L’Abruzzo non è solo montagne e borghi di pietra: con oltre 130 km di costa, alterna lunghe spiagge di sabbia dorata, calette di ciottoli, pinete sul mare e il tratto spettacolare della Costa dei Trabocchi. In questa guida trovi le 10 spiagge più belle dell’Abruzzo, con consigli pratici su dove andare, quando partire e cosa portare in valigia per goderti davvero il mare abruzzese.
L’obiettivo è aiutarti a scegliere tra le varie località di mare dell’Abruzzo – dalla zona di Vasto e San Salvo al sud fino a Giulianova e Alba Adriatica al nord – in base a quello che cerchi: spiagge attrezzate per famiglie, calette selvagge, lungomare vivaci o scenari da cartolina con i trabocchi sullo sfondo.
Per approfondire le zone migliori dove andare in vacanza al mare in Abruzzo, puoi anche dare un’occhiata a questa guida dedicata alle località più interessanti: dove andare in vacanza al mare in Abruzzo: migliori zone e località.
Dove si trovano le spiagge più belle dell’Abruzzo
La costa abruzzese si divide in due anime principali:
- la parte meridionale, tra Ortona e San Salvo, dove si sviluppa la scenografica Costa dei Trabocchi, con scogliere, calette di ciottoli e natura più selvaggia;
- la parte settentrionale, tra Roseto degli Abruzzi e Alba Adriatica, caratterizzata da lunghe spiagge sabbiose, stabilimenti balneari e lungomare perfetti per famiglie e passeggiate serali.
Molte di queste località ottengono regolarmente la Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi, rendendo l’Abruzzo una destinazione ideale sia per chi cerca mare tranquillo con bambini, sia per chi vuole alternare tuffi, sport e piccoli spostamenti in giornata lungo la costa.
Mappa: dove si trova Vasto Marina, una delle spiagge simbolo dell’Abruzzo
La zona di Vasto Marina, al centro del golfo omonimo, è uno dei tratti di costa più frequentati dell’Abruzzo meridionale ed è anche un ottimo punto base per esplorare la Riserva di Punta Aderci e le altre spiagge della Costa dei Trabocchi.
Come organizzare una vacanza al mare in Abruzzo
Periodo migliore per andare al mare in Abruzzo
Il mare in Abruzzo è piacevole da fine maggio a metà settembre, con alcune differenze utili da tenere a mente:
- Giugno: clima già estivo, spiagge tranquille, prezzi più bassi. Ideale per chi lavora in smart working o viaggia in coppia.
- Luglio: giornate lunghe e stabilimenti a pieno regime, perfetto per famiglie, ancora relativamente vivibile durante la settimana.
- Agosto: il mese più affollato, soprattutto a Vasto Marina, Alba Adriatica, Roseto, Giulianova. Meglio prenotare con largo anticipo alloggio e ombrellone.
- Settembre: mare spesso ancora caldo, spiagge più libere, atmosfera rilassata e ottimo rapporto qualità/prezzo.
Come arrivare e muoversi lungo la costa abruzzese
Le spiagge dell’Abruzzo sono comode da raggiungere sia in auto che in treno. L’autostrada A14 Adriatica corre poco all’interno, mentre la statale SS16 e la ferrovia seguono la linea di costa, con molte stazioni direttamente affacciate sul mare.
- In auto: soluzione più flessibile per chi vuole cambiare spiaggia ogni giorno, soprattutto sulla Costa dei Trabocchi, dove molte calette si raggiungono con piccoli parcheggi e brevi sentieri.
- In treno: comodo per le località più grandi (Pescara, Giulianova, Roseto, Alba Adriatica, Vasto-San Salvo). Sulla Costa dei Trabocchi diverse ex stazioni ferroviarie sono oggi punti di accesso alla Via Verde ciclopedonale.
- In bici: se ami pedalare, la Via Verde della Costa dei Trabocchi permette di toccare più spiagge nello stesso giorno, sfruttando gli accessi che scendono verso il mare.
