Le Marche sono una delle regioni più complete d’Italia per chi ama il mare: più di 170 km di costa, tante località insignite della Bandiera Blu e una varietà incredibile di paesaggi, dalle falesie bianche della Riviera del Conero alle lunghe spiagge sabbiose della Riviera delle Palme come Grottammare e San Benedetto del Tronto.
In questa guida trovi le 10 spiagge più belle delle Marche, con descrizioni pratiche, consigli su come arrivare, a chi sono adatte (famiglie, coppie, chi cerca natura selvaggia) e suggerimenti per organizzare il viaggio: quando andare, eventi stagionali e cosa mettere in valigia.
Prima di entrare nel dettaglio, può essere utile orientarsi sulla mappa: la maggior parte delle spiagge più scenografiche si concentra tra Riviera del Conero (zona Ancona–Sirolo–Numana) e Riviera delle Palme (Grottammare e San Benedetto del Tronto).
Le 10 spiagge più belle delle Marche
Le spiagge qui sotto sono ordinate da nord a sud lungo la costa, così puoi anche immaginare un piccolo on the road marchigiano da fare in più giorni, oppure scegliere la zona migliore come base e poi spostarti.
1. Spiaggia delle Due Sorelle (Sirolo, Riviera del Conero)

Icona assoluta del mare marchigiano, la Spiaggia delle Due Sorelle è una lingua di ghiaia bianca ai piedi del Monte Conero, davanti a due faraglioni gemelli che emergono dall’acqua turchese. È una spiaggia completamente selvaggia, senza bar, ristoranti o stabilimenti, perfetta per chi cerca silenzio e natura.
Come arrivare: oggi la spiaggia è raggiungibile solo via mare. In estate partono barche e mini-crociere dal porticciolo di Numana, da Marcelli e dalla zona di Sirolo. Ti conviene prenotare il posto in anticipo, soprattutto in alta stagione. Informazioni aggiornate su accessi e servizi si trovano sul sito turistico ufficiale di Sirolo (turismosirolo.it).
Per chi è ideale: coppie e viaggiatori che vogliono vivere una giornata particolare, magari abbinando la spiaggia a una gita in barca lungo tutta la Riviera del Conero. È meno indicata per bambini piccoli e persone con difficoltà motorie, proprio per l’assenza di servizi e il fatto che ci si arriva solo via mare.
Consiglio pratico: porta con te scarpe da scoglio, molta acqua, crema solare ad alta protezione e qualcosa per l’ombra (cappello, teli, eventualmente un piccolo ombrellone). Una volta arrivato, non ci sono alternative.
2. Spiaggia di Mezzavalle (Ancona)
La Spiaggia di Mezzavalle è una delle spiagge più amate da chi cerca un mare incontaminato. È una lunga baia ai piedi del Conero, con fondale di ciottoli e ghiaia chiara, acqua limpida e un colpo d’occhio spettacolare sulle falesie bianche. Qui la parola d’ordine è semplicità: pochissimi servizi, tanto spazio e molta tranquillità.
Come arrivare: si raggiunge con un sentiero ripido che scende dalla strada del Conero (ci sono diversi punti di accesso, ben noti ai locali) o via mare con barche private o canoe. Il sentiero è breve ma impegnativo: meglio indossare scarpe chiuse e portare zaino leggero.
Per chi è ideale: viaggiatori abituati a camminare, che non cercano stabilimenti eleganti ma una spiaggia di natura. Perfetta anche per chi ama trattenersi fino al tardo pomeriggio, quando la luce sulle pareti del Conero è incredibile.
Consiglio pratico: evita le ore più calde per la salita di ritorno e non sottovalutare il dislivello. Porta acqua a sufficienza e qualcosa da mangiare, i punti di ristoro sono limitati.
3. Baia di Portonovo (Ancona)
La Baia di Portonovo è il compromesso perfetto tra mare spettacolare e servizi. La spiaggia è fatta di ciottoli bianchi, l’acqua è trasparente e sullo sfondo svetta il profilo verde del Conero. Qui trovi stabilimenti balneari, ristoranti di pesce molto noti e la suggestiva chiesa romanica di Santa Maria di Portonovo, affacciata sul mare.
