L’Islanda è uno di quei posti che, appena scendi dall’aereo, ti fa pensare: “Ok, qui la natura fa sul serio”. Tra vulcani e ghiacciai, spiagge nere, cascate che sembrano scenografie e piscine termali dove ti dimentichi del freddo in un minuto, l’isola regala emozioni forti anche con un itinerario semplice.

Sotto trovi 20 luoghi che valgono davvero la deviazione, più una manciata di dritte concrete su quando andare, come muoversi, quanto tempo serve e dove dormire se vuoi impostare un on the road senza sorprese.

Prima di partire: 4 cose che ti fanno risparmiare tempo (e nervi)

  • Non sottovalutare le distanze: sulla mappa sembra tutto vicino, ma tra meteo, vento e strade panoramiche si guida spesso più lentamente del previsto.
  • Highlands = stagione corta: zone come Landmannalaugar e spesso Þórsmörk sono più facili in estate e richiedono mezzi adeguati o bus/escursioni organizzate.
  • Prenota in anticipo quello “a fascia oraria”: terme famose e alcune esperienze richieste (soprattutto in alta stagione) si riempiono facilmente.
  • Metti sempre un “giorno jolly” nel giro: se c’è vento forte o pioggia orizzontale, avere una mezza giornata libera ti salva l’itinerario.

Se ti serve un aiuto su voli e arrivo, puoi dare un’occhiata anche a questo approfondimento: come arrivare in Islanda dall’Italia.

Per chi sogna le luci del nord, qui trovi un articolo dedicato: Aurora boreale in Islanda: periodi e luoghi migliori.

20 città e luoghi da non perdere in Islanda

1) Reykjavík

Reykjavík è una capitale piccola, ma con un’energia tutta sua: caffè, design nordico, street art e un’atmosfera rilassata. Perfetta come base per i primi giorni (o per l’ultimo, quando vuoi una doccia “normale” dopo tanta natura).

  • Hallgrímskirkja: sali sulla torre per una vista panoramica che “spiega” Reykjavík in un colpo solo.
  • Harpa: anche se non hai un concerto, vale la visita per architettura e luci.
  • Laugavegur: passeggiata tra negozi, bakery e ristoranti (con qualche deviazione nelle vie laterali).

2) Blue Lagoon (penisola di Reykjanes)

La Blue Lagoon è la spa geotermica più famosa dell’isola: acqua lattiginosa, maschere di silica, vapore e lava tutt’intorno. È vicina all’aeroporto di Keflavík, quindi comoda sia all’arrivo sia prima di ripartire.

Consiglio pratico: negli ultimi anni l’area di Reykjanes è stata interessata da attività vulcanica e possono esserci variazioni logistiche o chiusure temporanee. Prima di andarci conviene sempre controllare aggiornamenti e condizioni d’accesso sul sito ufficiale.

Prenotazione e biglietti Blue Lagoon (sito ufficiale)

3) Geysir e Strokkur (Haukadalur)

La valle geotermica di Haukadalur è uno di quei posti dove ti rendi conto che l’Islanda “bolle” sul serio. Il geyser storico Geysir oggi è spesso inattivo, ma Strokkur erutta con regolarità e fa sempre la sua scena.

Tip veloce: aspettane almeno 2–3 eruzioni. La prima la guardi, la seconda la capisci, alla terza fai il video giusto.

4) Gullfoss

Gullfoss è una delle cascate più iconiche dell’isola: potente, scenografica e spesso avvolta da spruzzi e arcobaleni. In inverno è bellissima, ma preparati a vento e ghiaccio nei punti panoramici.

Da sapere: porta una giacca davvero impermeabile. Qui “piove di lato” anche quando non piove.

5) Þingvellir

Þingvellir è un posto speciale per due motivi: storia e geologia. Qui nacque l’Alþingi (uno dei parlamenti più antichi al mondo) e, camminando nel parco, ti trovi letteralmente nella zona di separazione tra le placche tettoniche.

