Ci sono luoghi in Italia dove il mare non è soltanto uno sfondo, ma diventa parte della vita quotidiana: entra nei vicoli con l’odore di salsedine, si sente nelle voci dei pescatori al mattino, illumina le case color pastello e accompagna ogni passeggiata con quel rumore lento delle onde che fa subito vacanza. I borghi sul mare in Italia sono proprio questo: piccoli centri storici affacciati sull’acqua, perfetti per chi cerca un viaggio più autentico rispetto alle grandi località balneari.
In questa selezione non troverai solo posti famosi da cartolina, ma anche idee pratiche per scegliere dove andare, quando partire, cosa vedere, dove dormire e come organizzare il viaggio. Alcuni borghi sono ideali per un weekend romantico, altri per una vacanza di mare in famiglia, altri ancora per chi ama camminare, fotografare, mangiare bene e perdersi senza fretta tra scalinate, terrazze panoramiche e porticcioli.
Il consiglio più sincero? Non visitarli tutti “di corsa”. I borghi di mare vanno assaporati. Meglio sceglierne pochi, fermarsi una notte, uscire presto la mattina quando le stradine sono ancora silenziose e tornare al tramonto, quando il sole colora le facciate e il paese sembra cambiare volto.
Cerca hotel e B&B a Sperlonga su Booking.comPerché scegliere un borgo sul mare per le prossime vacanze
Un borgo sul mare è spesso il compromesso perfetto tra vacanza balneare, cultura, cucina locale e atmosfera. Rispetto alle grandi città costiere, qui tutto è più raccolto: puoi svegliarti vicino alla spiaggia, fare colazione in una piazzetta, visitare una chiesa antica, scendere al porto, pranzare con pesce fresco e finire la giornata su una terrazza con vista mare.
Il bello è che ogni regione italiana ha il suo carattere. In Liguria i borghi sembrano arrampicarsi sulla roccia; in Puglia dominano il bianco della pietra e l’azzurro intenso dell’Adriatico; in Campania i paesi costieri profumano di limoni e mare; in Sicilia il borgo marinaro può avere un’anima araba, normanna o barocca; in Toscana e nel Lazio il mare si mescola spesso a promontori, torri costiere e centri storici medievali.
Chi cerca solo spiaggia e ombrellone potrebbe preferire località più attrezzate. Chi invece ama scoprire, camminare, fotografare e vivere il posto anche dopo il bagno, nei borghi sul mare trova una delle esperienze più belle da fare in Italia.
I borghi sul mare più belli in Italia


Di seguito trovi una selezione ampia e ragionata di borghi marinari italiani, da nord a sud. Non è una classifica assoluta, perché ogni borgo ha una sua personalità, ma una guida pratica per scegliere quello più adatto al tipo di viaggio che hai in mente.
1. Tellaro, Liguria: piccolo, romantico e silenzioso
Tellaro è uno di quei borghi che sembrano fatti apposta per rallentare. Si trova nel comune di Lerici, nel Golfo dei Poeti, ed è un piccolo intreccio di case colorate, vicoli stretti e affacci sul mare. Rispetto alle vicine Cinque Terre è spesso più tranquillo, anche se in alta stagione può comunque riempirsi, soprattutto nei weekend.
Il momento migliore per arrivare è il tardo pomeriggio: la luce diventa più morbida, il mare prende riflessi dorati e il borgo mostra il suo lato più poetico. Da non perdere la passeggiata verso la chiesa di San Giorgio, affacciata direttamente sull’acqua, e una cena a base di pesce in uno dei locali della zona.
Ideale per: coppie, fotografi, weekend lenti, viaggi fuori dai circuiti più affollati.
2. Camogli, Liguria: case colorate e focaccia davanti al mare
Camogli è uno dei borghi sul mare più scenografici della Liguria. Le sue case alte e colorate, allineate davanti alla spiaggia di ciottoli, creano una delle immagini più riconoscibili della Riviera di Levante. È un posto vivace, ma non perde mai del tutto il suo carattere marinaro.
