Shanghai è una città enorme, ma con un itinerario ben studiato puoi goderti il meglio in 5 giorni senza correre troppo. In questa guida trovi un percorso semplice da seguire, perfetto come primo viaggio a Shanghai: dal Bund illuminato ai grattacieli di Pudong, dai giardini classici della Città Vecchia ai viali alberati della Concessione Francese.
L’itinerario è pensato per chi vuole combinare grandi “must see” e angoli più tranquilli, con consigli pratici su come muoversi, quando andare, cosa mettere in valigia e come organizzare al meglio le giornate.
Shanghai sulla mappa: orientarsi in città
Quando andare a Shanghai: periodo migliore e clima
Shanghai ha un clima subtropicale umido con quattro stagioni ben distinte. Il periodo migliore per un viaggio di 5 giorni è in genere:
- Primavera (marzo-maggio): temperature miti, fioriture nei parchi, giornate piacevoli per camminare.
- Autunno (settembre-novembre): aria più secca, cieli spesso limpidi, ideale per panorami dai grattacieli e passeggiate lungo il fiume.
In estate (giugno-agosto) può fare molto caldo e umido, con giornate sopra i 30°C e possibili piogge forti. È comunque un periodo vivace, con tante attività serali all’aperto. In inverno (dicembre-febbraio) le temperature possono scendere sotto i 5°C, ma la città resta perfettamente visitabile: bastano vestiti caldi e strati.
Come in molte grandi città cinesi, a Shanghai si possono registrare periodi con aria più inquinata: può essere utile controllare l’indice AQI e, se sei sensibile, mettere in valigia una mascherina filtrante da usare nei giorni peggiori.
Come arrivare e come muoversi a Shanghai
Shanghai è servita da due grandi aeroporti internazionali: Pudong (PVG), il principale scalo per i voli intercontinentali, e Hongqiao (SHA), collegato meglio al traffico domestico. Dall’aeroporto di Pudong puoi raggiungere il centro con:
- Maglev + metro: il treno magnetico arriva fino a Longyang Road, dove puoi cambiare con la metro linea 2. È il modo più “scenografico” per entrare in città.
- Metro linea 2 diretta dall’aeroporto verso il centro (fermate utili: People’s Square, Nanjing Road East, Lujiazui).
- Taxi o ride-hailing: comodi se viaggi in 2-3 persone con bagagli, ma più costosi e dipendenti dal traffico.
Per spostarti nei 5 giorni userai quasi sempre la metro: è economica, capillare e ha indicazioni in inglese. Le linee più utili per il tuo itinerario saranno:
- Linea 2 (verde): collega gli aeroporti, People’s Square, Nanjing Road East, Lujiazui (Pudong) e Jing’an Temple.
- Linea 1 (rossa): attraversa il centro da nord a sud, utile per raggiungere People’s Square e la zona di Xintiandi.
- Linea 10: comoda per Yuyuan Garden e per alcune aree della Concessione Francese.
Ti conviene procurarti una card ricaricabile per i trasporti (simile alla nostra tessera contactless) appena arrivi e ricaricarla via cash o alle macchinette automatiche.

Itinerario facile di 5 giorni a Shanghai
L’itinerario è pensato come base flessibile: puoi invertire qualche giornata in base al meteo o a dove alloggi. Tieni come regola generale di alternare giorni più intensi (grattacieli, shopping) a giorni più rilassati (parchi, quartieri storici, gite fuori porta).
Giorno 1 – Il Bund, Nanjing Road e crociera sul fiume
Inizia dal cuore iconico di Shanghai. La mattina raggiungi People’s Square in metro e percorri a piedi Nanjing Road, la via pedonale dello shopping, piena di negozi, insegne luminose e centri commerciali. È un buon posto per cambiare un po’ di contanti, comprare una SIM locale o semplicemente ambientarti.
Alla fine di Nanjing Road arrivi al Bund, il lungofiume più famoso della città, con edifici in stile coloniale da un lato e i grattacieli futuristici di Pudong dall’altro. È il punto ideale per capire subito il contrasto tra Shanghai storica e Shanghai moderna. Se hai tempo, entra in uno dei rooftop bar per un caffè con vista.
Nel pomeriggio puoi esplorare le vie secondarie dietro il Bund o tornare a Nanjing Road per qualche acquisto leggero. La sera, il consiglio è di prenotare una crociera sul fiume Huangpu: vedere lo skyline illuminato da bordo barca è una delle esperienze più scenografiche del viaggio.

