Grecia fa rima con mare turchese, villaggi bianchi, taverne sul porto e siti archeologici che hai visto mille volte sui libri di storia. La buona notizia è che, partendo dall’Italia, arrivare in Grecia è semplice e hai davvero più di un’opzione: aereo, traghetto, qualche combinazione via terra per chi ha voglia di un piccolo viaggio on the road.
Nelle righe che seguono trovi una panoramica aggiornata, pensata per aiutarti a scegliere il mezzo di trasporto più adatto: tempi di percorrenza reali, consigli pratici per risparmiare, suggerimenti per chi viaggia in famiglia o con l’auto al seguito, e qualche spunto su come proseguire il viaggio una volta arrivato, tra isole e città storiche.

Se stai già pensando a cosa vedere una volta messo piede a destinazione, può esserti utile anche l’articolo dedicato a cosa fare e vedere in Grecia, così da collegare subito il “come arrivare” al “cosa fare”.
1. Arrivare in Grecia in aereo
Per la maggior parte dei viaggiatori italiani, l’aereo è il modo più veloce e comodo per raggiungere la Grecia. Dall’Italia partono ogni anno moltissimi voli diretti verso Atene, Salonicco e le principali isole, con collegamenti da città come Roma, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e molte altre (a volte solo in stagione estiva).
Principali aeroporti di arrivo
Gli scali più utilizzati dall’Italia sono:
- Aeroporto di Atene “Eleftherios Venizelos” (ATH): lo scalo principale del Paese, perfetto se vuoi combinare qualche giorno nella capitale con un giro tra isole e Peloponneso.
- Aeroporto di Salonicco (SKG): ideale per esplorare il nord della Grecia, la Calcidica e la regione della Macedonia.
- Aeroporti delle isole: Heraklion e Chania (Creta), Corfù, Rodi, Santorini, Mykonos, Kos, Zante e altre isole hanno collegamenti diretti dall’Italia soprattutto in primavera ed estate.
Compagnie aeree e tipologie di voli
Per volare in Grecia puoi scegliere tra compagnie tradizionali e low cost:
• Le compagnie di linea come ITA Airways (che ha sostituito Alitalia come compagnia di bandiera italiana) e Aegean Airlines offrono voli diretti con servizi completi, maggiore flessibilità nei cambi e solitamente più opzioni di bagaglio incluso.
• I vettori low cost come Ryanair, easyJet, Volotea, Wizz Air, Vueling e altri operano molti collegamenti stagionali verso Atene e le isole, spesso con prezzi molto competitivi se prenoti con anticipo.
Un dettaglio importante: le compagnie low cost tendono a volare su orari particolari (tarde serate o primissime ore del mattino) e fanno pagare a parte quasi tutto: bagaglio in stiva, scelta del posto, imbarco prioritario, ecc. Prima di cliccare su “compra” verifica sempre il prezzo finale con tutti gli extra di cui hai bisogno.
Durata del volo e fasce di prezzo realistiche
Dall’Italia alla Grecia i tempi di volo sono contenuti:
• Da nord Italia (es. Milano, Venezia) ad Atene: circa 2 – 2,5 ore.
• Dal centro Italia (es. Roma, Bologna): circa 1,5 – 2 ore.
• Dal sud Italia (es. Bari, Napoli): spesso poco più di 1 ora e 30.
Sui prezzi molto dipende da stagione, anticipo di prenotazione e aeroporto. Fuori alta stagione, con un po’ di flessibilità si possono trovare tariffe di sola andata intorno ai 50–80 € a persona; in piena estate e sotto data è normale vedere prezzi che salgono facilmente sopra i 150–200 € a tratta, soprattutto verso le isole più famose.
Per avere una panoramica rapida delle combinazioni (scali, orari, aeroporti di partenza e arrivo) può essere utile usare un comparatore di voli:
Scopri le tariffe ed acquista il biglietto2. Arrivare in Grecia in nave
Il traghetto è l’alternativa ideale se vuoi portare con te l’auto, la moto o il camper, oppure se preferisci un viaggio più lento, con il tempo per rilassarti sul ponte guardando il mare. È anche una buona soluzione per chi ha paura di volare o per chi sta organizzando un vero e proprio road trip tra Italia, Grecia e magari Balcani.