Una giornata perfetta a Camogli inizia con una passeggiata sul lungomare, continua con una fetta di focaccia presa in panificio e prosegue verso il porticciolo. Chi ha più tempo può prendere il battello per San Fruttuoso o camminare nel Parco di Portofino, scegliendo percorsi adatti al proprio livello.
Quando andare: primavera e settembre sono i mesi migliori. In estate è bellissima, ma più cara e affollata.
3. Portovenere, Liguria: il borgo sospeso tra mare, roccia e poesia
Portovenere è uno dei borghi più emozionanti del Mar Ligure. L’arrivo via mare, con le case colorate compatte e la chiesa di San Pietro sulla punta rocciosa, è una di quelle immagini che restano impresse. Il borgo è piccolo, ma molto intenso: in poche ore si possono vedere la palazzata sul porto, il centro storico, la chiesa, il castello e la Grotta Byron.
Il consiglio è di non fermarsi solo alla foto più famosa. Entra nei carruggi, sali verso il castello, guarda il mare dall’alto e, se il tempo è buono, valuta un giro in barca verso le isole Palmaria, Tino e Tinetto. Portovenere è perfetta anche come base per visitare la zona del Golfo dei Poeti.
Nota pratica: in alta stagione il parcheggio può essere complicato. Conviene arrivare presto o valutare collegamenti via mare.
4. Castiglione della Pescaia, Toscana: mare, borgo medievale e Maremma
Castiglione della Pescaia è uno dei borghi marittimi più piacevoli della Toscana. La parte bassa è vivace, con ristoranti, negozi e passeggiate serali, mentre il borgo antico sale verso la rocca con vicoli in pietra e scorci bellissimi sulla costa. È una destinazione molto adatta anche a chi viaggia con bambini, perché nelle vicinanze ci sono spiagge ampie e servizi ben organizzati.
Il territorio intorno è uno dei punti forti: siamo nel cuore della Maremma costiera, tra pinete, riserve naturali, spiagge sabbiose e borghi dell’entroterra. Se vuoi approfondire questa zona, puoi leggere anche la guida dedicata alla Maremma Toscana tra parchi, spiagge e borghi.
Ideale per: vacanze estive, famiglie, coppie, viaggiatori che vogliono alternare mare e natura.
5. Porto Ercole, Toscana: eleganza discreta sull’Argentario
Porto Ercole, sul Monte Argentario, ha un fascino diverso rispetto ai classici borghi colorati liguri. Qui l’atmosfera è più elegante e raccolta, con il porto, le fortezze spagnole, le calette nei dintorni e una luce che al tramonto diventa meravigliosa.
Il borgo si visita piacevolmente a piedi, ma per godersi davvero la zona conviene avere un’auto o uno scooter. Le spiagge più belle dell’Argentario non sempre sono immediatamente accessibili: alcune richiedono brevi camminate, altre sono più comode ma molto richieste in estate.
Consiglio personale: Porto Ercole rende molto di più se ci si ferma almeno una notte. Di sera, quando molti visitatori giornalieri vanno via, il borgo diventa più intimo e piacevole.
6. Sperlonga, Lazio: il borgo bianco che guarda il Tirreno
Sperlonga è uno dei borghi sul mare più belli del Lazio e probabilmente uno dei più fotogenici d’Italia. Il centro storico è un labirinto di case bianche, archi, scalinate e balconi fioriti, costruito su uno sperone roccioso tra due lunghe spiagge. È il classico posto in cui ti fermi per una foto e finisci per restare ore.
La parte alta è perfetta per passeggiare, mentre le spiagge sotto il borgo sono adatte anche a chi cerca relax e stabilimenti attrezzati. Da non perdere, nei dintorni, la zona della Villa di Tiberio e la grotta, che aggiungono una nota storica alla vacanza balneare.
