Quando penso a una vacanza al mare in Israele, la prima cosa che mi viene da dire oggi è questa: bisogna partire con un’idea chiara del viaggio, ma anche con un minimo di elasticità. Le spiagge belle non mancano affatto, anzi: tra la costa del Mar Mediterraneo e il tratto sul Mar Rosso ci sono città molto diverse tra loro, con atmosfere che cambiano parecchio da nord a sud. Però, rispetto a qualche anno fa, organizzare un soggiorno qui richiede più attenzione alla situazione del momento, ai collegamenti e alle indicazioni ufficiali. Le autorità italiane raccomandano ancora la massima prudenza e ricordano anche che per i cittadini italiani, per soggiorni brevi, è prevista l’ETA-IL prima della partenza; prima di prenotare conviene quindi controllare sempre gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it e sulle fonti ufficiali israeliane.

Detto questo, se il viaggio è confermato e vuoi capire dove conviene dormire davvero per goderti il mare, ci sono quattro scelte che continuo a considerare le più sensate: Tel Aviv se cerchi spiagge urbane, locali e una base comoda; Eilat se vuoi snorkeling, reef e un’impostazione più da vacanza balneare pura; Haifa se preferisci un contesto più rilassato e meno patinato; Akko (Acri) se vuoi unire mare, fascino storico e atmosfera più autentica. Cesarea e Netanya restano valide, ma per un primo viaggio al mare in Israele oggi le quattro località qui sotto sono quelle che trovo più interessanti e più facili da leggere in base allo stile di vacanza.

LocalitàPer chi la consiglioPunti fortiDa sapere
Tel AvivPrima volta in Israele, coppie, city break con mareSpiagge attrezzate, ristoranti, vita serale, quartieri belli da viverePiù urbana che “resort”, prezzi spesso alti
EilatMare vero, snorkeling, diving, famiglieMar Rosso, fondali spettacolari, hotel e serviziMolto più lontana dal resto del Paese; controllare voli e operatività
HaifaViaggiatori tranquilli, coppie, tappe on the roadSpiagge lunghe, città in pendenza con panorami notevoli, atmosfera più localeMeno “vacanza da cartolina”, più pratica che glamour
AkkoChi vuole mare + storia + centro anticoCittà vecchia affascinante, buon punto per la Galilea occidentaleOfferta alberghiera più piccola rispetto a Tel Aviv ed Eilat

Se vuoi ampliare il viaggio oltre il mare, può esserti utile anche dare un’occhiata a cosa fare e vedere in Israele, soprattutto se pensi di combinare la costa con Gerusalemme o con qualche tappa culturale nell’interno.

Tel Aviv: la scelta più semplice se vuoi mare, città e servizi

Costa di Tel Aviv, Israele

Se dovessi consigliare una sola base a chi parte per la prima volta, sceglierei ancora Tel Aviv. È la soluzione più immediata: atterri di solito su Ben Gurion, raggiungi la città abbastanza facilmente e ti ritrovi con una costa lunga, viva e piena di servizi. Il mare non ha il colore tropicale di Eilat, ma il vero punto forte qui è il mix: fai colazione in città, ti muovi a piedi tra Frishman Beach, Gordon Beach e Jerusalem Beach, pranzi sul lungomare e la sera hai ristoranti, mercati, locali e quartieri interessanti come Neve Tzedek, il Kerem HaTeimanim e la zona tra Dizengoff e il mare.

Le spiagge ufficiali della città sono 13 e la stagione balneare con servizi di salvataggio è normalmente concentrata tra maggio e ottobre. Fuori stagione si può tranquillamente passeggiare o stare in spiaggia, ma per il bagno e per i servizi conviene sempre verificare il sito del Comune, perché orari e operatività possono cambiare. Se vuoi il tratto più comodo per una vacanza classica, io guarderei la fascia tra Gordon, Frishman e Bograshov: sei vicino a tutto, il lungomare è piacevole e la città resta davvero a portata di piedi.

Quando la sceglierei

Tel Aviv la consiglio a chi non vuole una vacanza solo da sdraio. Va bene per coppie, per chi ama alternare spiaggia e città, per chi vuole mangiare bene e per chi ha pochi giorni ma vuole comunque sentire di essere davvero in viaggio. Meno indicata, invece, se il tuo obiettivo è soltanto snorkeling, mare limpido e hotel-resort.