Dove dormire lungo la costa d’Abruzzo
Lungo il litorale trovi hotel, B&B, residence e appartamenti praticamente in ogni località. In generale:
- Vasto / San Salvo: ottimo per chi vuole combinare spiagge sabbiose (Vasto Marina, San Salvo Marina) e tratti più selvaggi (Punta Penna, Punta Aderci).
- Roseto degli Abruzzi / Giulianova: litorale sabbioso, fondali bassi, lungomare con pista ciclabile, ideale per famiglie con bambini.
- Alba Adriatica: vivace e attrezzata, con una lunga spiaggia perfetta per chi cerca vita da lungomare e ristoranti sul mare.
Le strutture cambiano spesso gestione, servizi e condizioni: le informazioni su hotel e alloggi possono non essere aggiornate, quindi è sempre bene verificare recensioni, posizione e servizi in tempo reale sui portali di prenotazione prima di confermare.
Vedi hotel e appartamenti in Abruzzo
Cosa mettere in valigia per il mare in Abruzzo
Oltre a costume e infradito, per il mare abruzzese sono particolarmente utili:
- Scarpette da scoglio per le spiagge di ciottoli della Costa dei Trabocchi (Fossacesia Marina, Calata Turchino, alcuni tratti di San Salvo).
- Cappello, occhiali da sole e crema solare alta protezione, soprattutto se frequenti spiagge più selvagge con poca ombra.
- Telo mare leggero e, se viaggi in auto, un piccolo ombrellone pieghevole per le spiagge libere.
- Felpa o giacca leggera per la sera: la brezza sull’Adriatico può essere fresca, soprattutto a inizio e fine stagione.
- Maschera e boccaglio per goderti i fondali rocciosi di alcune calette della Costa dei Trabocchi.
Escursioni, tour e attività organizzate
Se vuoi arricchire la vacanza con qualcosa in più del “solo mare”, sulla costa abruzzese trovi escursioni in barca, tour enogastronomici, cene sui trabocchi, uscite in ebike lungo la Via Verde e attività per famiglie. È una buona idea prenotare in anticipo nei periodi di alta stagione, soprattutto per le cene sui trabocchi e le uscite al tramonto.
Abruzzo: le 10 spiagge più belle da non perdere
Qui sotto trovi una selezione di 10 spiagge in Abruzzo che rappresentano bene le diverse anime del litorale: riserve naturali, calette con trabocchi, grandi litorali sabbiosi perfetti per famiglie e lungomare vivaci. Puoi usarle come base per costruire il tuo itinerario giorno per giorno.
1. Punta Penna e la Riserva di Punta Aderci (Vasto)
La zona di Punta Penna, all’interno della Riserva naturale di Punta Aderci, è una delle immagini simbolo del mare abruzzese: costa selvaggia, dune, campi coltivati che scendono verso il mare e un arenile di sabbia dorata con acqua spesso cristallina. Qui si viene per respirare un’atmosfera più naturale e meno costruita rispetto ai classici lidi attrezzati.
L’accesso avviene attraverso sentieri e gradoni, con parcheggi non enormi: in piena estate è meglio arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio. I servizi direttamente in spiaggia sono limitati, quindi conviene portare con sé acqua, snack, ombrellone e, se possibile, scarpette da scoglio per i tratti più sassosi.
Perfetta se cerchi silenzio, paesaggio e fotografia. Meno adatta a chi vuole avere bar e ristoranti a portata di mano.
2. Spiaggia di Vasto Marina (Vasto)
La spiaggia di Vasto Marina è esattamente l’opposto di Punta Penna, ma altrettanto piacevole: un lungo litorale di sabbia fine, fondale basso e degradante, stabilimenti balneari, bar, ristoranti e un lungomare perfetto per passeggiare la sera. È una delle mete preferite dalle famiglie con bambini grazie ai numerosi servizi e alle aree gioco.