Quando andare: maggio, giugno e settembre sono ideali. Luglio e agosto sono belli ma più affollati, soprattutto nei fine settimana.
Vedi strutture a Sperlonga su Booking.com7. Scilla, Calabria: il fascino senza tempo di Chianalea
Scilla è uno dei borghi marinari più suggestivi del Sud Italia. Il quartiere di Chianalea, con le case quasi dentro il mare e le barche tirate vicino alle porte, ha un’atmosfera che sembra appartenere a un’altra epoca. Qui il mare non è davanti al paese: è dentro il paese.
La vista sullo Stretto di Messina, il Castello Ruffo, la spiaggia di Marina Grande e i ristorantini affacciati sull’acqua rendono Scilla una tappa perfetta per un itinerario in Calabria. È un luogo molto romantico, ma anche pratico per chi vuole alternare bagni, passeggiate e buona cucina.
Da provare: una cena a base di pesce spada, specialità molto legata alla tradizione dello Stretto.
8. Maratea, Basilicata: il borgo lucano tra mare e montagna
Maratea è una delle sorprese più belle per chi cerca borghi sul mare in Italia ma vuole qualcosa di diverso dalle mete più note. Il centro storico non è direttamente sulla spiaggia, ma domina un territorio costiero spettacolare, con calette, grotte, montagne che scendono verso il Tirreno e panorami profondi.
La statua del Cristo Redentore, le spiagge nere e le piccole frazioni costiere rendono Maratea una destinazione molto completa. È ideale per chi ama guidare lungo strade panoramiche, fermarsi in punti diversi e costruire un viaggio su misura. Per continuare a esplorare la regione, può essere utile anche la guida ai borghi più belli della Basilicata.
Ideale per: coppie, viaggi on the road, mare fuori dalle rotte più scontate, fotografia paesaggistica.
9. Polignano a Mare, Puglia: balconi sul blu e vicoli candidi
Polignano a Mare è uno dei borghi sul mare più famosi della Puglia, e basta affacciarsi su Lama Monachile per capire il perché. Il centro storico è un intreccio di vicoli bianchi, terrazze panoramiche, poesie sui muri e scorci sul mare. È una meta molto amata, quindi non aspettarti solitudine in alta stagione, ma il suo fascino resta fortissimo.
Per viverla meglio, conviene arrivare presto al mattino oppure fermarsi a dormire. La sera, quando le luci si accendono e i visitatori giornalieri diminuiscono, Polignano diventa più piacevole. Nei dintorni si possono visitare Monopoli, le spiagge del Capitolo, Conversano e, con un po’ più di tempo, anche Alberobello e la Valle d’Itria.
Nota pratica: la famosa caletta di Lama Monachile è bellissima ma piccola. Nei mesi estivi può diventare molto affollata.
Trova alloggi a Polignano a Mare su Booking.com10. Otranto, Puglia: storia, mare chiaro e atmosfera mediterranea
Otranto è uno dei borghi sul mare più completi del Salento. Ha un centro storico affascinante, un castello imponente, una cattedrale famosa per il suo mosaico pavimentale e un mare che, nelle giornate giuste, assume colori incredibili. È adatta sia a chi cerca una vacanza culturale sia a chi vuole esplorare alcune delle spiagge più belle della Puglia meridionale.
Il borgo è perfetto come base per visitare la costa adriatica salentina: Baia dei Turchi, Laghi Alimini, Torre Sant’Andrea, Porto Badisco e Santa Cesarea Terme sono tutte idee interessanti per escursioni nei dintorni. La sera, invece, il centro storico offre una passeggiata piacevole tra locali, botteghe e scorci sul porto.
Quando andare: giugno e settembre sono i mesi migliori per godersi il mare con più tranquillità. Agosto è vivace, ma decisamente più affollato.
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11. Vieste, Puglia: il borgo bianco del Gargano
Vieste è una delle porte più belle del Gargano. Il centro storico sorge su una roccia affacciata sul mare, con vicoli bianchi, archi, scalette e terrazze panoramiche. Intorno ci sono lunghe spiagge sabbiose, trabucchi, grotte marine e una costa frastagliata che invita a uscire in barca.