Dove dormire a Tel Aviv

Herbert Samuel Opera Tel Aviv – affacciato in posizione molto comoda vicino a Jerusalem Beach, è una scelta azzeccata se vuoi stare fronte mare senza rinunciare a una struttura moderna. Su Booking viene apprezzato soprattutto per posizione, colazione e facilità negli spostamenti a piedi verso centro e lungomare. Vedi disponibilità su Booking.

Renoma – hotel più raccolto e curato, ottimo se cerchi qualcosa di più elegante e con atmosfera meno standard. Mi piace perché resta a pochi passi dalla spiaggia ma è anche pratico per muoversi tra Meir Park, Dizengoff Square e il centro. Su Booking viene spesso lodato per camere, stile e servizio. Vedi disponibilità su Booking.

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Eilat: il mare più bello per snorkeling, reef e vacanza balneare vera

Eilat sul Mar Rosso, Israele

Se il tuo Israele ideale significa soprattutto mare trasparente, fondali, snorkeling e una vacanza più da sole e acqua che da città, allora Eilat resta la località più forte. Qui cambia proprio il paesaggio: sei all’estremo sud, sul Mar Rosso, e il tono della vacanza è completamente diverso da Tel Aviv. La zona della North Beach è la più pratica per hotel, passeggiata serale e famiglie; quella verso Coral Beach, più a sud, è invece la parte che consiglio a chi ha in mente reef, immersioni e tempo in acqua.

La Coral Beach Nature Reserve è uno dei motivi principali per venire fin qui: accesso diretto alla barriera, servizi in spiaggia e una gestione più regolata proprio per proteggere l’ambiente marino. Per alcune visite e per certi periodi è meglio prenotare o verificare in anticipo disponibilità e regole di accesso. Anche il Ramon Airport ha un peso pratico nell’organizzazione del soggiorno: l’aeroporto si trova fuori città, quindi è sempre meglio controllare bene trasferimenti e operatività del momento prima di costruire un itinerario troppo stretto.

Quando la sceglierei

Eilat la sceglierei per famiglie, per chi vuole hotel con piscina e servizi, per coppie che cercano mare e relax e per chi pratica diving o snorkeling. La eviterei solo se vuoi un viaggio più culturale o se hai pochissimi giorni e non vuoi spostarti molto.

Dove dormire a Eilat

U Magic Palace – è uno di quegli hotel che vanno bene se vuoi stare nella zona più pratica di Eilat, vicino a North Beach, alla laguna e alla marina. Su Booking piace molto a chi viaggia in famiglia per spazi, posizione e organizzazione generale della struttura. Vedi disponibilità su Booking.

Dan Eilat Hotel – più classico e più orientato a chi cerca una vacanza comoda, con vista mare e posizione fronte spiaggia. È una soluzione che prenderei in considerazione soprattutto per un soggiorno balneare senza troppi spostamenti, con standard alti e accesso immediato al litorale. Vedi disponibilità su Booking.

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Haifa: mare più tranquillo, ritmi locali e un buon equilibrio tra spiaggia e città

Haifa è una città che spesso viene sottovalutata, ma per certi viaggiatori può essere addirittura la scelta migliore. Non ha l’impatto immediato di Tel Aviv né il richiamo da resort di Eilat, però offre una costa piacevole, una città interessante e un’atmosfera più rilassata. Le zone migliori da guardare sono quelle vicine a Bat Galim e alla fascia delle spiagge più lunghe come Dado Beach e Carmel Beach, mentre la German Colony è più pratica se vuoi dormire in un quartiere bello, cenare fuori la sera e tenerti vicino ai Giardini Baha’i.

Io la trovo molto adatta a chi vuole un mare semplice, senza la pressione della “destinazione da copertina”, con in più la possibilità di vedere una città costruita tra salita e panorama. È anche una base interessante se vuoi aggiungere una tappa ad Akko o alla Galilea occidentale senza cambiare continuamente hotel.

Quando la sceglierei

La sceglierei per un viaggio di coppia, per una tappa in auto lungo la costa e per chi ama località meno turistiche nel senso più commerciale del termine. Meno indicata se sogni solo spiagge scenografiche e resort.

