Fare un viaggio in Cina oggi è molto più semplice rispetto a pochi anni fa: i collegamenti aerei sono tornati frequenti, le procedure di ingresso sono state rese più flessibili e perfino i pagamenti digitali sono diventati accessibili anche ai turisti stranieri. Che tu stia organizzando un breve tour di 10-15 giorni o un itinerario più lungo, conoscere bene regole di ingresso, trasporti, alloggi e attrazioni principali ti aiuterà a goderti l’esperienza senza stress.
In questa guida completa vedremo cosa serve per entrare in Cina (aggiornato alle normative più recenti), come arrivare dall’Italia, come muoverti tra le città, dove dormire a Pechino e Shanghai e quali sono le esperienze da non perdere, con tanti consigli pratici per organizzare il viaggio in autonomia.
1. Documenti, visti e salute: cosa serve per entrare in Cina
1.1 Passaporto e visto (aggiornato)
Per prima cosa, assicurati di avere un passaporto italiano con almeno 6 mesi di validità residua e qualche pagina libera. Questo requisito resta fondamentale per tutti i viaggiatori.
Una novità molto importante è che, secondo le disposizioni attualmente in vigore, i cittadini italiani possono viaggiare in Cina continentale senza visto per soggiorni fino a 30 giorni per motivi di turismo, affari, visite a familiari/amici e transito, con una politica di esenzione estesa fino al 31 dicembre 2026 (salvo ulteriori modifiche).
In pratica:
- se il tuo viaggio in Cina non supera i 30 giorni e rientra tra i motivi consentiti (turismo, affari, visite, transito), in linea di massima non hai bisogno di visto;
- se prevedi di fermarti più a lungo, studiare, lavorare oppure svolgere attività non coperte dall’esenzione, dovrai comunque richiedere un visto presso l’Ambasciata o il Consolato cinese in Italia;
- Hong Kong e Macao hanno regole d’ingresso differenti ma anch’esse generalmente favorevoli ai cittadini italiani per soggiorni brevi.
Poiché le norme possono cambiare, prima di prenotare ti conviene sempre verificare le informazioni aggiornate:
- sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri, alla scheda dedicata alla Repubblica Popolare Cinese;
- sul sito o gli avvisi dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia.
1.2 Vaccinazioni, salute e assicurazione viaggio
Per chi arriva direttamente dall’Italia, al momento non sono previste vaccinazioni obbligatorie specifiche per entrare in Cina (salvo situazioni particolari o transiti in Paesi a rischio per alcune malattie). Restano però vaccini consigliati in base al tipo di viaggio e alla durata, come ad esempio epatite A, epatite B, tifo o altre profilassi se prevedi zone rurali o viaggi avventurosi.
È sempre una buona idea:
- consultare il tuo medico o un centro di medicina dei viaggi qualche settimana prima della partenza;
- valutare una assicurazione viaggio sanitaria che copra spese mediche, ricovero ed eventuale rimpatrio;
- portare con te una piccola farmacia da viaggio con i medicinali di base e quelli che usi più spesso.
Per tutte le informazioni sanitarie aggiornate (situazione epidemiologica, eventuali focolai, norme di ingresso), fai sempre riferimento alla scheda ufficiale su Viaggiare Sicuri prima di partire.
2. Quando andare in Cina
La Cina è enorme e racchiude climi molto diversi. Per un primo viaggio classico (Pechino, Xi’an, Shanghai, magari una tappa a Zhangjiajie o Guilin), i periodi in cui ci si trova meglio di solito sono:
- primavera (aprile-maggio): temperature piacevoli nella maggior parte delle zone, meno umidità rispetto all’estate;
- autunno (fine settembre-ottobre): cieli spesso limpidi, clima mite e colori bellissimi, soprattutto nel nord.
In estate (luglio-agosto) molte città sono calde e umide, soprattutto nel sud, mentre in inverno il nord può essere piuttosto rigido (Pechino sotto zero, vento gelido), ma con il fascino dei cieli limpidi e meno turisti. Attenzione ai grandi periodi di festa nazionale (Capodanno cinese, Golden Week di inizio ottobre): treni, hotel e attrazioni possono essere affollatissimi e più costosi.
3. Come arrivare in Cina dall’Italia
3.1 Voli diretti e con scalo
Il modo più semplice e rapido per arrivare in Cina è ovviamente l’aereo. Dall’Italia puoi trovare:
- voli diretti soprattutto da Roma Fiumicino e Milano Malpensa verso grandi città come Shanghai e, in alcune stagioni, Pechino, operati in genere da compagnie cinesi come China Eastern o Air China;
- voli con scalo via hub europei o mediorientali (Istanbul, Doha, Dubai, Francoforte, Parigi, ecc.), spesso più flessibili come orari e talvolta più convenienti come prezzo.
Per scegliere il volo valuta:
- l’aeroporto di arrivo in Cina (Pechino, Shanghai, Canton, Chengdu…);
- gli orari di arrivo (meglio atterrare di giorno per orientarsi più facilmente con i trasporti pubblici);
- la politica bagagli della compagnia, soprattutto se ti sposti con attrezzatura fotografica o bagagli voluminosi.
