Ci sono viaggi che iniziano davanti a una mappa e altri che iniziano davanti a uno schermo. Basta una scena vista decine di volte per far nascere il desiderio di attraversare il Brooklyn Bridge al tramonto, guidare sulle strade dritte del West con la Monument Valley all’orizzonte oppure osservare Los Angeles dall’alto del Griffith Observatory.
Negli Stati Uniti il cineturismo può diventare il filo conduttore di un intero viaggio. Il motivo è semplice: cinema e serie TV hanno utilizzato praticamente ogni tipo di paesaggio americano, dalle metropoli della East Coast ai deserti dell’Arizona e dello Utah, dalle cittadine del Sud alle spiagge della Florida.
La parte più interessante, però, è che molti di questi luoghi meritano una visita anche indipendentemente dal film che li ha resi famosi. Il cinema diventa così una buona scusa per scoprire quartieri, strade panoramiche, parchi nazionali e città che forse non avremmo inserito spontaneamente nell’itinerario.
In questa guida abbiamo raccolto le migliori città e location cinematografiche degli Stati Uniti, con consigli pratici per organizzare il viaggio e qualche idea per trasformare una semplice visita in un vero itinerario sulle tracce di film e serie TV.
Cineturismo negli Stati Uniti: quali destinazioni scegliere?
La scelta dipende soprattutto dal tipo di cinema che ami e dal viaggio che vuoi organizzare.
- New York è la scelta migliore per chi ama le grandi commedie romantiche, i film d’azione e le serie TV.
- Los Angeles è la destinazione più completa per entrare realmente nel mondo del cinema, soprattutto grazie agli studios visitabili.
- San Francisco è perfetta per thriller, film d’azione e grandi classici.
- Chicago offre scenari urbani spettacolari e numerose location di film polizieschi e d’azione.
- Arizona e Utah sono il viaggio ideale per chi sogna western e grandi paesaggi cinematografici.
- Savannah e Charleston sono adatte a un viaggio più lento e romantico nel Sud degli Stati Uniti.
- Miami è la destinazione giusta per atmosfere tropicali, Art Déco, crime movie e serie poliziesche.
Per un primo viaggio a tema cinema, personalmente trovo particolarmente riuscito l’abbinamento Los Angeles + San Francisco + parchi del Sud-Ovest: permette di passare dagli studios hollywoodiani ai panorami che hanno costruito l’immaginario del West americano.
1. New York: la città che sembra già un film

New York è probabilmente la città americana in cui il confine tra viaggio e cinema diventa più sottile. Anche chi non è un grande cinefilo finisce spesso per avere una strana sensazione di familiarità: una scalinata, una strada di Manhattan o un angolo di Central Park sembrano già conosciuti.
Il vantaggio è che le location sono inserite all’interno delle normali attrazioni della città. Non serve necessariamente organizzare un viaggio esclusivamente cinematografico: basta costruire un itinerario intelligente e aggiungere alcune tappe a tema.
Central Park
È uno dei luoghi più utilizzati dal cinema newyorkese. Tra le zone più riconoscibili ci sono Bethesda Terrace e Bethesda Fountain, il romantico Bow Bridge, The Mall e Gapstow Bridge.
Qui sono state ambientate scene di numerosi film, tra cui Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York, Harry ti presento Sally, Come d’incanto e diverse produzioni legate all’universo Marvel.
Il consiglio è non limitarsi a entrare nel parco per una foto. Dedica almeno 2-3 ore alla zona meridionale e centrale: le location diventano un pretesto per scoprire uno dei luoghi più belli di Manhattan.
Greenwich Village e le location delle serie TV
Il Village è uno dei quartieri più interessanti per gli appassionati di serie. Qui si possono cercare, tra gli altri, l’esterno dell’edificio associato agli appartamenti di Friends e alcune ambientazioni diventate famose grazie a Sex and the City.
Il mio consiglio, però, è di non trasformare la visita in una caccia fotografica troppo rigida. Il Village merita di essere vissuto senza fretta: passeggia tra le brownstone, fermati a Washington Square Park e lascia spazio alle deviazioni spontanee.
Brooklyn Bridge e Lower Manhattan
Il Brooklyn Bridge è apparso in moltissime produzioni e rimane una delle passeggiate cinematografiche più belle della città. Attraversarlo da Brooklyn verso Manhattan regala, a nostro parere, la prospettiva più spettacolare sullo skyline.
Per organizzare meglio le giornate può essere utile il nostro itinerario su cosa vedere a New York in 5 giorni, nel quale è possibile inserire facilmente diverse tappe cinematografiche.
2. Los Angeles: entrare nel vero mondo di Hollywood