Rispetto ad altre località pugliesi più mondane, Vieste conserva un carattere molto legato al territorio. È una destinazione ottima per una vacanza di mare di più giorni, soprattutto se si vuole esplorare anche Peschici, la Foresta Umbra e le baie lungo la costa garganica.
Ideale per: famiglie, coppie, vacanze estive complete, itinerari tra mare e natura.
12. Cefalù, Sicilia: il borgo marinaro ai piedi della Rocca

Cefalù è uno dei borghi sul mare più amati della Sicilia. Ha tutto: una spiaggia comoda vicino al centro, un duomo magnifico, vicoli pieni di vita, ristoranti, botteghe, scorci fotografici e la Rocca che domina il paese dall’alto. È una località perfetta per chi vuole unire mare, storia e atmosfera siciliana senza dover rinunciare ai servizi.
Il lungomare è ideale per una passeggiata al tramonto, mentre il centro storico va vissuto con calma. Vale la pena visitare il Lavatoio Medievale, entrare nel Duomo e, se si ha voglia di camminare, salire verso la Rocca per godere di una vista spettacolare.
Consiglio pratico: se viaggi in estate, prenota con anticipo. Cefalù è molto richiesta e le strutture migliori tendono a riempirsi presto.
13. Marzamemi, Sicilia: piazzetta, tonnara e colori del Sud
Marzamemi è un piccolo borgo marinaro della Sicilia sud-orientale, famoso per la sua piazza, l’antica tonnara, le case basse e l’atmosfera rilassata. Negli ultimi anni è diventato molto conosciuto, ma conserva ancora un fascino particolare, soprattutto fuori dai momenti di massima affluenza.
È una tappa perfetta in un itinerario tra Noto, Vendicari, Portopalo di Capo Passero e l’Isola delle Correnti. Il borgo si visita in poco tempo, ma il bello è fermarsi: sedersi in piazza, assaggiare prodotti di tonnara, passeggiare senza fretta e aspettare la sera, quando le luci rendono tutto più scenografico.
Ideale per: itinerari in Sicilia orientale, coppie, appassionati di fotografia, amanti dei borghi piccoli ma molto atmosferici.
14. Castelsardo, Sardegna: il borgo-fortezza sul mare
Castelsardo, nel nord della Sardegna, è un borgo arroccato sul mare con un centro storico compatto, vicoli in salita e panorami continui sul Golfo dell’Asinara. Ha un aspetto più medievale rispetto ad altri borghi marini italiani, e proprio per questo è molto interessante anche quando non si va solo per il mare.
Il castello, le botteghe artigiane, i belvedere e le spiagge nei dintorni lo rendono una buona tappa in un viaggio nel nord Sardegna. È meno “patinato” di altre località dell’isola, ma ha una personalità forte e una posizione comoda per esplorare la costa.
Quando andare: primavera, inizio estate e settembre. In piena estate il caldo può essere intenso, ma il mare ripaga.
Quale borgo sul mare scegliere in base al tipo di viaggio
Se vuoi un weekend romantico, punterei su Tellaro, Portovenere, Sperlonga, Scilla o Marzamemi. Sono borghi con una forte atmosfera, belli da vivere soprattutto al tramonto e di sera.
Per una vacanza al mare con bambini, meglio località con spiagge comode e servizi: Castiglione della Pescaia, Vieste, Cefalù e Otranto sono scelte molto valide. Offrono mare, passeggiate e abbastanza alternative per non annoiarsi.
Se ami i viaggi on the road, scegli zone dove i borghi possono essere collegati tra loro: Liguria di Levante, Maremma Toscana, Salento, Gargano, Sicilia sud-orientale e nord Sardegna. In questo modo non ti limiti a un solo paese, ma costruisci un itinerario più ricco.