Alle spalle della spiaggia trovi una buona scelta di hotel, B&B e appartamenti. Se ti interessa scegliere la zona giusta in città (centro storico, marina, periferia), può esserti utile questa guida approfondita: dove dormire a Vasto: le zone migliori, più belle e comode.
Trova alloggi a Vasto e Vasto Marina
Grazie al fondale dolce e ai tanti servizi, Vasto Marina è anche una base strategica: in meno di mezz’ora d’auto puoi raggiungere Punta Penna, Punta Aderci e diverse altre spiagge della Costa dei Trabocchi.
3. San Salvo Marina
All’estremo sud dell’Abruzzo, al confine con il Molise, San Salvo Marina offre una lunghissima spiaggia di sabbia fine con mare generalmente tranquillo e tanti stabilimenti. È una località più raccolta rispetto a Vasto, molto apprezzata dalle famiglie che cercano un’atmosfera rilassata ma con tutti i servizi.
Il lungomare è pianeggiante e ben tenuto, ideale per passeggiare con bambini, passeggini o in bicicletta la sera. Ottima base se vuoi esplorare sia il sud Abruzzo sia la costa molisana.
4. Fossacesia Marina (Costa dei Trabocchi)
Fossacesia Marina è una delle “regine” della Costa dei Trabocchi: una spiaggia di ciottoli e tratti sabbiosi, mare limpido, uliveti alle spalle e la presenza inconfondibile dei trabocchi. Una parte del litorale è occupata da lidi attrezzati, ma non mancano lunghi tratti di spiaggia libera.
Poco sopra il mare, sulla collina, si trova l’abbazia di San Giovanni in Venere, da cui si gode una vista spettacolare sul Golfo di Venere e su tutta la costa. Se ami alternare mare e visite culturali in giornata, Fossacesia è una base perfetta.
Ricorda che, essendo la spiaggia in buona parte di ciottoli, le scarpette da mare possono fare la differenza, soprattutto con bambini.
5. Calata Turchino (San Vito Chietino)
Calata Turchino, nel comune di San Vito Chietino, è una delle calette più scenografiche della Costa dei Trabocchi: una baia stretta ai piedi della scogliera, con acqua di un blu intenso e il celebre Trabocco Turchino che si protende in mare.
Si scende alla spiaggia tramite un sentiero e gradini: niente di impegnativo, ma può essere scomodo con passeggini o chi ha difficoltà motorie. Non è la classica spiaggia da “giornata intera con bambini piccoli”, ma è perfetta per chi cerca un tuffo in un contesto spettacolare, magari al mattino cedo o al tramonto, con maschera e boccaglio.
Anche qui, fondale in parte roccioso: meglio avere con sé scarpette da mare e una sacca impermeabile.
6. Spiaggia di Pineto e Torre del Cerrano
A nord di Pescara, la spiaggia di Pineto è un piccolo paradiso per chi ama alternare mare e ombra: il litorale è fiancheggiato da una pineta costiera perfetta per riposarsi nelle ore più calde, fare un picnic o far giocare i bambini lontano dal sole diretto. La sabbia è fine, il fondale degrada dolcemente e la zona è spesso premiata con la Bandiera Blu.
Poco più a sud si trova la Torre di Cerrano, immersa in un’area marina protetta. Tra Pineto e Silvi si sviluppano tratti di spiaggia più selvaggia, con dune sabbiose e lunghi tratti liberi. Se vuoi un mix tra natura e servizi, è una delle scelte più azzeccate dell’Abruzzo settentrionale.
7. Roseto degli Abruzzi (Lido delle Rose)
Roseto degli Abruzzi, conosciuta anche come Lido delle Rose, è una delle località balneari storiche della regione. La spiaggia è ampia, di sabbia dorata, con mare generalmente calmo e fondale basso. È perfetta per famiglie, gruppi di amici e per chi vuole avere tutto a portata di mano: stabilimenti, bar, ristoranti, pista ciclabile e aree gioco.