Per chi ama davvero il cinema, Los Angeles è la tappa più importante degli Stati Uniti. La città non è soltanto una raccolta di location: è ancora oggi un enorme centro di produzione cinematografica e televisiva.
Bisogna però affrontarla con aspettative realistiche. Hollywood Boulevard può essere caotica e molto turistica, mentre alcune delle esperienze più interessanti si trovano a Burbank, nei quartieri residenziali, sulle colline oppure all’interno degli studios.
Quale studio cinematografico visitare?
Questa è probabilmente la domanda più importante per un viaggio cinematografico a Los Angeles. Le esperienze non sono tutte uguali.
- Warner Bros. Studio Tour Hollywood: una delle scelte migliori per chi vuole vedere backlot, set, oggetti di scena ed esposizioni dedicate a celebri produzioni cinematografiche e televisive. Informazioni e disponibilità vanno controllate sul sito ufficiale Warner Bros. Studio Tour.
- Paramount Pictures Studio Tour: interessante soprattutto per chi vuole respirare la storia della Hollywood classica e visitare un vero studio ancora operativo. Consulta il sito ufficiale Paramount Studio Tour.
- Universal Studios Hollywood: è una scelta diversa, perché unisce l’esperienza cinematografica a quella di un grande parco a tema. È ideale soprattutto per famiglie e per chi vuole alternare il mondo del cinema alle attrazioni.
Un consiglio pratico: evita di programmare uno studio tour e troppe altre attrazioni importanti nella stessa giornata. Le distanze di Los Angeles e il traffico possono rendere un programma teoricamente semplice molto più impegnativo del previsto.
Per preparare gli spostamenti puoi leggere anche la nostra guida su come muoversi a Los Angeles.
Griffith Observatory
Il Griffith Observatory è una delle location più belle da visitare anche indipendentemente dalla sua storia cinematografica. È legato a film come Gioventù bruciata e, più recentemente, La La Land.
La vista sulla città diventa particolarmente suggestiva nel tardo pomeriggio, quando le luci di Los Angeles iniziano ad accendersi. È uno di quei luoghi in cui il fascino cinematografico e quello del viaggio coincidono davvero.
Venice Beach e Santa Monica
Il lungomare di Venice, Muscle Beach, le palme, gli skater e la vicina Santa Monica rappresentano un altro volto della Los Angeles vista al cinema e in televisione.
Qui suggeriamo di rallentare: una passeggiata sulla spiaggia e un tramonto sul Pacifico valgono più di una lunga lista di indirizzi da fotografare.
3. San Francisco: inseguimenti, thriller e grandi panorami

Con le sue salite, la nebbia, le case vittoriane e la baia, San Francisco ha una personalità visiva fortissima. Non stupisce che sia stata scelta come scenario per thriller, film d’azione, commedie e grandi classici.
Golden Gate Bridge
Il Golden Gate è uno dei simboli cinematografici degli Stati Uniti. È apparso, in forme e ruoli diversi, in numerosissime produzioni, da La donna che visse due volte a X-Men – Conflitto finale e L’alba del pianeta delle scimmie.
Per osservarlo con calma conviene prevedere più punti panoramici e non limitarsi all’attraversamento. Il clima può cambiare velocemente: vedere il ponte apparire e scomparire tra la nebbia è quasi più cinematografico di qualsiasi scena girata qui.
Alcatraz
L’ex penitenziario è strettamente legato all’immaginario cinematografico grazie a titoli come Fuga da Alcatraz e The Rock. Ma la visita è interessante soprattutto per la storia reale dell’isola, molto più complessa di quanto mostrano i film.
I biglietti possono esaurirsi, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza: è quindi meglio inserirla tra le prime esperienze da prenotare quando si definisce il viaggio.
Per costruire le giornate puoi utilizzare il nostro itinerario di San Francisco in 5 giorni.
4. Chicago: Gotham City, gangster movie e commedie cult

Chicago è una destinazione sottovalutata dal turismo italiano, ma per il cineturismo è una delle città più interessanti del Paese. La sua architettura monumentale, i ponti sul Chicago River, i binari sopraelevati della metropolitana e i canyon urbani creati dai grattacieli sono perfetti per il grande schermo.
The Loop e il mondo di Batman
Diverse location del centro di Chicago sono riconoscibili nella trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan. Passeggiando nel Loop si incontrano edifici, strade e scorci che sullo schermo diventano parte di Gotham City.
Union Station
La grande scalinata della Union Station è diventata una delle immagini più ricordate de Gli intoccabili. La stazione merita comunque una visita per la spettacolare Great Hall, anche per chi non conosce il film.
Sulle tracce di Ferris Bueller
Gli appassionati di Una pazza giornata di vacanza possono trasformare Chicago in una piccola caccia alle location tra il centro, le attrazioni culturali e Wrigley Field. È un modo divertente di scoprire la città perché molte delle tappe coincidono con luoghi che vale davvero la pena visitare.
Per organizzare il soggiorno trovi altri spunti nel nostro itinerario di Chicago in 4 giorni.
5. Monument Valley e il Sud-Ovest: il cinema diventa paesaggio