3.2 Via terra o mare: solo per viaggiatori esperti
Esistono anche rotte via terra (ad esempio combinando treni e autobus attraverso Russia, Asia Centrale o Paesi confinanti) e alcune crociere che includono porti cinesi come scalo. Sono però soluzioni più complesse, lunghe e costose, adatte a chi organizza viaggi overland di molte settimane e ha tempo per gestire visti multipli e logistica.
4. Arrivare e muoversi: aeroporti e trasporti interni
4.1 Aeroporti principali
Tra i principali aeroporti che potresti utilizzare ci sono:
- Pechino: oltre allo storico Aeroporto Internazionale di Pechino-Capitale (PEK), c’è il moderno aeroporto di Daxing (PKX). Entrambi sono collegati al centro con linee dedicate (Airport Express o treni rapidi) e metropolitana;
- Shanghai: l’Aeroporto Internazionale di Shanghai-Pudong (PVG) è il principale scalo internazionale e dispone di metro, treni e del famoso Maglev; l’aeroporto di Hongqiao (SHA) è più comodo per voli interni e alcuni collegamenti regionali;
- Guangzhou-Baiyun (CAN): ottimo punto d’accesso per esplorare il sud della Cina e la regione del Guangdong, con metro e autobus espressi per il centro.
In tutti questi aeroporti trovi ATM per prelevare contanti, sportelli di cambio (con tassi meno convenienti) e punti informazioni per i trasporti pubblici.
4.2 Treni ad alta velocità e spostamenti interni
La rete di treni ad alta velocità in Cina è tra le più estese al mondo e spesso è la soluzione migliore per spostarsi tra le grandi città:
- collega in poche ore Pechino, Shanghai, Xi’an, Guangzhou, Shenzhen, Chengdu e molte altre città;
- le stazioni sono moderne e ben organizzate, anche se molto grandi: arriva con un po’ di anticipo;
- i biglietti si possono acquistare tramite app, agenzie o direttamente alle biglietterie (portando passaporto).
Per gli spostamenti all’interno delle città, le metropolitane di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen e di molte altre metropoli sono capillari, economiche e con indicazioni anche in inglese. Taxi e servizi tipo ride-hailing (come Didi) sono molto diffusi e convenienti, soprattutto nelle ore serali.
5. Soldi, pagamenti e connessione
5.1 Valuta e pagamento
La valuta ufficiale è il renminbi (RMB), chiamato comunemente yuan (CNY). Puoi:
- prelevare contanti dagli sportelli ATM locali con la tua carta (controlla le commissioni della tua banca);
- pagare con carte di credito internazionali in molti hotel, ristoranti e centri commerciali delle grandi città;
- utilizzare i pagamenti via app (WeChat Pay, Alipay), che oggi consentono anche ai turisti di collegare carte internazionali, semplificando molto la vita quotidiana.
Negli ultimi anni la Cina ha lavorato per rendere le app di pagamento più accessibili agli stranieri: puoi in molti casi registrarti con il tuo numero di telefono internazionale e collegare carte Visa o Mastercard. Tuttavia, tieni sempre un po’ di contante per taxi, piccoli ristoranti di quartiere o mercati dove i pagamenti digitali potrebbero essere meno immediati per i turisti.
5.2 Internet, SIM ed uso delle app
In Cina molti servizi occidentali (come Google, WhatsApp, Facebook, Instagram, alcune app di mappe e di messaggistica) sono limitati o non accessibili. Per restare connesso hai varie opzioni:
- acquistare una SIM locale o una eSIM per turisti, da attivare appena arrivi in aeroporto o in città;
- affidarti alle app locali per mappe, traduzioni e trasporti, che funzionano molto bene nelle grandi città;
- informarti sull’uso delle VPN: il loro utilizzo in Cina è regolamentato, quindi è importante attenersi sempre alle normative locali e usare solo servizi consentiti dalla legge.
Per la traduzione, app come quella di Google potrebbero non funzionare correttamente senza VPN; puoi valutare alternative offline o app cinesi/asiatiche che integrano funzioni di traduzione e dizionario.
6. Dove dormire in Cina (con focus su Pechino e Shanghai)
Le grandi città cinesi offrono un’enorme scelta di hotel, ostelli, boutique hotel e appartamenti. Per un primo viaggio, conviene scegliere zone ben collegate con la metropolitana, così da muoverti facilmente verso le principali attrazioni.
6.1 Zone consigliate a Pechino
A Pechino, per un soggiorno turistico, sono molto pratiche:
- Dongcheng: la zona storica vicino a Piazza Tiananmen e alla Città Proibita, perfetta se vuoi muoverti soprattutto a piedi o in metro verso i luoghi più iconici;
- Wangfujing: area vivace piena di negozi, ristoranti e hotel, comoda per chi vuole avere tutto a portata di mano;
- Chaoyang (parte centrale): quartieri moderni, grattacieli e grandi centri commerciali, ben collegati e con molti hotel di catena.