Porti italiani e porti greci collegati
I principali porti italiani da cui partono traghetti per la Grecia sono:
- Ancona: collegamenti per Igoumenitsa e Patrasso.
- Venezia: alcune linee per Igoumenitsa e Patrasso (in genere stagionali o meno frequenti).
- Bari: traghetti per Igoumenitsa, Patrasso e, in stagione, Corfù.
- Brindisi: rotte soprattutto per Igoumenitsa e, in alcuni periodi, per altre destinazioni greche.
Sul lato greco, gli scali principali sono:
- Igoumenitsa: nel nord-ovest del Paese, perfetta come porta d’ingresso per la Grecia continentale e per proseguire verso Meteora, Ioannina o Salonicco.
- Patrasso: sul Peloponneso, molto comoda se il tuo obiettivo è esplorare la penisola (Olimpia, Micene, Nafplio, ecc.) o proseguire verso Atene.
- Corfù: scalo diretto per chi vuole iniziare il viaggio da una delle isole Ionie più amate.
Quanto dura il viaggio e quanto costa il traghetto
I tempi di navigazione variano parecchio a seconda del porto di partenza e della rotta scelta. Per farti un’idea:
• Bari – Corfù: in media tra 8 e 11 ore, spesso con traversate notturne.
• Bari – Igoumenitsa / Patrasso: generalmente tra 9 e 16 ore a seconda della compagnia e della nave.
• Ancona – Igoumenitsa / Patrasso: tratte più lunghe, che possono arrivare intorno alle 22–24 ore di navigazione.
Per quanto riguarda i prezzi, la forbice è ampia: un biglietto “passaggio ponte” o poltrona in bassa stagione può partire da 70–100 € a persona, mentre durante l’estate, aggiungendo cabina privata e veicolo al seguito, è normale superare i 200–300 € per due persone. Conviene sempre prenotare con anticipo per bloccare le tariffe migliori, soprattutto sulle rotte più richieste.

A bordo, oltre ai classici bar e ristoranti self-service, molte navi hanno aree lounge, qualche negozio e, sulle tratte più lunghe, anche piccoli spazi all’aperto per godersi il tramonto sull’Adriatico. Se viaggi in alta stagione, valuta seriamente la cabina: dormire comodo fa una grande differenza all’arrivo.
Per confrontare rapidamente orari, compagnie e tariffe delle diverse rotte Italia–Grecia, un comparatore di traghetti è il modo più semplice per orientarsi:
Scopri le tariffe e prenota il biglietto3. Arrivare in Grecia via terra (treno, bus, auto)
Per chi ama il viaggio lento e ha diversi giorni a disposizione, esiste anche la possibilità di raggiungere la Grecia via terra. È una scelta meno immediata rispetto all’aereo o al traghetto diretto, ma molto affascinante: lungo la strada puoi fermarti in città come Ljubljana, Zagabria, Belgrado, Skopje, oppure attraversare la costa adriatica dei Balcani.
In pratica, l’itinerario può essere affrontato in auto (magari spezzando il viaggio con 1–2 soste lungo il percorso) oppure combinando treni a media percorrenza e autobus internazionali. Una traccia possibile è:
- Partenza dall’Italia verso Slovenia e Croazia (es. fermata a Zagabria).
- Proseguimento verso Serbia (Belgrado) e magari Macedonia del Nord (Skopje).
- Ingresso in Grecia con arrivo a Salonicco o Atene, in base ai collegamenti disponibili in quel momento.
Va però detto che i collegamenti via terra cambiano spesso e richiedono una buona dose di pianificazione, con prenotazioni separate per ogni tratta. Questo tipo di viaggio ha senso soprattutto se vuoi trasformare il tragitto in un vero itinerario tra più Paesi, non solo come modo per “arrivare” in Grecia.
Dal punto di vista dei costi, con una combinazione ben studiata di bus notturni e treni regionali si può restare su cifre intorno ai 150–300 € complessivi a persona, ma tutto dipende dal numero di fermate, dalla stagione e dal livello di comfort che scegli (ad esempio cabine cuccetta sui treni a lunga percorrenza).