Ci sono location che ricordano un film e altre che hanno contribuito a creare l’immagine stessa dell’America. La Monument Valley appartiene decisamente alla seconda categoria.
I suoi monoliti di arenaria sono legati ai western di John Ford, ma il paesaggio è entrato anche nel cinema più moderno. È difficile arrivare qui senza avere la sensazione di essere già entrati dentro una scena.
Monument Valley Navajo Tribal Park
La Monument Valley si trova all’interno della Navajo Nation e la visita va preparata con rispetto per il territorio e per le regole locali. Prima di partire è importante controllare condizioni, accessi e orari sul sito ufficiale dei Navajo Nation Parks.
La Scenic Drive permette di avvicinarsi ad alcuni dei punti più famosi, mentre i tour con guide Navajo consentono di raggiungere aree non accessibili liberamente e, soprattutto, di comprendere meglio il significato culturale del territorio.
Forrest Gump Point
Uno degli scorci più fotografati si trova lungo la US-163, nello Utah. È il rettilineo con la Monument Valley sullo sfondo associato alla celebre sequenza della corsa di Forrest Gump.
Attenzione: si tratta di una strada aperta al traffico. La foto non vale mai il rischio di fermarsi o posizionarsi in modo pericoloso sulla carreggiata. È un consiglio banale solo in apparenza: nei punti diventati famosi sui social si vedono spesso comportamenti imprudenti.
Per noi questa è una delle aree dove il cineturismo funziona meglio come parte di un viaggio più ampio. La soluzione ideale è inserirla in un road trip tra Arizona e Utah, evitando di percorrere centinaia di chilometri soltanto per una fotografia.
6. Savannah: Forrest Gump e l’atmosfera del Deep South

Savannah è una delle città più fotogeniche degli Stati Uniti. Le piazze alberate, le querce coperte di Spanish moss e le case storiche creano un’atmosfera completamente diversa dalle grandi metropoli americane.
Per gli appassionati di cinema, il riferimento immediato è Forrest Gump. Le scene in cui il protagonista racconta la propria storia aspettando l’autobus sono ambientate a Chippewa Square.
La famosa panchina utilizzata durante le riprese non si trova però nella piazza. Questo non toglie nulla alla visita: il centro storico di Savannah è uno di quei luoghi in cui il consiglio migliore è semplicemente camminare senza fretta.
7. Charleston e le location romantiche del Sud
Charleston, in South Carolina, è un’altra ottima destinazione per chi cerca il lato più elegante e romantico del cinema americano. La città e le aree circostanti sono state utilizzate in diverse produzioni.
Tra i titoli più legati all’immaginario della zona c’è Le pagine della nostra vita. Molte location del film si trovano nell’area di Charleston e nei dintorni, rendendo possibile organizzare un piccolo itinerario tematico.
Il consiglio è abbinare le location alla visita del centro storico, al Waterfront Park e alle zone costiere. Charleston non va vista in fretta: il suo fascino è soprattutto nell’atmosfera, nei dettagli architettonici e nei ritmi più lenti.
8. Miami: Art Déco, polizieschi e atmosfera tropicale

