belvedere sulle Chocolate Hills; Tarsier Sanctuary (visita silenziosa e senza flash); Loboc River Cruise con pranzo e musica tradizionale; spiagge e snorkeling a Panglao (Alona, Dumaluan, Balicasag in escursione).

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Quanti giorni: 3–4 notti permettono di vedere le attrazioni dell’entroterra e godersi il mare di Panglao, con una giornata dedicata allo snorkeling a Balicasag.


Siargao: il paradiso dei surfisti

Siargao è l’isola del surf, ma affascina anche chi cerca natura e ritmi lenti. Il villaggio di riferimento è General Luna, base per muoversi tra onde, lagune e isolette.

Cosa fare: surf a Cloud 9 (stagione migliore agosto–novembre); island hopping a Daku, Guyam e Naked Island; Sugba Lagoon; Magpupungko Rock Pools (controlla gli orari di bassa marea); giri in scooter tra risaie e villaggi.

Hotel a Siargao (General Luna)

Consiglio surf: per principianti, prenota una lezione con istruttori locali certificati e indossa rash guard/scarpette. Rispetta le regole di priorità in lineup.


Esperienze imperdibili (mare, natura e cultura)

  • Island hopping: da El Nido a Coron, da Siargao a Bohol, gite in barca tra lagune e spiagge deserte. Porta contanti per le environmental fees e noleggia un kayak dove possibile.
  • Diving e snorkeling: fondali ricchi di coralli, tartarughe e macro. Scegli centri diving affidabili e rispetta i brief ambientali.
  • Cascate: tumalog, kawasan, cambais e molte altre: indossa scarpe da acqua e rispetta i divieti nei periodi di pioggia.
  • Street food & cucina locale: prova adobo, lechon, kinilaw (ceviche filippina), halo-halo per i dessert.
  • Feste e tradizioni: a gennaio tra Cebu e Kalibo (Panay) si celebrano Sinulog e Ati-Atihan, eventi vivacissimi con processioni, danze e musica.

Sostenibilità in mare: non toccare coralli o animali, non calpestare le formazioni rocciose in laguna, non dare da mangiare ai pesci. Usa crema solare reef-safe e indossa maglia UV per ridurre l’uso di creme.


Itinerario tipo di 12–14 giorni

Giorno 1 – Arrivo a Manila, pernottamento a Makati. Passeggiata serale nei mall e cena locale.

Giorni 2–5Palawan (El Nido): due giorni di tour in barca (A e C), una giornata di relax/kayak/Las Cabanas e un trekking leggero.

Giorno 6 – Spostamento su Puerto Princesa, visita al fiume sotterraneo (o partenza per la prossima isola se voli interni disponibili).

Giorni 7–9Cebu – Moalboal: sardine run e Pescador Island; giornata cascate (Kawasan o alternative) con partenza all’alba.

Giorno 10Oslob + Sumilon oppure rientro su Cebu City per visita culturale/ultimo shopping.

Giorni 11–13Bohol/Panglao: Chocolate Hills, Tarsier, fiume Loboc, snorkeling a Balicasag e relax mare.

Giorno 14 – Rientro a Manila e volo internazionale.

Variante mare totale: sostituisci Bohol con Boracay o Siargao in base alla stagione e ai tuoi interessi (relax vs surf).


Consigli utili per pianificare il viaggio nelle Filippine

  • Quando andare: la stagione secca va da dicembre a maggio, con i mesi migliori da gennaio a marzo. I mesi da giugno a novembre sono più piovosi e soggetti a tifoni, specialmente nel nord.
  • Trasporti interni: voli domestici economici (Cebu Pacific, AirAsia, Philippine Airlines), traghetti tra isole, van condivisi e bus per spostamenti locali. Considera tempi di trasferimento ampi e margini prima dei voli.
  • Visto: per i cittadini italiani, in genere non serve visto per soggiorni turistici brevi; per estensioni e requisiti aggiornati verifica sempre Viaggiare Sicuri.
  • Moneta: Peso filippino (PHP). Preleva nelle città e porta contanti per isole minori.
  • Connessione Internet: buona in città, variabile in isole remote. SIM locali consigliate (Globe/Smart).
  • Bagaglio furbo: sacca stagna, scarpe da scoglio, repellente, maglia UV, farmacina di base, power bank.
  • Sicurezza: usa taxi/app affidabili in città, evita zone isolate di notte, segui sempre gli avvisi meteo in stagione delle piogge.

Link utili per organizzare il viaggio


Le Filippine sono una destinazione sorprendente e variegata, capace di offrire esperienze uniche per ogni tipo di viaggiatore: immersioni spettacolari, spiagge da sogno, cultura affascinante, paesaggi mozzafiato e un popolo accogliente. Che tu sia un backpacker in cerca di avventura, un viaggiatore in luna di miele, un appassionato di sport acquatici o semplicemente alla ricerca di relax tropicale, le Filippine sapranno conquistarti.

Grazie a questa guida, hai a disposizione un itinerario dettagliato, le informazioni logistiche più importanti e le migliori opzioni per alloggiare e prenotare. Non ti resta che scegliere l’isola che fa per te… e partire!

Di Kenzo

Ciao, sono Kenzo e su ConsigliViaggio.it condivido la mia passione per i viaggi, le destinazioni da scoprire e i consigli pratici per organizzare esperienze indimenticabili. Mi piace raccontare luoghi, idee di itinerario e suggerimenti utili per aiutare chi legge a partire in modo più consapevole, sereno e ispirato. Attraverso i miei articoli cerco di rendere ogni viaggio più semplice da pianificare e più ricco da vivere, con informazioni chiare, spunti autentici e tanta voglia di esplorare il mondo.

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