Per trovare facilmente strutture con buona posizione e recensioni affidabili puoi usare Booking.com:
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6.2 Dove dormire a Shanghai
A Shanghai le zone più comode per chi viaggia la prima volta sono:
- The Bund / Huangpu: vista sullo skyline, vicinanza al fiume e alle passeggiate più famose;
- People’s Square e Nanjing Road: posizione centralissima, tante linee metro e un’ampia scelta di alloggi;
- Pudong: il quartiere dei grattacieli, pratico se hai incontri di lavoro o vuoi vivere la parte più moderna della città.
Per una panoramica dettagliata dei quartieri e dei tipi di alloggi, puoi dare un’occhiata anche alla guida su dove dormire a Shanghai già presente su Consigli Viaggio.
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7. Cosa vedere in Cina: tappe da non perdere
La Cina è talmente vasta che è impossibile vedere tutto in un solo viaggio, ma ci sono alcune tappe classiche che vale la pena considerare in un primo itinerario.
- La Grande Muraglia Cinese: uno dei simboli del Paese. Per chi soggiorna a Pechino, le sezioni di Mutianyu o Juyongguan offrono un buon compromesso tra bellezza del paesaggio e accessibilità. Per informazioni aggiornate su orari e servizi puoi consultare il sito ufficiale di una delle sezioni più note, ad esempio Mutianyu Great Wall.
- La Città Proibita (Palace Museum) a Pechino: il complesso imperiale più famoso del Paese. L’accesso è contingentato e va prenotato in anticipo: trovi tutte le informazioni su biglietti, orari e regole di visita sul sito ufficiale del Palace Museum. Se vuoi pianificare la visita nel dettaglio, su Consigli Viaggio trovi anche una guida dedicata a come visitare la Città Proibita.
- Il Bund a Shanghai: la passeggiata più iconica sul fiume Huangpu, con vista sui grattacieli di Pudong da una parte e sugli edifici storici dall’altra. Per informazioni su eventi, crociere e attrazioni a Shanghai puoi consultare il sito ufficiale del turismo Meet in Shanghai.
- Zhangjiajie National Forest Park: paesaggi spettacolari fatti di pilastri di roccia che sembrano sospesi nel vuoto, resi famosi dal film Avatar. Il parco è grande e merita almeno due giorni: per aggiornamenti su percorsi, aperture e informazioni di visita puoi fare riferimento ai siti ufficiali turistici della zona, come Zhangjiajie National Forest Park.
- Xi’an e l’Esercito di Terracotta: perfetta per completare un itinerario classico Pechino–Xi’an–Shanghai grazie ai comodi collegamenti in treno ad alta velocità.
7.1 Cucina cinese: cosa assaggiare
La cucina cinese è in realtà un insieme di cucine regionali molto diverse tra loro. Durante il tuo viaggio prova a variare quanto più possibile:
- a Pechino, l’iconica Peking duck (anatra laccata) e i piatti della tradizione del nord;
- a Shanghai, i xiaolongbao (ravioli al vapore ripieni di brodo) e i piatti della cucina shanghainese, più delicata e leggermente dolce;
- a Guangzhou, il dim sum e la grande varietà della cucina cantonese;
- nelle regioni del Sichuan e dell’Hunan, piatti piccanti famosi in tutto il mondo, da assaggiare se ami le spezie.
Mercati coperti, piccoli ristoranti di quartiere e food court nei centri commerciali sono un ottimo modo per assaggiare piatti diversi spendendo poco e immergendoti nella vita quotidiana locale.
8. Cultura, lingua e consigli pratici
La barriera linguistica può farsi sentire: fuori dalle grandi città e dai contesti turistici non è scontato trovare persone che parlino inglese. Imparare qualche parola di mandarino (saluti, grazie, scusa, numeri) e portare con te indirizzi scritti in caratteri cinesi può fare davvero la differenza.
Per quanto riguarda la sicurezza, la Cina è in genere un Paese piuttosto sicuro per i turisti, soprattutto nelle grandi città, dove la presenza di controlli è molto visibile. Come sempre nei viaggi, porta comunque attenzione a borse e documenti nei luoghi affollati e conserva una copia digitale del passaporto e delle principali prenotazioni.
Ricorda infine che le leggi e le norme locali possono essere molto diverse da quelle italiane. È importante rispettare le regole, soprattutto nei luoghi di culto, nei siti storici e negli spazi pubblici, evitando comportamenti che potrebbero essere considerati offensivi o irrispettosi.
Prima della partenza, una lettura attenta della scheda Paese su Viaggiare Sicuri ti aiuterà a chiarire eventuali dubbi su documenti, sicurezza, norme e contatti utili in caso di emergenza.
Organizzato per tempo, un viaggio in Cina può diventare una delle esperienze più intense e memorabili di sempre: tra metropoli futuristiche, siti imperiali, paesaggi naturali spettacolari e una cultura millenaria che si intreccia con la modernità, avrai solo voglia di tornare.
Buon viaggio!