Miami ha costruito parte della sua immagine cinematografica e televisiva sul contrasto tra colori pastello, palme, auto sportive, locali eleganti e storie criminali.
South Beach e Ocean Drive
La zona più riconoscibile è naturalmente South Beach. L’Art Déco Historic District e Ocean Drive sono stati utilizzati come sfondo in numerose produzioni e rappresentano bene l’estetica associata a Miami nell’immaginario popolare.
Una passeggiata nelle prime ore del mattino permette di osservare meglio le facciate Art Déco, mentre la sera la stessa zona cambia completamente volto tra insegne illuminate e locali.
Little Havana
Little Havana offre un’esperienza diversa dalla Miami delle spiagge. Calle Ocho, i ristoranti cubani, la musica e i luoghi di ritrovo del quartiere permettono di scoprire una parte importante dell’identità culturale della città.
Per distribuire le visite senza trascorrere tutto il soggiorno a South Beach, può essere utile il nostro itinerario di Miami in 5 giorni.
9. Philadelphia: Rocky e la scalinata più famosa del cinema sportivo
Tra le destinazioni che meritano di essere aggiunte a un articolo sul cineturismo americano c’è sicuramente Philadelphia. Per gli appassionati della saga di Rocky, la città è una tappa quasi obbligatoria.
La scalinata del Philadelphia Museum of Art è diventata uno dei luoghi cinematografici più conosciuti degli Stati Uniti. Ancora oggi molti visitatori ne percorrono i gradini di corsa, imitando l’allenamento di Rocky Balboa.
Il consiglio è però di non limitarsi alla foto con la statua e alla corsa sulla scalinata: Philadelphia merita almeno un paio di giorni per il centro storico, il Reading Terminal Market, le aree lungo il Delaware River e i musei.
10. Albuquerque, New Mexico: sulle tracce di Breaking Bad
Il cineturismo negli Stati Uniti non riguarda soltanto il cinema. Le serie televisive hanno creato vere e proprie destinazioni turistiche e Albuquerque, in New Mexico, ne è uno degli esempi più evidenti.
Gli appassionati di Breaking Bad e Better Call Saul possono riconoscere numerose location esterne sparse in città e nei dintorni. Esistono anche tour tematici dedicati alle due serie.
Qui vale una regola importante: alcune location sono proprietà private o abitazioni reali. Vanno quindi osservate rispettando residenti, divieti e distanze, senza trasformare la passione per una serie in un’invasione della privacy.
Come organizzare un viaggio di cineturismo negli Stati Uniti
Il rischio principale di un viaggio a tema cinema è voler vedere troppe location distanti tra loro. Gli Stati Uniti sono enormi e un itinerario basato soltanto su una lista di film può diventare rapidamente costoso e faticoso.
Il metodo che consigliamo è esattamente l’opposto: scegli prima una regione o un itinerario coerente e poi aggiungi le location cinematografiche.
Tre idee di itinerario
Itinerario urbano sulla East Coast: New York + Philadelphia. È una soluzione semplice anche senza auto e permette di unire due città dal fortissimo legame con cinema e cultura popolare.
Itinerario cinematografico in California: Los Angeles + San Francisco, aggiungendo eventualmente alcune tappe lungo la costa. È probabilmente il viaggio più equilibrato per chi ama cinema, città e paesaggi.
Road trip nel grande West: Las Vegas + parchi dell’Arizona e dello Utah + Monument Valley. Qui il protagonista non è una singola location, ma il paesaggio americano stesso.
Prima di prenotare può essere utile leggere anche il nostro approfondimento su come organizzare un viaggio negli Stati Uniti.
Tour organizzato o visita fai da te?
Nelle grandi città, gran parte delle location può essere visitata autonomamente. Google Maps e un itinerario ben preparato sono sufficienti per Central Park, Brooklyn, Chicago o Miami Beach.
Un tour guidato diventa invece particolarmente interessante quando:
- le location sono molte e sparse in quartieri diversi;
- vuoi conoscere aneddoti sulle riprese e sulla produzione;
- hai poco tempo a disposizione;
- la visita consente un accesso che non potresti ottenere autonomamente, come nel caso degli studio tour.
Il valore di una buona esperienza guidata non è soltanto vedere una facciata utilizzata in un film, ma capire come un luogo reale è stato trasformato dal regista, dalla fotografia e dal montaggio.
I nostri consigli per un viaggio sulle tracce del cinema
Dopo aver preparato molti itinerari negli Stati Uniti, il consiglio più utile è quello di non lasciare che la ricerca delle location prenda il sopravvento sul viaggio.
Una location può essere emozionante per pochi minuti; una città ben vissuta può restare nella memoria per anni. Usa quindi i film come porte d’ingresso verso i luoghi, non come una lista di caselle da spuntare.
Controlla inoltre sempre prima della partenza se la location è accessibile. Ristoranti, negozi e attività possono cambiare; gli studios modificano tour ed esposizioni; le aree naturali possono introdurre limitazioni temporanee. Per le attrazioni importanti è sempre preferibile verificare le informazioni sul sito ufficiale.
E soprattutto rispetta i luoghi privati. Una casa vista in una serie TV rimane prima di tutto l’abitazione reale di qualcuno.
Conclusioni: quando il viaggio continua oltre lo schermo
Il bello del cineturismo negli Stati Uniti non è semplicemente riconoscere il luogo esatto in cui è stata girata una scena. La parte più affascinante è scoprire cosa esiste oltre l’inquadratura.
Dietro il Griffith Observatory di La La Land c’è una delle viste più belle di Los Angeles. Dietro le scene di Forrest Gump c’è la cultura del Sud e l’immensità della Monument Valley. Dietro Gotham City c’è l’architettura sorprendente di Chicago. E dietro migliaia di scene viste sullo schermo c’è New York, forse la città in cui è più facile sentirsi, almeno per qualche minuto, dentro un film.
La scelta migliore è quindi partire da un film o da una serie amata e lasciare che siano i luoghi reali a raccontare il resto della storia.
Articolo aggiornato a luglio 2026. Orari, modalità di visita e disponibilità dei tour possono cambiare: prima della partenza consigliamo di verificare sempre le informazioni sui siti ufficiali delle singole attrazioni.