Il lungomare di Roseto è ideale per passeggiate serali e giri in bici. Se cerchi una base comoda e ben servita, da cui spostarti magari in giornata verso località più tranquille, è una delle prime opzioni da valutare insieme a Giulianova e Alba Adriatica.
8. Giulianova Lido
Giulianova Lido offre una lunga spiaggia di sabbia fine con mare adatto ai bambini e una buona alternanza di lidi attrezzati e tratti liberi. La città ha una doppia anima: la parte moderna sul mare e il borgo storico in collina (Giulianova Alta), da cui si gode una bella vista sulla costa.
È una meta indicata se vuoi un contesto vivace ma non caotico, con tanti servizi a portata di mano: piste ciclabili, aree verdi, locali e ristoranti. Puoi usarla come base per muoverti sia verso il nord (Alba Adriatica, Tortoreto) sia verso sud (Roseto e Pineto).
9. Silvi Marina
Silvi Marina è un’altra storica località balneare abruzzese: spiaggia di sabbia chiara e soffice, mare che degrada dolcemente, stabilimenti ben organizzati e un lungomare tranquillo. Alle spalle della costa si alza la collina di Silvi Paese, da cui si gode un panorama molto suggestivo su gran parte del litorale.
È una soluzione ideale per chi cerca un ambiente familiare, vicino a Pescara ma meno caotico, con la possibilità di raggiungere facilmente sia Pineto che altre località più a nord o più a sud.
10. Alba Adriatica (la “spiaggia d’argento”)
Alba Adriatica è soprannominata la “spiaggia d’argento” per il colore particolare della sua sabbia, fine e chiara, che al sole assume riflessi luminosi. Il lungomare è ampio, alberato, con una lunga pista ciclabile che prosegue verso Tortoreto e le località vicine: perfetto per chi ama muoversi a piedi, in monopattino o in bici.
La spiaggia è molto attrezzata, con stabilimenti, bar, ristoranti e aree gioco: una destinazione molto amata dalle famiglie, ma anche da chi cerca un po’ di vita serale senza eccessi. In alta stagione è uno dei centri più animati della costa teramana, quindi conviene prenotare alloggio e ombrellone con anticipo, soprattutto ad agosto.
Come combinare le spiagge in un itinerario di 4–7 giorni
Un modo semplice per organizzare una vacanza al mare in Abruzzo è dividere il soggiorno tra zona sud (Costa dei Trabocchi) e zona nord (riviera sabbiosa teramana):
- 3–4 giorni a Vasto o San Salvo, per esplorare Punta Penna, Punta Aderci, Vasto Marina, San Salvo Marina e, con brevi spostamenti, alcune calette della Costa dei Trabocchi (Calata Turchino, Fossacesia Marina).
- 3–4 giorni tra Roseto, Giulianova o Alba Adriatica, per goderti le lunghe spiagge sabbiose, la pista ciclabile sul lungomare e le località vicine (Pineto, Silvi Marina).
Se hai più tempo, puoi abbinare qualche giorno nell’entroterra tra borghi e montagne. Per farti ispirare sugli itinerari nell’interno ti può essere utile anche questo approfondimento sui migliori tour in Abruzzo: tour dell’Abruzzo: itinerari per vedere i luoghi e le città più importanti.
In sintesi: perché scegliere il mare in Abruzzo
Scegliere il mare in Abruzzo significa avere in pochi chilometri mondi diversi: le calette selvagge della Costa dei Trabocchi, le lunghe spiagge sabbiose del nord, i trabocchi trasformati in ristoranti sospesi sull’acqua, borghi affacciati sul mare e la possibilità di raggiungere in meno di un’ora le montagne e i parchi nazionali.
Che tu stia cercando una vacanza rilassante in famiglia, qualche giorno romantico tra calette e tramonti o una settimana dinamica tra bici, trekking e mare, le spiagge dell’Abruzzo offrono combinazioni molto flessibili. Partendo da queste 10 spiagge puoi costruire il tuo itinerario ideale e tornare a casa con la sensazione di aver scoperto una costa ancora autentica, varia e sorprendente.