Extra: se ti interessa un’esperienza diversa, molte persone fanno snorkeling/diving nella fenditura di Silfra (acqua gelida, visibilità pazzesca).

6) Jökulsárlón e Diamond Beach

Jökulsárlón è una delle immagini più celebri d’Islanda: iceberg che galleggiano nella laguna e, poco più in là, pezzi di ghiaccio che finiscono sulla spiaggia nera creando la famosa Diamond Beach.

Quando andare: all’alba o al tramonto, se riesci. Luce più morbida e (spesso) meno folla.

7) Skaftafell (Vatnajökull National Park)

Skaftafell è una base perfetta per camminate e panorami sul ghiacciaio. Qui trovi sentieri per tutti, dalla passeggiata tranquilla alle escursioni più lunghe.

  • Svartifoss: la cascata incorniciata da colonne di basalto (sembra disegnata).
  • Punti panoramici sul Vatnajökull: anche solo pochi chilometri di trekking ripagano tantissimo.

8) Akureyri

Nel nord dell’isola, Akureyri è la seconda città per importanza e una base comodissima per esplorare fiordi e attrazioni della zona. Atmosfera tranquilla, locali carini e un bel “ritmo da nord”.

Da non perdere: i giardini botanici (sì, in Islanda!) e una passeggiata sul lungomare quando la luce è quella giusta.

9) Lago Mývatn

L’area di Mývatn è un concentrato di Islanda: pseudo-crateri, campi di lava, fumarole e paesaggi che sembrano un altro pianeta. È anche un’ottima zona per birdwatching in primavera-estate.

Idea: se vuoi un’alternativa più tranquilla alle terme famose, qui ci sono bagni termali molto apprezzati nella zona.

10) Dettifoss

Dettifoss è pura potenza: una cascata enorme, rumorosa, impressionante. Se la trovi con cielo grigio e vento, è ancora più “drammatica” (in senso buono).

Consiglio: controlla il fondo stradale e scegli il lato (est/ovest) più adatto alla stagione e al tipo di auto. Alcuni tratti possono essere più impegnativi.

11) Húsavík

Húsavík è la “capitale” del whale watching: qui le uscite in mare sono molto popolari, soprattutto in estate. Anche senza balene (capita), il giro spesso vale per paesaggio e atmosfera.

In più: se ti piace la parte “didattica”, il museo dedicato ai cetacei è un ottimo stop.

12) Vestmannaeyjar (Isole Vestmann)

Le Vestmannaeyjar sono un arcipelago affascinante al largo della costa sud. L’isola principale, Heimaey, è perfetta per un day trip o un pernottamento: crateri, scogliere e, in stagione, pulcinelle di mare.

Quando conviene: in estate, sia per meteo che per fauna (e collegamenti più comodi).

13) Landmannalaugar

Landmannalaugar è uno dei posti più incredibili dell’entroterra: montagne di riolite colorata, campi di lava e una sorgente termale naturale dove rilassarsi dopo una camminata.

Importante: è una zona delle Highlands e l’accesso può dipendere molto dalla stagione e dal mezzo. Se non vuoi pensieri, valuta bus/escursioni organizzate.

14) Þórsmörk

La valle di Þórsmörk è un paradiso per escursionisti: sentieri con viste su ghiacciai, fiumi glaciali e canyon. È uno di quei posti dove anche un trekking breve ti lascia addosso la sensazione di “avventura vera”.

Nota pratica: l’accesso può includere guadi e strade impegnative; spesso è più semplice arrivare con servizi dedicati o con guide.

15) Snæfellsnes

La penisola di Snæfellsnes viene chiamata “Islanda in miniatura” per un motivo: in poco spazio trovi montagne, scogliere, spiagge e il ghiacciaio Snæfellsjökull (quello reso celebre da Jules Verne).