Come arrivare: si raggiunge in auto seguendo le indicazioni per Portonovo dalla statale del Conero. In estate i parcheggi si riempiono facilmente: spesso è meglio arrivare entro le 9:00 o valutare navette e bus dove disponibili.
Per chi è ideale: famiglie, coppie e gruppi di amici che cercano un mare bellissimo ma non vogliono rinunciare a bar, ristoranti e stabilimenti. La spiaggia è in gran parte di sassi: le scarpette da scoglio sono una buona idea.
Consiglio pratico: se ti piace il pesce, qui trovi alcuni dei ristoranti più famosi della zona. Prenota con anticipo, soprattutto nei weekend di luglio e agosto.
4. Spiaggia di San Michele (Sirolo)
La spiaggia di San Michele è una delle spiagge simbolo di Sirolo: lunga, ampia, incorniciata dalla macchia mediterranea del Conero. L’arenile è di ciottoli e ghiaia, il mare è limpido e il paesaggio è molto scenografico. Qui trovi sia tratti attrezzati che spiaggia libera, ideale per chi vuole un po’ di comfort ma senza rinunciare a un contesto naturale.
Come arrivare: in estate dal centro di Sirolo partono navette che portano verso il mare, oppure si può scendere a piedi lungo i sentieri nel bosco (al ritorno la salita si sente, soprattutto nelle ore più calde).
Per chi è ideale: famiglie con bambini, gruppi di amici, chi vuole alternare mattine di mare e pomeriggi nel borgo di Sirolo. È spesso meno affollata di Urbani, ma in alta stagione conviene arrivare presto.
5. Spiaggia dei Sassi Neri (Sirolo)
Subito dopo San Michele, verso sud, comincia la spiaggia dei Sassi Neri, così chiamata per le rocce scure sul fondale. È una spiaggia più selvaggia, con pochissimi servizi e tanto spazio per chi cerca relax e silenzio. L’acqua è profonda quasi subito, perfetta per nuotare e fare snorkeling.
Come arrivare: si raggiunge a piedi proseguendo da San Michele oppure tramite i sentieri nel Parco del Conero. Il terreno è un po’ irregolare: meglio scarpe chiuse o sandali con buona suola.
Per chi è ideale: chi non ha bisogno di stabilimenti e ama le spiagge poco costruite. Ottima anche per chi vuole restare fino al tramonto, quando la spiaggia si svuota e rimangono solo il rumore del mare e delle cicale.
6. Spiaggia Urbani (Sirolo)
La spiaggia Urbani è una piccola baia a mezzaluna, protetta da una scogliera e da una grotta naturale. L’acqua è di solito molto calma e trasparente, l’arenile è di ghiaia e sabbia grossa e tutto intorno domina il verde del Conero. È una delle spiagge più scenografiche della regione, ma anche una delle più frequentate in alta stagione.
Come arrivare: si scende dal borgo di Sirolo in auto (parcheggi in zona limitati) oppure a piedi, seguendo il sentiero che scende verso il mare. In estate è consigliabile arrivare la mattina presto.
Per chi è ideale: famiglie, coppie, chi cerca una spiaggia facilmente accessibile con bar e ristoranti a portata di mano. Il fondale non è profondissimo e la baia è ben riparata, quindi è adatta anche ai bambini.
7. Spiagge di Numana e Marcelli
Scendendo ancora lungo la costa si arriva a Numana, con le sue spiagge di Numana Alta, Numana Bassa e Marcelli. Qui il mare è pulito, il fondale digrada dolcemente ed è una zona molto amata dalle famiglie: lungomare pianeggiante, stabilimenti ben organizzati, possibilità di noleggiare pedalò, canoe e sup.
Come arrivare: si raggiunge facilmente in auto dall’uscita Loreto–Porto Recanati dell’autostrada A14. Una volta in zona, puoi muoverti a piedi o in bici lungo il lungomare. Per chi preferisce un approccio più rilassato all’organizzazione del viaggio, può essere utile leggere anche una guida dedicata, ad esempio una panoramica sulle zone migliori dove dormire a Numana.