Dove dormire a Haifa

The Colony Hotel – è una scelta molto equilibrata per chi vuole dormire nella German Colony, in una zona piacevole la sera e comoda per i Giardini Baha’i. Su Booking viene apprezzato per posizione, fascino dell’edificio e atmosfera più boutique. Vedi disponibilità su Booking.

Bat Galim Boutique Hotel – lo prenderei in considerazione se l’idea è stare più vicino al mare, in un contesto piccolo e curato. È interessante soprattutto per la vicinanza a Bat Galim Beach e per l’impostazione più intima rispetto ai grandi hotel cittadini. Vedi disponibilità su Booking.

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Akko (Acri): perfetta se vuoi un mare semplice con una città storica che resta addosso

Akko, o Acri, non è la classica destinazione che si sceglie solo per stare in spiaggia dalla mattina alla sera. Ed è proprio questo il suo bello. Qui il mare si vive insieme alla Città Vecchia, alle mura, ai passaggi storici e al porto antico. La parte più affascinante è dormire dentro o subito accanto all’area storica, così puoi alternare una passeggiata sul lungomare, un bagno ad Akko Beach e qualche ora tra i vicoli della città UNESCO.

Non la consiglierei a chi vuole animazione da località balneare classica, ma la consiglierei senza dubbi a chi cerca un posto con personalità. Per me va bene anche come tappa di due o tre notti, soprattutto se vuoi vedere qualcosa di diverso da Tel Aviv e Haifa e preferisci un contesto più raccolto.

Quando la sceglierei

Akko la sceglierei per coppie, viaggiatori curiosi, amanti dei centri storici e per chi vuole una vacanza che unisca mare e atmosfera. Non è la scelta più pratica per chi cerca grandi resort o una spiaggia lunga e organizzata come priorità assoluta.

Dove dormire ad Akko

The Efendi Hotel Akko – è probabilmente la scelta più affascinante della città se vuoi dormire nel cuore storico. Su Booking viene descritto come un hotel molto curato, con terrazza panoramica sul Mediterraneo e una posizione splendida tra i vicoli della città vecchia. Vedi disponibilità su Booking.

Taj Akko – soluzione più intima e molto ben posizionata per muoversi a piedi tra centro antico e spiaggia. Mi sembra particolarmente interessante per chi vuole una struttura piccola, moderna e con un taglio più raccolto. Vedi disponibilità su Booking.

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Località che terrei come alternative o escursioni

Netanya resta interessante per chi cerca una costa sabbiosa con scogliere panoramiche e un’impostazione più residenziale, mentre Cesarea per me è più una bellissima escursione che una vera base di mare: l’area dell’acquedotto e il parco archeologico sono splendidi, ma la userei soprattutto come tappa da Tel Aviv o Haifa, non come prima scelta per dormire diversi giorni. Se vuoi una panoramica più ampia sul Paese, può tornarti utile anche questa guida su dove andare in vacanza in Israele.

Consigli pratici che oggi farei davvero prima di prenotare

  • Controlla sempre la situazione aggiornata su viaggiaresicuri.it e sulle fonti ufficiali prima di bloccare voli e hotel, soprattutto se pensi a Eilat o a un itinerario con più tappe.
  • Verifica l’ETA-IL prima della partenza: per gli italiani nei soggiorni brevi è un passaggio da non dimenticare.
  • Per Tel Aviv, guarda un hotel tra Gordon, Frishman e Jerusalem Beach se vuoi tutto a piedi.
  • Per Eilat, scegli North Beach per comodità o Coral Beach se per te conta soprattutto il mare.
  • Per Haifa, decidi prima se preferisci stare vicino alla spiaggia o in un quartiere più bello la sera come la German Colony.
  • Per Akko, prenota con anticipo: l’offerta è più piccola e le strutture migliori finiscono prima.

Se dovessi riassumerla in modo semplice, direi così: Tel Aviv è la base più facile e versatile, Eilat è la scelta più balneare, Haifa è la più tranquilla, Akko è quella con più atmosfera. Io partirei da qui, poi sceglierei in base a quanto contano per te mare puro, vita cittadina o fascino del luogo. In un viaggio in Israele, oggi più che mai, la zona giusta non è solo quella più bella: è quella che si adatta meglio al tuo modo di viaggiare, con informazioni aggiornate in mano e un po’ di flessibilità.

Di Kenzo

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