Per chi cerca mare bello e centri storici suggestivi, Polignano a Mare, Otranto, Cefalù, Vieste e Scilla sono tra le scelte più complete. Per chi invece vuole un borgo più tranquillo e meno “da copertina social”, Tellaro e alcune zone di Maratea possono regalare esperienze più intime.
Periodo migliore per visitare i borghi sul mare in Italia
Il periodo migliore dipende molto dalla regione, ma in generale i mesi più piacevoli sono maggio, giugno, settembre e inizio ottobre. In questi periodi il clima è spesso favorevole, i prezzi sono più gestibili rispetto ad agosto e i borghi sono meno affollati.
Luglio e agosto sono perfetti se l’obiettivo principale è fare mare, ma bisogna mettere in conto parcheggi pieni, prezzi più alti e ristoranti da prenotare. Nei borghi più famosi, come Polignano, Cefalù, Portovenere o Sperlonga, conviene organizzarsi con anticipo.
Aprile e ottobre sono ottimi per camminare, fotografare e visitare i centri storici, ma il bagno non è sempre garantito, soprattutto al Nord. Al Sud e nelle isole, invece, l’inizio dell’autunno può regalare giornate ancora molto belle.
L’inverno è una scelta particolare: molti servizi balneari sono chiusi, ma alcuni borghi diventano silenziosi e autentici. È il periodo giusto per chi cerca passeggiate, fotografia, cucina locale e atmosfere più intime, non per chi vuole una classica vacanza al mare.
Eventi stagionali e momenti speciali da considerare
Molti borghi sul mare organizzano feste patronali, sagre del pesce, eventi estivi, rievocazioni storiche e spettacoli all’aperto. Prima di partire conviene controllare il calendario del comune o della proloco, perché spesso gli eventi più belli non sono quelli più pubblicizzati a livello nazionale, ma quelli vissuti dalla comunità locale.
In estate sono frequenti le feste marinare, le processioni in mare, i mercatini serali e i concerti nelle piazze. In primavera e autunno, invece, si trovano più facilmente eventi legati al cibo, al vino, alla pesca, all’artigianato e alle tradizioni locali.
Un consiglio utile: se vuoi vedere il borgo nel suo momento più vivo, scegli un evento. Se invece cerchi silenzio e relax, evita i weekend delle feste principali, perché parcheggi e ristoranti possono diventare complicati.
Cosa mettere in valigia per un viaggio nei borghi sul mare
La valigia per un borgo sul mare deve essere semplice ma intelligente. Servono certamente costume, telo mare, crema solare e occhiali da sole, ma non bisogna dimenticare che molti borghi hanno salite, scalinate, ciottoli e vicoli irregolari. Le scarpe comode sono fondamentali, anche se si parte per una vacanza apparentemente “da spiaggia”.
Porta con te un cappello, una borraccia, una felpa leggera per la sera e una piccola borsa da usare durante le passeggiate. Se prevedi gite in barca o calette rocciose, possono essere utili scarpe da scoglio e una custodia impermeabile per telefono e documenti.
Per chi ama fotografare, il consiglio è di avere memoria libera sul telefono o una fotocamera leggera: nei borghi sul mare le occasioni arrivano di continuo, tra porte colorate, finestre fiorite, barche, panni stesi, gatti sui muretti e panorami improvvisi.
Consigli pratici per organizzare il viaggio
Il primo consiglio è scegliere bene la base. Dormire nel borgo è suggestivo, ma non sempre comodo: alcune strutture si trovano in zone pedonali, con scale e parcheggi lontani. Prima di prenotare controlla sempre distanza dal parcheggio, presenza di ascensore, accesso con bagagli e vicinanza alla spiaggia.
Se viaggi in auto, informati sulle ZTL e sui parcheggi. Molti borghi storici hanno accessi limitati, e arrivare senza sapere dove lasciare l’auto può trasformare l’inizio della vacanza in una piccola prova di pazienza.