Per chi è ideale: famiglie con bambini, chi ama le passeggiate serali sul lungomare, chi vuole una base comoda per esplorare anche le spiagge più selvagge del Conero in giornata (Due Sorelle, Mezzavalle, Portonovo).
8. Senigallia e la “Spiaggia di Velluto”
Senigallia è famosa per la sua Spiaggia di Velluto: circa 14 km di sabbia fine e dorata, fondale che digrada dolcemente e un lungomare ricco di stabilimenti, bar e ristoranti. È una delle mete più gettonate delle Marche per una classica vacanza al mare “alla italiana”.
Come arrivare: Senigallia è servita molto bene dal treno (linea adriatica) e dall’autostrada A14. Dal centro arrivi alla spiaggia in pochi minuti a piedi o in bici. Per info turistiche e calendario eventi puoi consultare il sito ufficiale di promozione turistica (feelsenigallia.it).
Eventi da non perdere: a cavallo tra fine luglio e inizio agosto la città si trasforma grazie al Summer Jamboree, un grande festival dedicato al rock’n’roll e alla cultura anni ’40–’50, con concerti, mercatini vintage e piste da ballo all’aperto. Se ti piacciono musica e atmosfera festosa, è uno dei periodi più divertenti per vivere la città.
Per chi è ideale: famiglie, coppie e gruppi di amici che cercano una base vivace, con tanti servizi, eventi serali e un mare adatto anche ai bambini più piccoli.
9. Grottammare (Riviera delle Palme)
Più a sud, nella provincia di Ascoli Piceno, ti aspetta Grottammare, nel cuore della Riviera delle Palme. La spiaggia è lunga, sabbiosa, con fondale basso e mare generalmente tranquillo; il lungomare è curato e costellato di palme, piste ciclabili e stabilimenti balneari ben organizzati.
Come arrivare: si raggiunge comodamente sia in auto (A14, uscita Grottammare o San Benedetto del Tronto) che in treno, scendendo alla stazione di Grottammare. Dal lungomare puoi spostarti facilmente in bici verso nord e verso sud.
Per chi è ideale: famiglie con bambini, chi ama i lunghi lungomare ciclabili, chi vuole abbinare giorni di mare a una passeggiata nel borgo alto di Grottammare, molto suggestivo al tramonto.
10. San Benedetto del Tronto (Riviera delle Palme)
Chiudiamo la lista con una delle località balneari più famose dell’Adriatico: San Benedetto del Tronto. La spiaggia è ampia e sabbiosa, il mare adatto a tutti e il lungomare è uno dei più belli d’Italia, con migliaia di palme, giardini tematici e una lunga pista ciclabile che arriva fino a Grottammare e Cupra Marittima.
Come arrivare: in auto dall’A14 (uscita San Benedetto del Tronto–Ascoli Piceno) o in treno, con la stazione a breve distanza dal mare. Una volta arrivato, puoi muoverti quasi sempre a piedi o in bici.
Per chi è ideale: famiglie, coppie e gruppi di amici che vogliono una destinazione con tanti servizi, locali sul mare e una vasta scelta di hotel, B&B e appartamenti.
Hotel e appartamenti a San Benedetto del TrontoEscursioni ed esperienze sul mare nelle Marche
Una delle esperienze più belle lungo la costa marchigiana è vedere le spiagge del Conero direttamente dal mare. Da Numana, Sirolo e Portonovo partono escursioni in barca, mini-crociere al tramonto, uscite in kayak o sup lungo le falesie. Sono attività perfette per chi ha pochi giorni e vuole vedere in una sola volta spiagge come Due Sorelle, Mezzavalle, Sassi Neri e Urbani.
Quando andare al mare nelle Marche
Il mare nelle Marche è godibile da fine maggio a fine settembre, ma ci sono grosse differenze a seconda del periodo:
Fine maggio – giugno: clima già estivo ma non troppo caldo, giornate lunghe e spiagge meno affollate. È il periodo migliore per chi vuole esplorare le spiagge del Conero e affrontare i sentieri per Mezzavalle o per i punti panoramici sopra le Due Sorelle.