4. Quale mezzo scegliere per il tuo viaggio in Grecia
Non esiste una risposta giusta per tutti: la scelta del mezzo dipende da budget, tempo a disposizione, itinerario e stile di viaggio. Puoi però orientarti così:
Aereo – È la soluzione ideale se vuoi massimizzare il tempo sul posto. Perfetto per weekend lunghi ad Atene, giri tra le isole con voli interni o quando trovi una buona offerta da un aeroporto vicino a casa. È la scelta più logica anche se viaggi con bambini piccoli e vuoi evitare cambi complicati.
Nave – Ha senso se ti piace l’idea del viaggio come parte della vacanza, se parti da un porto facilmente raggiungibile o se vuoi portare la tua auto/camper e muoverti poi in autonomia. È molto comoda anche per chi sogna la Grecia on the road: arrivi, scendi dal traghetto e l’avventura comincia subito.
Via terra – È l’opzione più “avventurosa”: la scegli se ti interessa attraversare anche Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Macedonia del Nord o altri Paesi lungo il tragitto, magari con un itinerario di più settimane. Richiede però molta organizzazione e una certa flessibilità sugli imprevisti.
5. Dove dormire: prime notti in Grecia
Qualunque sia il mezzo scelto, ti consiglio di prenotare in anticipo almeno le prime 1–2 notti in Grecia: può essere un hotel vicino all’aeroporto, un alloggio comodo per il porto o una struttura in centro città se arrivi ad Atene.
Chi vola sulla capitale spesso sceglie di dormire nei quartieri centrali di Plaka, Monastiraki o Syntagma, perfetti per muoversi a piedi tra i principali siti archeologici. Se stai valutando di fermarti qualche giorno ad Atene prima di spostarti sulle isole, può esserti molto utile l’itinerario dedicato ad Atene in 3 giorni, con tanti consigli pratici anche su dove dormire.
Per una panoramica ampia di hotel, appartamenti e guesthouse in tutto il Paese (dalle grandi città alle isole più piccole) puoi dare un’occhiata alle proposte su Booking:
Guarda le offerte di hotel in Grecia su Booking6. Consigli pratici per pianificare il viaggio
Per chiudere, qualche suggerimento pratico che torna sempre utile quando si organizza un viaggio dalla nostra penisola alla Grecia:
Prenota con anticipo (soprattutto in estate)
Per voli e traghetti, l’anticipo è tutto: da giugno a settembre la richiesta esplode, e le tratte più comode (migliori orari, cabine sui traghetti, voli diretti per le isole) si riempiono velocemente. Se puoi, inizia a guardare le opzioni almeno 2–3 mesi prima.
Valuta bene il bagaglio
Sui voli low cost, il prezzo più basso spesso include solo un piccolo zaino o trolley. Se sai già di aver bisogno di una valigia più grande, verifica subito il costo del bagaglio da stiva: a volte un volo apparentemente più caro con bagaglio incluso diventa la scelta più conveniente.
Attenzione agli orari “scomodi”
Un volo all’alba o un traghetto che arriva di notte possono costare meno, ma valuta sempre anche il costo e la praticità degli spostamenti da/per aeroporto o porto, soprattutto se viaggi con bambini o hai molti bagagli.
Periodo migliore per andare
La primavera (aprile–inizio giugno) e l’autunno (settembre–ottobre) sono perfetti per temperature piacevoli, mare ancora buono (soprattutto a settembre) e prezzi più bassi rispetto al pieno agosto. Se invece sogni vita notturna e spiagge piene di locali, luglio e agosto restano i mesi clou… ma mettendo in conto più caldo, più gente e prezzi più alti.
Documenti e piccoli imprevisti
Per chi parte dall’Italia verso la Grecia è in genere sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio (o il passaporto). Controlla sempre che non sia in scadenza durante il viaggio e valuta una polizza viaggio che copra almeno assistenza sanitaria e annullamento: costa poco rispetto al totale del viaggio e può rivelarsi preziosa in caso di imprevisti.
Arrivare in Grecia dall’Italia oggi è più che mai una questione di scelta: c’è chi vola diretto su un’isola, chi sale su un traghetto con l’auto carica di valigie, chi si regala un lungo itinerario via terra tra più Paesi. L’importante è trovare il ritmo di viaggio che ti somiglia di più: una volta arrivato, tra mare, storia e ospitalità greca, sarà difficile non desiderare di tornare.