Giorno 2 – Pudong e i grattacieli di Lujiazui
Il secondo giorno è dedicato al quartiere di Pudong, lato est del fiume, dove si concentrano i grattacieli più famosi. Scendi alla fermata Lujiazui e passeggia tra la Shanghai Tower, il World Financial Center (il “cavatappi”) e la Oriental Pearl TV Tower.
Scegli un osservatorio panoramico (non è necessario salire su tutti):
- Shanghai Tower: una delle torri più alte del mondo, con vista impressionante a 360°.
- Shanghai World Financial Center: piattaforma panoramica con pavimento in vetro in alcuni tratti.
- Oriental Pearl: simbolo storico della modernizzazione di Shanghai, ottima se ti piace lo stile un po’ retrò.
Per pranzo puoi fermarti in uno dei grandi centri commerciali dell’area, spesso pieni di food court con cucine da tutta la Cina e dal mondo. Nel pomeriggio, se ti interessano gli acquari, puoi visitare lo Shanghai Ocean Aquarium, comodamente raggiungibile a piedi da Lujiazui.
Rientra verso sera sul Bund o a Nanjing Road per rivedere lo skyline illuminato dal lato opposto rispetto al giorno precedente.
Giorno 3 – Città Vecchia, Yuyuan Garden e bazar
Il terzo giorno ti porta nella parte più tradizionale: la Old Town e il famoso Yuyuan Garden. Scendi a Yuyuan Garden Station (linea 10) e segui le indicazioni per il complesso di edifici storici e vicoli pieni di negozi.
Dedica tempo al Giardino Yuyuan, un esempio classico di giardino cinese con padiglioni, ponti, rocce e laghetti. Non è enorme, ma è ricco di dettagli: prenditi almeno 1-2 ore per girarlo con calma. Il resto della zona è molto turistica, ma è anche un buon posto per assaggiare gli xiao long bao (ravioli al vapore ripieni di brodo) e fare qualche acquisto di souvenir.

Nel pomeriggio puoi continuare a esplorare i vicoli della Città Vecchia, fermarti in una casa da tè o, se hai ancora energia, spostarti verso People’s Square per visitare il Shanghai Museum, uno dei musei più importanti della Cina per arte e storia.
Giorno 4 – Concessione Francese, Tianzifang e Xintiandi
La quarta giornata è più rilassata e dedicata a quartieri “da vivere” più che da spuntare in lista. La Concessione Francese è fatta di vie alberate, case basse in stile europeo, caffè e boutique.
Puoi iniziare da Tianzifang, un dedalo di vicoli trasformati in gallerie, botteghe e piccoli locali. È molto turistico, ma piacevole se arrivi la mattina. Prosegui poi verso Xintiandi, zona pedonale con edifici storici ristrutturati, ristoranti e bar, ideale per una cena un po’ più curata.
Se ti interessa, puoi includere una sosta al Tempio Jing’an (raggiungibile in metro): un grande complesso buddhista circondato dai grattacieli, che rende bene l’idea del contrasto di Shanghai.
Giorno 5 – Musei, parchi e gita nei dintorni (Zhujiajiao)
Per l’ultimo giorno hai due opzioni: approfondire la città oppure concederti una gita nei dintorni.
- Opzione A – Shanghai “slow”: visita con calma il Shanghai Museum (se non lo hai visto al giorno 3), fai una passeggiata nel People’s Park e magari esplora qualche centro commerciale nella zona di West Nanjing Road.
- Opzione B – Zhujiajiao: uno dei water town più famosi vicino Shanghai, con canali, ponti antichi e case tradizionali. È una gita di mezza/una giornata, perfetta se vuoi vedere un volto più tradizionale e tranquillo.
Rientra in città nel pomeriggio o in serata, magari concedendoti l’ultimo sguardo allo skyline dal Bund o da un rooftop bar.
Dove dormire a Shanghai: zone consigliate per 5 giorni
Per un soggiorno di 5 giorni ti conviene scegliere un’area centrale e ben collegata con la metro, in modo da ridurre i tempi di spostamento. In generale, le zone più comode sono:
- People’s Square / Nanjing Road: posizione super centrale, ideale se è la tua prima volta a Shanghai.
- Bund / Huangpu: perfetta se sogni una camera con vista fiume e skyline (budget medio-alto).
- Lujiazui (Pudong): quartiere moderno di grattacieli, comodo per chi viaggia per lavoro o ama gli hotel business di alto livello.
- Concessione Francese: atmosfera più residenziale e tranquilla, con tanti locali e caffè.
Se vuoi approfondire quartieri, pro e contro e qualche hotel consigliato in modo più dettagliato, puoi leggere anche la guida su dove dormire a Shanghai.