Luglio – agosto: piena alta stagione, litorale molto vivace, tutti i servizi e stabilimenti sono aperti. È il periodo perfetto se ti piacciono le serate sul lungomare, gli eventi e i concerti (come il Summer Jamboree a Senigallia). Di contro, spiagge e parcheggi possono essere affollati, specialmente nei weekend.
Settembre: mare spesso ancora caldo, prezzi generalmente più bassi, molte famiglie rientrano in città. Ottimo compromesso per chi cerca un clima ancora estivo ma con più tranquillità, soprattutto nelle località più turistiche.
Consiglio pratico: se vuoi visitare spiagge raggiungibili con sentieri ripidi (come Mezzavalle) o fare trekking nel Parco del Conero, i periodi migliori sono giugno e settembre, quando le temperature sono meno estreme.
Cosa mettere in valigia per una vacanza mare nelle Marche
Oltre ai classici di ogni vacanza al mare, per le Marche è utile preparare qualche cosa in più, soprattutto se vuoi esplorare anche le spiagge più selvagge.
Per le spiagge del Conero (Due Sorelle, Mezzavalle, Sassi Neri, San Michele):
- Scarpe da trekking leggere o da ginnastica per i sentieri ripidi;
- Scarpette da scoglio per l’ingresso in acqua sulle spiagge di ciottoli;
- Zaino invece della borsa da mare, molto più comodo sulle discese;
- Cappello e occhiali da sole (l’ombra è spesso poca);
- Borraccia capiente, meglio se termica;
- Qualche snack o pranzo al sacco per le spiagge senza bar.
Per le spiagge sabbiose (Senigallia, Grottammare, San Benedetto):
- Infradito o sandali comodi;
- Costume di ricambio per stare in spiaggia tutto il giorno;
- Eventuale telo da picnic per godersi i giardini del lungomare;
- Una giacca leggera o felpa per la sera, quando la brezza può essere più fresca.
Extra utili se viaggi con bambini: braccioli, giochi da spiaggia, un piccolo kit con cerotti, disinfettante e crema dopo-sole lenitiva.
Dove dormire al mare nelle Marche
La scelta della base giusta può cambiare molto l’esperienza di viaggio. In generale:
- Sirolo, Numana e Portonovo sono perfette per chi vuole vivere a pieno il Conero e alternare spiagge selvagge e stabilimenti;
- Senigallia è ideale per chi cerca una località vivace con tanti eventi;
- Grottammare e San Benedetto del Tronto sono la scelta top per famiglie e per chi ama i lunghi lungomare pianeggianti;
- Civitanova Marche è una base comoda “a metà strada”, ben collegata e con un’ampia offerta di alloggi (se ti interessa, può esserti utile una guida su dove dormire a Civitanova Marche e le zone migliori).
Se vuoi muoverti lungo la costa, una buona strategia è prenotare 2 o 3 notti nella zona del Conero (Sirolo/Numana) e poi spostarti per altre 2 o 3 notti nella Riviera delle Palme (Grottammare o San Benedetto del Tronto). In questo modo puoi vedere sia le spiagge più selvagge che quelle più “classiche” di sabbia fine, senza fare ogni giorno lunghi spostamenti in auto.
Come organizzare al meglio il tuo viaggio nelle Marche
Per goderti al massimo il mare nelle Marche, bastano pochi accorgimenti:
- Noleggia un’auto se vuoi esplorare più località: i collegamenti in treno sono buoni lungo la costa, ma per il Conero e le spiagge più appartate l’auto resta la soluzione più flessibile.
- Prenota prima gite in barca e navette per la Spiaggia delle Due Sorelle nei weekend di alta stagione: i posti si esauriscono in fretta.
- Controlla i parcheggi: in molte località del Conero i posteggi sono a numero chiuso; spesso conviene arrivare presto la mattina o puntare alle ore meno gettonate (pomeriggio inoltrato).
- Valuta almeno 4–5 giorni pieni se vuoi vedere sia Conero che Riviera delle Palme con un ritmo rilassato.
Con una buona pianificazione e qualche accortezza, le Marche offrono un mix raro di spiagge scenografiche, borghi affacciati sul mare e lungomari vivaci. Che tu stia partendo in coppia, con amici o con tutta la famiglia, difficilmente resterai deluso.