Come viverla bene: dormire una notte in zona ti permette di evitare la corsa “andata e ritorno” da Reykjavík e goderti tramonti e luce migliore.

16) Borgarfjörður (regione)

Borgarfjörður, a ovest, è una regione piena di tappe interessanti: cascate come Hraunfossar e Barnafoss, e sorgenti calde come Deildartunguhver. È un’ottima area da infilare se vuoi alternare natura e spostamenti più comodi.

Idea extra: se ti incuriosiscono grotte e tunnel di lava, qui trovi alcune delle visite più conosciute.

17) Hólmavík

Hólmavík è una tappa particolare nei Fiordi Occidentali, famosa per il Museo della Stregoneria e della Magia. Se ti piacciono le storie locali (e un po’ di folklore nordico), è una sosta divertente e diversa dal solito.

Nei dintorni: coste selvagge e panorami che, nei Westfjords, diventano spesso il vero protagonista.

18) Ísafjörður

Ísafjörður è il centro principale dei Fiordi Occidentali: un buon punto base per escursioni, kayak e strade panoramiche che sembrano non finire mai. Se hai tempo, i Westfjords meritano un pezzo di viaggio dedicato (non solo “di passaggio”).

Tip: qui le distanze “pesano” di più. Pianifica poche tappe al giorno e goditele davvero.

19) Seyðisfjörður

Seyðisfjörður, nell’est, è una cittadina da cartolina: case colorate, atmosfera artistica e un fiordo spettacolare. È un posto che non ti “travolge” con una sola attrazione, ma ti conquista con l’insieme.

Perfetta per: una pausa lenta, un caffè con vista e una passeggiata senza fretta.

20) Höfn

Höfn è una base strategica nel sud-est, spesso usata per esplorare la zona del Vatnajökull e rientrare verso Jökulsárlón. È anche famosa per la cucina di mare: se ti va di provare qualcosa di tipico, qui trovi diversi ristoranti che lavorano ottime materie prime.

Da fare nei dintorni: panorami verso il ghiacciaio e, se ami fotografare, le luci qui possono essere incredibili nelle giornate limpide.

Dove dormire in Islanda: 3 basi comode (senza cambiare hotel ogni notte)

Se non vuoi fare la valigia ogni mattina, l’idea migliore è scegliere poche basi e fare gite in giornata. Ecco tre punti “furbi” che funzionano bene in tantissimi itinerari.

Reykjavík (per Golden Circle, Reykjanes e prime escursioni)

Ottima per i primi giorni: servizi, ristoranti, musei, e una scelta enorme di alloggi. In più sei comodo per Golden Circle e penisola di Reykjanes.

Trova hotel e appartamenti a Reykjavík

Vík í Mýrdal (per South Coast, spiagge nere e cascate)

Base piccola ma strategica sulla costa sud: perfetta per spezzare il viaggio verso lagune glaciali e per goderti spiagge nere e panorami senza fare tutto in giornata da Reykjavík.

Guarda dove dormire a Vík

Akureyri (per nord Islanda, Mývatn e whale watching)

Se ti spingi a nord, Akureyri è la base più comoda: da qui raggiungi facilmente Mývatn, Dettifoss e (con un po’ di strada) anche Húsavík.

Scegli un alloggio ad Akureyri

Un ultimo consiglio: costruisci l’itinerario “a blocchi”

Se vuoi un viaggio equilibrato, ragiona per aree: Reykjavík + Golden Circle, poi costa sud, poi (se hai giorni) nord e/o ovest. In Islanda la differenza la fa il ritmo: meno tappe, più tempo per fermarti quando trovi quel panorama che ti lascia lì a bocca aperta.

Per controllare opzioni e collegamenti, puoi consultare direttamente: Icelandair (voli per l’Islanda).

Panorama di Reykjavík, Islanda
Reykjavík, Islanda

Di Kenzo

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