Per mangiare bene, non fermarti sempre nel punto più panoramico. A volte il ristorante con vista è piacevole, ma le trattorie leggermente defilate offrono piatti più autentici e prezzi migliori. Chiedi quali sono i piatti del giorno, guarda se ci sono prodotti locali e, soprattutto nei borghi marinari, verifica se il menu cambia in base al pescato.
Un’altra regola d’oro è non riempire troppo l’itinerario. Un borgo sul mare va vissuto anche nei tempi morti: un caffè in piazza, un bagno improvvisato, una passeggiata dopo cena, una panchina con vista. Sono spesso questi momenti a rendere il viaggio memorabile.
Itinerari consigliati tra borghi sul mare
Se vuoi trasformare la visita in un piccolo viaggio itinerante, puoi creare percorsi molto belli. In Liguria, ad esempio, puoi unire Camogli, Portovenere, Tellaro e alcuni borghi delle Cinque Terre, dosando bene i tempi per evitare giornate troppo piene.
In Toscana e Lazio, un itinerario costiero può includere Castiglione della Pescaia, Porto Ercole, Capalbio, Sperlonga e Gaeta. È un percorso molto vario, tra borghi medievali, spiagge, promontori e centri storici affacciati sul Tirreno.
In Puglia, puoi scegliere tra Gargano e Salento. Nel Gargano, Vieste e Peschici sono perfette per una vacanza tra mare e natura. Nel Salento, Otranto può essere collegata a Castro, Santa Cesarea Terme, Gallipoli e ai piccoli centri dell’entroterra.
In Sicilia, due zone funzionano molto bene: la costa nord con Cefalù e i borghi verso Palermo e Messina, oppure la Sicilia sud-orientale con Marzamemi, Ortigia, Noto, Vendicari e Portopalo. In Sardegna, invece, Castelsardo può essere inserito in un itinerario tra Alghero, Stintino, Costa Paradiso e Gallura.
Domande frequenti sui borghi sul mare in Italia
Qual è il borgo sul mare più romantico in Italia?
Dipende dai gusti, ma tra i più romantici si possono citare Tellaro, Portovenere, Sperlonga, Scilla e Marzamemi. Sono borghi perfetti per una passeggiata al tramonto, una cena vista mare e un weekend lento.
Quali borghi sul mare sono adatti alle famiglie?
Per una vacanza con bambini sono molto comodi Castiglione della Pescaia, Vieste, Cefalù e Otranto, perché offrono spiagge accessibili, servizi, ristoranti e alternative per la sera.
Meglio dormire nel borgo o fuori?
Dormire nel borgo è più suggestivo, ma può essere meno pratico se ci sono scale, ZTL o parcheggi lontani. Dormire appena fuori può essere una buona soluzione per risparmiare e muoversi meglio, soprattutto in alta stagione.
Quando prenotare per luglio e agosto?
Per le località più richieste conviene muoversi con almeno 2 o 3 mesi di anticipo, anche prima se si cercano strutture con vista mare, parcheggio o camere familiari. Nei borghi piccoli l’offerta è limitata e le sistemazioni migliori finiscono presto.
Conclusione: il mare più bello è quello che si vive lentamente
I borghi sul mare in Italia sono una delle forme più belle di viaggio nel nostro Paese. Non sono solo mete da fotografare, ma luoghi da vivere con calma: una salita fatta piano, una finestra azzurra, una barca tirata in secca, un piatto semplice mangiato guardando il porto, una sera d’estate con le voci che rimbalzano tra i vicoli.
Che tu scelga la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Puglia, la Calabria, la Sicilia o la Sardegna, il consiglio è sempre lo stesso: non cercare di vedere tutto. Scegli il borgo giusto per il tuo modo di viaggiare, prenota con un po’ di anticipo nei periodi più richiesti e lasciati spazio per l’imprevisto. Perché spesso, nei borghi di mare, il ricordo più bello nasce proprio quando smetti di seguire l’itinerario e inizi semplicemente a guardarti intorno.