Trova il tuo hotel a Shanghai su Booking.comNota: le informazioni su hotel e zone possono cambiare nel tempo (aperture, chiusure, lavori in corso). Prima di prenotare verifica sempre recensioni aggiornate, posizione sulla mappa e servizi inclusi.
Pass turistici, biglietti cumulativi e tour
Se hai intenzione di visitare molte attrazioni a pagamento (torri panoramiche, musei, crociere), può valere la pena considerare una carta turistica tipo “Shanghai Pass”, che combina ingressi e talvolta trasporti con un prezzo scontato.
Per una panoramica aggiornata su tipologie di pass, cosa includono e quando conviene acquistarli, puoi dare un’occhiata alla guida dedicata alle carte turistiche di Shanghai.
In alternativa o in aggiunta ai pass, puoi valutare qualche tour guidato in italiano o in inglese (per esempio walking tour nei quartieri storici o gite organizzate a Zhujiajiao): sono utili per orientarsi i primi giorni e capire meglio la storia della città.
Documenti, sicurezza e consigli pratici
Prima di partire è fondamentale verificare la situazione aggiornata su visti, ingressi e eventuali restrizioni per la Cina. Le regole possono cambiare nel tempo, quindi fai sempre riferimento al sito ufficiale Viaggiare Sicuri, dove trovi informazioni per i cittadini italiani su documenti richiesti, eventuali esenzioni dal visto, sicurezza e salute.
Shanghai è in genere considerata una città piuttosto sicura per i turisti, soprattutto nelle zone centrali e ben frequentate. Ciò non toglie che sia importante adottare le solite precauzioni: tenere d’occhio portafogli e smartphone nei luoghi affollati, usare taxi ufficiali o app affidabili, fare attenzione alle classiche piccole truffe “da turisti” (inviti in locali, tè a prezzi esagerati, ecc.).
Cosa mettere in valigia per 5 giorni a Shanghai
Per un viaggio di 5 giorni è meglio viaggiare leggeri ma organizzati. Ecco qualche idea su cosa portare, da adattare alla stagione:
- Strati leggeri: t-shirt, camicie leggere e una felpa/giacca per i locali con aria condizionata forte.
- Giacca antivento/impermeabile in primavera/autunno e un buon cappotto in inverno.
- Scarpe comode per camminare (le distanze possono essere importanti, anche solo tra una fermata metro e l’altra).
- Adattatore universale per le prese cinesi (spesso di tipo A, C o I) e una multipresa o power bank.
- Farmaci personali e qualche rimedio base per stomaco e mal di testa.
- Mascherina filtrante se sei sensibile all’inquinamento, soprattutto in inverno.
- Piccolo zaino o tracolla per tenere con te documenti, soldi e telefono.
Per i pagamenti, le carte internazionali funzionano negli hotel e in molti ristoranti, ma è comodo tenere sempre con sé una piccola quantità di contanti in yuan per piccoli acquisti, street food e mercatini.
Eventi stagionali e festività da tenere d’occhio
Quando organizzi le date del viaggio, considera anche il calendario delle principali festività cinesi, che possono influenzare moltissimo affollamento e prezzi:
- Capodanno Cinese (tra gennaio e febbraio, data variabile): periodo spettacolare per luci e atmosfera, ma con città affollate e alcuni negozi/ristoranti chiusi o con orari ridotti.
- Golden Week di inizio ottobre: molti cinesi viaggiano, quindi hotel e attrazioni possono essere presi d’assalto.
- Festa di Metà Autunno: spesso abbinata ad altri giorni di ferie, porta un aumento del traffico turistico interno.
Se puoi, per un itinerario di 5 giorni è meglio evitare i picchi di queste festività o, se ti incuriosiscono, prenotare con molto anticipo hotel e attrazioni.
Shanghai in 5 giorni: è fattibile?
Con un itinerario ben strutturato, 5 giorni a Shanghai sono un tempo perfetto per farsi un’idea chiara della città: vedrai i luoghi simbolo, respirerai l’atmosfera dei quartieri storici, salirai su almeno un grattacielo e potrai concederti anche una piccola gita fuori porta.
La chiave è pianificare in anticipo le macro-giornate (Bund, Pudong, Old Town, Concessione Francese, gita o musei) e lasciare qualche spazio libero per improvvisare: un tè tradizionale in un giardino, una passeggiata serale in un quartiere che ti ha colpito, o semplicemente un’ora seduto ad osservare il ritmo della città.
Con questo itinerario facile hai una base solida da cui partire: ti basta adattare orari, tappe e ritmi alle tue esigenze e al periodo in cui viaggi.